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martedì 14 aprile 2009

NAT SHERMAN BLACK&GOLD




Salve a tutti,

Molti dei nostri lettori saranno incuriositi dall'inizio d'annata non particolarmente pimpante,con poche recensioni pubblicate all'attivo.Per scuoterci da questo inevitabile torpore determinato da pleaiadi e pletore di ragioni,abbiamo deciso di ripartire in quinta.Per celebrare l'inizio di questa nuova fase,abbiamo deciso di proporvi un vero e proprio pezzo da museo,le sigarette più eleganti del mondo,volendo essere fedeli alla dicitura impressa sul meraviglioso pacchetto.Gli amanti del tabacco di qualità trasecolano solo nell'udirne il nome black&gold,la punta di diamante della dorata flotta di nat sherman,azienda altamente specializzata nella produzione di alta gamma,insomma un nome,una garanzia,una storia gloriosa,ma soprattuto tante soddisfazioni regalate a dei fortunatissimi fumatori.Ovviamente le masse ignorano ampiamente queste vere e proprie meraviglie,qui entriamo in gioco noi del blog,caricandoci sulle spalle l'onere e l'onore di fare da guida a coloro che nutrano interesse intorno al favoloso diorama del fumo di qualità.All'interno dell'ampio ventaglio di pozioni che la casa americana offre,abbiamo deciso di selezionare quelle che garantiscono il maggior livello di qualità,in atltre parole il top del top.Avere avuto l'opportunità di provare queste sigarette per noi del blog rappresenta un momento di cruciale importanza nella storia e nell'evoluzione del nostro progetto.Dopo questa breve introduzione passiamo ad una analisi totale dell'esperienza di fumo,con la sincera speranza che le parole possano rendere giustizia ad una cosi indimenticabile esperienza.

SAPORE:6/6.Di una bontà quasi imbarazzante,di una raffinatezza ultraterrena,l'estasi di ogni fumatore,l'apoteosi del tabacco di qualità,una trascendentale corposità,capace di catturare subitaneamente tutti i sensi,un aroma cosi penentrante nel conquistare anima e cuore,da farci esclamare dio esiste,da farci riconsderare il concetto di piacere e bontà che ci eravamo costruiti nel corso della vita.Servendoci all'uopo anglicismi definiamo il sapore di queste opere d'arte,mellow spicy,nutty,tutto all'ennnesima potenza,tutto volto a raggiungere un equlibrio impensabile per i normali canoni di giudizio,una strutturazione aromatica che esula dalle consuete categorie concettuali.Durante la fumata,incominciamo a viaggiare con la mente,come accade quando si fumano sigarette eccellenti,cosi di colpo ci troviamo immersi nell'intrigante ed evocativa new york degli anni ruggenti,dove elegantissimi gentiluomini impeccabilmente vestiti con abiti di sartoria inglese,accompagnati da favolose dame somiglianti a grace kelly e abbigliate con i migliori abiti confezionati nei più esclusivi atelier parigini,conversavano e fumavano amabilmente nell'atmosfera eterea,lasciva ed ovattata delle migliori suite del plaza,il tempio dorato del lusso più sfrenato,magari infrangendo scientemente e senza remore i divieti del proibizionismo,emeblema monumentale di lex non recepta.Insomma una sigaretta per chi non cerca compromessi,nella misura più assoluta,per chi punta all'olimpo della classe e della qualità,per chi vuole rivivere nelle atmosfere descritte mirabilmente da fitzgerald nel grande gatsby.

STORDIMENTO:6/6.Nonostante il gusto molto "mild" e liscio assolvono egregiamente il loro compito,poichè la perfezione è o non è,tertium non datur.Ma poi chi l'ha detto che una sigaretta per stordire deve essere necessariamente forte come le nazionali di una volta?.In questo caso alla piacevole rilassatezza indotta dalla nicotina si somma la pace dei sensi portata in dote dal sapore unico, e dall'appagamento visivo importato dalla classe e dall'eleganza sia del pacchetto che della sigaretta.Un micidiale cocktail di appagamento e soddisafazione,senza eguali e senza precedenti.Un'impensabile allargamento concettuale intorno al lemma stordimento,poichè non entra in gioco solo la nicotina,sicut fieri solet,ma entrano in gioco una serie di variabili e di fattori solitamante sopiti,la cui emersione è concausa di favolose sensazioni,molto difficili da esprimere attraverso il linguaggio,come l'estasi di santa teresa,se non apparisse assurdamente irrazionale per palesi motivi di congruenze storiche,supporrei che bernini nello scolpire il capolavoro che fa bella mostra di se in santa maria della vittoria,abbia voluto far provare alla sua modella una black&gold alfine di ottenere un esempio quanto più fedele possibile all'archetipo di volto estasiato,unendo il sacro al profano credo che questa sensazione sia veramente un dono del signore,tra i più grandi che ci ha fatto.

QUALITA'6/6:Quando dei giudici severi e scrupolosi,quali riteniamo di essere,si imbattono in un prodotto cosi eccellente,festeggiano,poichè chi vuole condurre il suo lavoro in maniera seria,gioisce nel constatare la validità dell'oggetto esaminato,anche se ciò comporta uno sconvolgimento di tutti i precedenti canoni di giudizio,un cambiamento di paradigma,mutuando la terminologia da un geniale filosofo di Cincinnati:Thomas Kuhn.Lo sconvolgimento prodotto è per noi fonte di sommo giubilo,ed in questo caso anche di soddisfazioni materiali.Qui la qualità è pressochè ovunque,tutto è studiato con accuratezza e precisione ingegneristica,ogni particella è impregnata della più assoluta perfezione,della passione di chi si è applicato cosi devotamente alfine di regalarci questa meravigliosa creatura.

ORIGINALITA'5/5:Una sigaretta per pochi,anzi per pochissimi eletti,la sua rarità estrema la impreziosisce ulteriormente,fa si che sia considerata come una sorta di santo graalovvero un punto d'arrivo alla fine di un determinato percorso di ricerca irto di ostacoli e difficoltà:Per un fumatore provare le black&gold è come per il filosofo scoprire il senso della vita,non tutti ci arrivano,ma una volta raggiunta la meta,le soddisfazioni sono inestimabili.

PERSONALITA' 4/4.Anche qui siamo ai vertici,nel centile superiore,alla punta della piramide,dove si può guardare tutto il mondo dall'alto verso il basso.Chi le sfoggia non passerà inosservato,anzi sarà circondato in breve tempo da un folto gruppetto di incuriositi,per i quali si paventerà l'occasione di apprendere qualcosa in merito.

STILE:3/3.Potrei lasciare bianco questo indicatore,nulla è più di classe.Il formato,101mm quenn size,potrebbe apparire modaiolo/snob o strizzante l'occhio verso l'universo femminile.Nulla di più falso e capzioso,queste affermazioni sono prive di fondamento,chi le conosce lo sa bene,ma non tutti sono capaci di apprezzare la classe allo stato puro,l'eleganza fatta sigaretta,le lodi sperticate che ne stiamo tessendo sono la legittimazione di una incontestabile realtà fattuale.Quando una persona comune osserva il pacchetto,che per dovere di cronaca sarebbe più corretto definire cassaforte,anche se non fumatore mediterà sul fatto di accostarsi al nostro mondo.L'effetto più mirabile che lo stile può perseguire.

TOTALE 30/30 e lode

Viste la particolarità del prodotto la commissione giudicante ha deciso di attribuire la lode,allo stato attuale delle cose non crediamo sia possibile trovare di meglio,riteniamo sia inutile proseguire con le parole,non c'è molto da dire,spiegare la perfezione con le parole non è impresa agevole,lasciamo a voi giudicare secondo quanto esposto in precedenza,rinnovando l'invito a provare queste meraviglie,scommettiamo condividerete il nostro punto di vista.

lunedì 9 marzo 2009

UNA SIGARETTA PERFETTA? breve manuale di degustazione ed analisi.

Salve a tutti,

Oggi come sempre più spesso sta avvenendo,ci accingiamo a postare un intervento che parrebbe esulare dall'attività ordinaria del blog.Non recensiremo direttamente alcun prodotto,la precipua finalità che ci induce alla redazione di questo scritto sta nel fornire ai nostri lettori alcune nozioni essenziali per orientarsi al meglio durante le analisi relative ad un'esperienza di fumo,evitando così di cadere nelle insidiosissime e devastanti trappole che l'imperizia e l'ignoranza sono use tendere al fumatore medio.La prima nozione essenziale da chiarire, è quella relativa alla scelta della sigaretta,e di riflesso alla concezione della sua elezione da parte del fumatore;considerare il fumo un vizio inappagante e di natura prettamente pscicologica,esautorandolo della dimensione organolettica,conduce in maniera subdola ed infingarda all'aberrante conclusione che ogni prodotto a prescindere dalla qualità,sia egualmente valido nell'estinguere la pulsione indotta dalla dipendenza,un proverbio recita:ricorda che anche l'acqua sporca è capace di spegnere il fuoco;un assioma logico,confermato indiscutibilmente dalla realtà empirica,che tradotto nel nostro ambito di di indagine,perlappunto,è un invito a lasciar negletto un necessario discernimento qualitativo in luogo del soddisfacimento delle sensazioni epidermiche di natura più vile.Il nesso causale richiamato dal proverbio,sembra costituire in via analogica interessanti estensioni in molti campi della vita pratica,tuttavia nella nostra materia bisogna ritenere che partire da un simile presupposto comporterebbe quali ineluttabili conseguenze soltanto filosofemi e paralogismi,ictu oculi rispondenti alle più elementari regole logiche,tuttavia aspramente cozzanti contro i dati della vita pratica e dell'esperienza.Nel soddisfare la discussione intorno alle tematiche adunque preselezionate,predisporremo all'uopo alcune informazioni che non vogliono essere trasmesse soltanto a mero titolo esemplificativo,ma speriamo possano operare ben più in profondità,minando alla base i fondamenti logici di alcuni luoghi comuni invero abbastanza invalsi tra la pletora di fumatori che è avvezza confrontarsi con gli argomenti di discussione ivi riportati.Chiarito che per noi non abbisogna considerare il fumo come semplice tentativo di estinzione fisico di una pulsione psicologicamente indotta,passiamo appunto ad occuparci del perchè accanto alla dimensione riduttiva poc'anzi richiamata,ve ne è un'altra la cui esplorazione è ben più gioiosa ed intrigante,nonchè massimamente ignota a pleiadi di consumatori.La ricerca dell'eccelenza,questa è l'espressione chiave,il perno intorno al quale,ruotano e ruoteranno la mente e l'anima del fumatore esperto.Operare criticamnte una cernita,catalogando con acribia,perizia e razionalità una gamma di prodotti,stabilendo tra essi relazioni comparative di varia natura,rappresenta un buon avvio per gli aspiranti fumatori di classe.Dunque l'avanzamento di status è esclusivamente conseguibile attraverso la produzione di un giudizio meditatato e ponderato,dal quale un terzo possa agevolmente evincere i tratti salienti del prodotto passato in rassegna,dal quale il lettore possa comprendere chiaramente i rilievi formulati dall'autore e misurarli con eventuali obiezioni e controbiezioni; per pervenire ad un livello simile è necessario affinare quanto più possibile il palato, sovente oberato ed obnubilato da vecchie abitudini dure a morire.Sarebbe raccomandabile non fossilizzarsi imperterriti sullo stesso prodotto,per quanto,prima facie,esso valido appaia,bensì variarne consumo ed incidenza in maniera tale che il senso del gusto non risulti circoscriversi in un ambito monocromatico,nel quale il prodotto abitualmente fruito funge come canone ideale nelle comparazioni critiche,dando vita così a giudizi,che eufemisticamente definirei fuorvianti.Senza addurre motivazioni ed argomenti supplementari a sostegno della tesi poc'anzi esposta,appare dunque evidente che sia giunto il momento di passare alla fase successiva.La criticità del fumatore medio,latita,sedotta dal miraggio del fissismo,per cui una volta,trovato un prodotto capace di aggradare,anche in maniera sommaria le sue esigenze più immediate,è difficile che se ne discosti spontaneamente,con ciò che naturalmente ed inevitabilmente ne consegue.Spesso l'oggetto in questione viene innalzato al rango di prima ed unica scelta.Soltanto dopo una ricerca scarsamente documentata,per cui non si ha un progresso del livello culturale del consumatore.Da qui scaturisce l'esigenza di porre in essere canali di informazione,capaci di guidare ed istruire il fumatore nelle sue scelte.Adesso spiegheremo per sommin capi come nasce una recensione,in altre parole ci accingiamo,apertis verbis,a mettere sul mercato i segreti del mestiere,affinchè un più largo strato di interessati ne possa liberamente fruire,alfine della formazione di una coscienza critica,in altre parole la fase teleologica della nostra attività.La consumazione fisica della sigaretta,non dovrebbe ridursi alla meccanica inalazione ed aspirazione di quest'ultima,bensi ad una ragionata degustazione condotta attraverso un animo concentrato ed aperto al nuovo.

CAPITOLO I : SUL SAPORE

Analizzare il sapore,e gli epifenomeni ad esso intimamente interconnessi,è un'attivita da condursi secondo una metologia che ha da essere il più obiettiva e scientfica possibile,alfine di fornire un giudizio rispecchiante criteri di razionalità,e non snaturato da percezioni emesse sotto la gravosa cappa del mendace solipsismo interpretativo,da sempre foriero di conclusioni poco illuminate ed illuminanti,che scevre del dialogo e del confronto mai indurrano ad un'effettiva implementazione ed evoluzione del sitema vigente,nondimanco recepite a livello dottrinale,meno di lettera morta dunque.Va esaminata con acribia sia la qualità oggettiva delle strutturazione aromatiche,correlativamente ad un sistema di riferimento incentrato sull'equilibrio e sull'armonia,eveuntuali correzioni in via equitativa sono concesse qualora,l'astratta realtà esaminda conduca a conclusioni stridenti con l'universo fattuale.

CAPITOLO II : SULLO STORDIMENTO

L'oggettiva qualificazione numerica della sensazione di stordimento,è di ardua computazione scientifica,come arduo appare trovare una metodologia analitica atta ad inglobare la vasta gamma di percezioni derivanti fdall'esperienza in questione.La valutazione va condotta sia avendo riguardo sia dell'intensità che della qualità,secondo i canoni di assoluta oggettività richiamati in precedenza,dunque la denominazione dell'indicatore prima facie potrebbe apparir fallace,evocando una dimensione prettamente quanititativa,in ogni caso è bene individuare il ruolo determinante del profilo qualitativo,altrimenti alte carature sarebbero un'accezione a basso grado traslativo di alte sofferenze,producendo cosi mendacità più atroci e micidiali della fallacia indotta dal carattere ambiguo della denominazione.

CAPITOLO III : SULLA QUALITA'.

In merito alla qualità del prodotto è bene esplicare con scrupolosità tutti i tratti peculiari annoverati tra le fila di tale indicatore.Sia la meteria di prima di maggiore rilevanza,sia le rimanenti debbono essere passibili di un'attentissima analisi.Anche qui cozzando con la fallace denominazione dell'indicatore,il sintagma inganna il lettore inesperto facendogli focalizzare l'attenzione su tematiche avendo ambito di applicazione assai depotanziato rispetto al contesto fattuale che sarebbe da analizzarsi per ottenere un recensione completa.

CAPITOLO IV : SULL'ORIGINALITA'.

La materia dell'indicatore soprastante ha come oggetto sia quel del prodotto,sia in prospettiva di più ampio respiro,altre dimensioni afferenti alla sfera concettuale.Tanto vale per il prodotto,ed minormente per il produttore,qualora ciò contribuisca ad evidenziare tratti distintitivi e caratterizzanti dell'oggetto analizzato.L'unicità e la rarita hanno da essere trattate sotto ogni punto di vista ritenuto utile sia a titolo esemplificativo,sia a titolo didattico valutando la rilevanza oggettiva dell'informazione nell'esperirne.

CAPITOLO V : SULLA PERSONALITA'.

Qui l'oggetto del nostro esame è il target al quale il prdotto si riferisce, ed in via estensiva al tipo di consumatore abituale inquadrato in un diorama sinottico nel quale venga importata attraverso un filtro le cui maglie non devono essere mosse da una discrezionalità troppo ampia,ogni informazione all'uopo ritenuta idonea a soddisfare ogni eventuale lacuna informativa ed a fugare ogni eventuale dubbio intorno alla complatezza dell'informazione,espungendo ogni ambiguità palesata nella stesura della recensione.

CAPITOLO VI : SULLO STILE .

Anche qui è bene approntare un discorso che rivesta una dimensione quanto più globale possibile,abbracciando tutti le tematiche oggetto di rapporti correlativi diretti o meno,e tutti i relativi epifenomeni con le conseguenti interrelazioni importate,sia desumendo in via diretta siamediante deduzioni inferenziali,anche qui il fine della maggiore elasticità dell'indivatore in questione,rispetto a quelli individuati nei cap I,II,III, ,è ravvisabile nell'intento sia di rendere più personale l'opinione fornita,purtuttavia ancorando i risultati finali ad una obiettiva metodologia d'indagine,purtuttavia non scevra di assennate ed ocultate valutazioni discretive,sia con un intento equitativo qualora la rigidità di taluni indicatori aspramente cozzino con la realtà effettuale.

CONCLUSIONI.

In questo breve compendio,invero a tratti poco attraente per il fumatore medio abbiamo deciso di esporre,almeno per sommi capi,il modus operandi di coloro che vorrebbero operare un'attenta analisi dei prodotti nella maniera più oggettiva possibile.Il testo è generico e poco approfondito,tuttavia,in ogni caso si tratta di un buon punto di partenza per coloro che si erano interrogati circa le modalità di realizzazione di una recensione.A scanso di equivoci abbiamo esposto all'aria aperta tutti i segreti del mestiere.Salutandovi preannucio che nei prossimi mesi ci saranno interessanti novità.

STAFF

domenica 22 febbraio 2009

CAMEL EXOTIC BLENDS : CAMEL BASMA




Salve a tutti,

Quest'oggi passeremo sotto i riflettori del nostro giudizio un prodotto estremamamente raro,per un puro caso fortuito riuscii ad impossessarmene,col senno di poi si trattò di un grandissimo colpo di fortuna,una di quelle cose che ti cambiano la vita.Camel Basma,alla quasi totalità di voi questa coppia di parole suonerà vuota ed ignota,solo una ristretta cerchia di eletti ha potuto esperire personalmente le uniche e mirabili qualità di questo prodotto.Come promesso in data 7-XII-2008,ora torneremo con una breve panoramica sul mercato americano. Tra le Camel europee e quelle americane, c'è la stessa differenza che passa tra una skoda fabia ed una rolls-royce. In europa di camel ne esistono solo pochissime varietà: Filter,Medium(orange),Light(Blue),Ultra Light(Silver),la poco diffusa versione senza filtro,e le ultime arrivate Natural Flavour disponibili a loro volta in due differenti varianti.Si tratta di circa sette-otto varietà, che invero ne fanno uno dei brand maggiormente rappresentati per quanità,tuttavia oltreoceano il contesto è diverso,sia sotto il profilo quantitativo,con decine di varietà capillarmente commercializzate,che della qualità,infatti non essendo fabbricate sotto licenza non viene fortunatamente dissipato quel patrimonio tecnico e tecnologico derivante da una gloriosa e consolidata tradizione.In più la maggiore attenzione di cui sono degnati i fumatori esperti in america fa il resto,li dove il libero mercato è una realtà assodata le industrie si adoperano anche per conquistare le nicchie offrendo loro prodotti di altissimo profilo,in italia dove il monopolio ed il mercato rigidissimo ingessano e irretiscono ogni cosa,è imposta una forzosa uniformazione alla norma del canone medio e la libertà di scelta nella fruizione e nella ricerca dei prodotti migliori è solo un miraggio;appare ultimamente che la situazione stia mutando lievemente in meglio,anche se a nostro avviso di strada da macinare ve ne è ancora molta.La RJ Reynolds(società produttrice delle camel negli usa,in europa sono fabbricate sotto licenza dalla JT international),per conquistare i fumatori di classe tempo fa mise sul mercato delle particolarissime varianti delle Camel,Le c.d Exotic Blends,vendute in un elegantissimo pacchetto di metallo.Le aromatizzazioni proposte erano molto suggestive e originali,e.g:cannella,limone,menta e cioccolato,arancio,ananas e noce di cocco,bourbon,champagne ecc,dopo questa interminabile enumerazione per asindeto,va specificato che di sigarette aromatizzate ce ne sono a decine,basta fare un salto in olanda o in francia,tuttavia in quei casi la sigaretta base,c.d aromatizzanda è di solito un prodotto mediocre,le cui lacune qualitative si suppongono colmate attraverso un'aromatizzazione che tende a coprire il sapore originario,(ingannando in tal modo un consumatore inesperto),non tendente ad integrare ed implementare i caratteri distintivi del prodotto.In questo caso la base dell'aromatizzazione è una sigaretta di valore indubbio come la camel americana, in questo caso il particolare aroma non opera nell'occultamento di vizi che si assumono imputabili alla carenza di qualità,ma nel miglioramente effettivo del prodotto,per conquistare quei palati finissimi che esigono sigarette che i comuni mortali non possono nemmeno lontanamente immaginare.Facendo ingresso in quel bellissimo tabaccaio americano con l'intenzione di provare le neonate Marlboro Smooth menthol,ad un certo punto il mio occhio si fermò su un gruppo di oggetti posti in disparte,fuori dallo scaffale, nonchè dalla visuale del consumatore distratto.Chiesi di cosa si trattasse, e la bella e gentile commessa per sommi capi con notevole chiarezza esplicativa, mi spiegò che erano pacchetti in edizione limitata della camel,ne erano rimasti quattro-cinque io istintivamente scelsi le basma,col senno di poi non avrei potuto operare una scelta migliore.Il basma è uno dei tabacchi turchi più rari e pregiati tabacchi,è coltivato solo in una ristretta regione vicina alle coste del mar nero,ha foglie molto piccole,di colore giallo chiaro con venature giallorosse,al tatto producono una sensazione simile a quella del velluto,prima di essere commercializzate vengono sottoposte ad una particolare lavorazione.Fatta questa lunga quanto doverosa premessa,che so essere a tratti risultata verbosa,grazie alla nostra congenita ed intrinseca predisposizione all'abuso dell'esercizio della funzione fatica del linguaggio,ora passeremo ad occuparci in maniera diffusa e dettagliata dei singoli aspetti caratterizzanti la nostra esperienza di fumo:

SAPORE:6/6.Assolutamente unico ed inimitabile.Il sapore si presenta al palato estremamente dolce,liscio ed aromatico,speziato e saporito come nessun'altro eccetto il perique,oltretutto hanno un retrogusto estremamente particolare,questo basma rispetto agli altri tabacchi turchi(i.e samsun,izmir ecc.) in generale ha una ricchezza ed una corposità assolutamente uniche e spiccacate,nella difficile impresa della sua destrutturazione si possono avvertire tutte le migliori note aromatiche tipiche del più pregiato tabacco turco sapientemente aromatizzato.Tutto ciò va ad integrare una sigaretta già ottima in partenza come la camel americana,nella quale la Turkish and domestic Blend raggiunge un livello di qualità assolutamente degno di nota, a differenza della miscela europea che a tratti risulta più dolce di un barattolo di miele e il tiro seguente anonima o quasi stantia per colpa di frammenti di stelo.Oltretutto queste sigarette vista la loro particolare destinazione,sembrano essere state confezionate usando solo la parte migliore della foglia di tabacco la c.d Top Leaf,in quanto durante la fumata si aveva una continuità assolutamente incredibile nella percezione delle note aromatiche.Un'esperienza degna di un sultano,che adagiato tra i mille morbidi cuscini del suo sontuoso palazzo,tra una boccata di narghilè alla rosa e una notte in compagnia delle bellessime concubine del suo harem si concedeva una sigaretta del genere,di rango imperiale.Nel momento in cui si fumano sigarette dedi questa risma facile confutare le tesi proprie del realismo filosofico,la realtà degli universali in re;di certo designare attraverso il medesimo lemma "sigaretta" una esportazione ed un capolavoro del genere rappresenta un absurdum coneguenza di tale tesi filosofica,tralasciando la questione dell'esistenza di forme aventi portata universale ed esistenza autonoma in un mondo indipendente da quello degli oggetti definiti(iperuranio),che sebbene sia una questione di notevole interesse non merita ulteriore approfondimento in questa sede.

STORDIMENTO:5,5/6.Il punto di patrenza è quello di una camel light americana,va detto che in ogni caso negli usa una sigaretta con 11 mg di catrame e uno di nicotina è per l'appunto considerata facente parte del segmento light,nonostante la pesantezza e lo stordimento che porta in dote sia comparabile con quello di una full-flavour europea.In ogni caso lo stordimento è piacevole, e si presenta sotto le vesti della rilassatezza, e va mirabilmente ad integrare come se esistesse una perfetta complentarietà(che spero non sia casuale)tra la piacevole rilassatezza ed il paradisiaco sapore,il risultato di questo agire tra forze complementari è la vera e propria pace dei sensi,un massone direbbe chè un'opra di impegno del grande architetto dell'universo,durante la fumata ci sentiamo veramente in pace con il mondo,chiedere di più ad una sigaretta appare assurdo quanto irrazionale ed irragionevole.

QUALITA':6/6.Dopo il panegirico propinato,la votazione coneguita non poteva essere che quella massima,un solo numero che potrebbe sintetizzare pagine e pagine di descrizioni e narrazioni,la qualità è altissima sia sotto il profilo estetico-formale sia sotto quello sostanziale,in più si meritano anche un plauso d'onore,poichè è la dimostrazione pratica che persino un prdotto di largo consumo indirizzato alle masse,come quello sotteso dal brand camel,con qualche opportuno e sapiente accorgimento riesce a pervenire ad un livello degno dell'olimpo della nicotina.

ORIGINALITA':5/5.Altro perfect,sia per l'originalità intesa come rarità,sia come particolarità del sapore,è incredibile come siano complete queste sigarette.Certo è inutile dire che meriterebbero una diffusione senz'altro maggiore sia negli usa che in europa,questo prodotto concepito per gli intenditori più fini avvicinerebbe senz'altro al mondo del fumo di qualità il consumatore medio che solitamente possiede una cultura ed un'educazione in materia a dir poco perfettibili.

PERSONALITA:4/4.Tutto sembra volto alla ricerca della perfezione,a partire dal cartoncino illustrativo presente all'interno del pacchetto,in cui viene sintetizzata la filosofia di base sottesa alla realizzazione del prodotto in questione,ed un prodotto indirizzato esclusivamente al gotha degli intenditori non poteva che passare non solo indenne,ma addirittura a pieni voti,attraverso le forche caudine di questo insidioso indicatore.

STILE:3/3.In questo prodotto la classe è ovunque,tutto è azzeccato dal pacchetto metallico agli abbinamenti cromatici,anzi come detto nella recensione delle rothmans international , è un pacchetto cassaforte,poichè contiene un tesoro di inestimabile valore. Questo blog si chiama fumare con stile,e siccome ,nomen omen ,anzi meglio sarebbe dire,nomina sunt consequentia rerum,la nostra produzione usualmente si incentra si prodotti di assolutao rilievo, o perlomeno anche quando non diamo valutazioni altissime,anche in tal caso il prodotto esaminato ha comunque un suo perchè(e.g Gitanes) ed una sua essenza particolare che lo contraddistingue dalla normalità propriamente intesa,perchè una cosa è fumare,e anche un neonato sarebbe potenzialmente capace di eseguire questa semplice operazione,altra cosa invece è fumare con stile,a dir tanto ci riesce un fumatore su un milione,perchè fumare non è solo il mero e meccanico gesto dell'aspirazione,bisogna andare all'essenza della sigaretta,ed essere coscienti delle sue caratteristiche e di come esse si inseriscono nel sistema,bisogna saper esprimere in maniera più chiara e netta possibile i tratti salienti del prodotto,bisogna saper ricercare i prodotti eccelenti ed avere una vasta cultura di tutto il panorama internazionale,ecco perchè di fumatori con stile ce ne sono pochi,perchè esserlo è molto più difficile di quanto non sembri in apparenza,il nostro blog è l'unico che si pone come obiettivo la trasformazione del normale fumatore,in fumatore con stile,se avrete la pazienza di seguirci,e interiorizzerete i messaggi e le informazioni che vogliamo inocularvi,potrete provare le gioie del fumare con stile,e allora potrete guardare dall'alto in basso la plebaia dei fumatori medi.

TOTALE:29,5/30.

Manca un mezzo punticino per il raggiungimento dell'en plein,ma in ogni caso ci siamo molto vicini,non oso immaginare cosa sarebbe successo se alla miscela fosse stato aggiunto del perique,forse la celebre frase di salvador dali:-Non avere paura della perfezione, tanto non la raggiungerai mai-; sarebbe stata ignobilmente smentita per la gioia di tutti i fumatori.Non nego che il mio sogno irrealizzabile sarebbe quello di aprire una fabbrica di sigarette, e produrrei una miscela che consterebbe di basma,perique ed il supreme virginia delle davidoff magum,con una punta di miscela da pipa di qualità,probabilmente il risultato sarebbe la sigaretta perfetta.In ogni caso la ratio della recensione è questa,ritornare al mondo del fumo di estrema classe e qualità,dopo che mancavamo da ottobre con la recensione delle nas perique,e di più francamente non potevamo aspettare,inoltre nell'ultimo post avevamo solennemente promesso la recensione di un prdotto fantastico e speciale,e cosi è stato,fumare con stile mantiene sempre le sue promesse!.certo anche noi siamo dispiaciuti che questo prodotto sia più raro di un gorilla albino,anzi di una tigre del caspio o di un tilacino,perciò la quasi totalità di voi ne avrà esperienza indiretta solo attraverso la nostra necessaria mediazione,tuttavia confidiamo che nel parlarne le cose possano un giorno cambiare in meglio.In chiusura vi invito a mandare quante più e-mail possibili all'american spirit italia,chiedendo la commercializzazione in suolo italico delle nas perique.Vi allego l'URL del nostro gruppo netlog : http://it.netlog.com/clan/FUMARE_CON_STILE . invitandovi ad unirvi numerosi,potete anche aggiungerci su facebook.Fatti questi doverosi annunci di rito, mi appresto a chiudere questa recensione da guinness dei primati,composta da oltre diecimila caratteri,la cui redazione ci ha sottratto molto tempo,ma ci ha regalato infinita gioia ma soprattutto nostalgia,nel rimembrare i felici momenti nei quali queste meraviglie finivano dritte dritte nei nostri polmoni.

Ciao a tutti

Alla prossima!!!!!!
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sabato 14 febbraio 2009

Gitanes FILTRE



Salve a tutti dalla ormai storica redazione di quello che sempre di più sta diventando la voce dei fumatori di classe. I sessantacinque commenti che avete lasciato nella recensione delle Rothmans International,ci rendono immensamente orgogliosi e volenterosi di offrirvi sempre di più. A tal proposito ci scusiamo per aver ritardato fino ad oggi l’uscita della nuova recensione,ma come potete immaginare diventa sempre più difficile andare a scovare i prodotti di nicchia che meritano senza dubbio un doveroso spazio su questo blog. Non è stato affatto facile procurarsi l’oggetto dell’analisi odierna, ma poiché in molti,in queste settimane,ci hanno chiesto notizie sulle Gitanes , abbiamo deciso di arrivare a Roma pur di procurarcele,d’altra parte come diceva il saggio Orazio “Nihil mortalibus ardui est”. La tipologia oggetto della nostra recensione sarà quella munita di filtro, come forse i più esperti sanno già si tratta di sigarette c.d corte, poiché misurano appena sette centimetri (6,95 circa),ma la potenza di fuoco che ci regalano durante la veloce e quasi violenta combustione,non è reperibile forse neanche nelle 100’s,quasi a confermare quel verace detto secondo il quale è nella botte piccola che sta il vino buono. Signori qui sul blog ,oggi si inaugura una nuova stagione, in questo mese abbiamo ascoltato i vostri commenti, e ciò che intendiamo fare per ripagarvi della vostra stima, è recensire i prodotti su cui avete posto interessanti interrogativi ; ci stiamo rendendo conto che siete sempre di più un pubblico di esperti, e che per tale ragione meritate rispetto e onore,ci piace pensare che in quella che è stata la vostra formazione ci sia un pò del nostro aiuto,e quando qualcuno di voi ci dice che dal tabaccaio chiede un prodotto da noi recensito, siamo consapevoli di aver svolto il nostro compito nella maniera migliore.

Ebbene prima di passare alla consueta ed esauriente recensione del prodotto,desideriamo ribadire la nostra idea di scrivere più e-mail possibile all’American Spirit Italia affinchè quanto prima le Nas Perique possano approdare nello stivale Italico poiché “Maximo periculo custoditur quod multis place”.

Dopo aver rinnovato il nostro supplichevole ma necessario appello occupiamoci con perizia del prodotto in questione:

SAPORE: 3,5/6. Deciso,senza compromessi,a molti potrebbe persino risultare sgradevole ed eccessivo,ma non a noi sicuramente. Queste sigarette vanno maneggiate con estrema cautela ,se non si è più che esperti,ad ogni tiro rischiate di trovarvi la bocca piena di fumo,tanto per accontentare chi dice che le Nas e le Dunhill “tirano troppo poco”,se però sarete in grado di dominarle,di “cavalcare il toro”,allora in premio avrete un appagante sensazione che vi riporterà indietro di molti e molti anni;probabilmente i nostri nonni sono ben avvezzi a queste miscele,ma la nostra becera società,che ormai si crogiola tra la mediocrità di sigarette multifilter o che crede di fugare il pericolo delle malattie fumando le light,potrebbe storcere il naso,se così fosse,probabilmente vi trovate sul sito sbagliato. In una parola sola il sapore di queste sigarette è EVOCATIVO.

STORDIMENTO:5/6. Signore e signori,siamo davanti ad un oggetto davvero pericoloso,alcuni,cadendo in una fallace ed infondata analogia giurisprudenziale potrebbero pensare che una sigaretta corta non possa certo farci girare la testa….mai nessuno si allontanò più di così dalla realtà. Bisogna avere il dovuto timore e rispetto di codesti tabacchi,io per primo,che ho sorvolato la manica per provare il meglio del meglio,vi sconsiglio di usarle come sigarette per ogni giorno,vi suggerisco invece di tenerne un buon pacchetto nello stesso cassetto dove custodite i vostri sigari,o tabacchi per pipa,e di fumarne uno ogni tanto,quando l’occasione lo richiede,ma non sarò certo io a suggerirvi le occasioni più adatte,rispettando ,nella maniera più assoluta,la vostra lungimiranza nelle scelte,nonché la vostra discrezionalità nel decidere quando,quanto e cosa fumare

QUALITÀ:4/6. Sarei il Re dei Pazzi, se dopo che il mio collega che mi ha preceduto con la recensione delle compiante nonché indimenticate Rothmans International,attribuissi alle Gitanes una votazione vicina al 5.

La ratio di questa scelta va rintracciata nel fatto che pur trovandoci di fronte ad un prodotto di indubbio valore qualitativo,ci troviamo pur sempre al di fuori di ciò che io uso definire extra ordinem, inoltre mi sembra quasi superfluo dire che la qualità non è certo la musa di cui andiamo in cerca fumando questa tipologia di sigarette alle quali senza indugio, assocerei le Gauloises brune,che sebbene siano sprovviste di filtro ,tendono a darci sensazioni organolettiche pressoché analoghe.Non sto dicendo che ci troviamo di fronte ad una sigaretta sobillatrice dei succhi gastrici fine a se stessa,e che possa cadermi la lingua se qualcuno ha dedotto questo dalle mie forse non abbastanza esplicative parole,sto semplicemente affermando che se cerchiamo la Qualità con la lettera maiuscola dobbiamo navigare verso altri lidi.

ORIGINALITÀ:4/5. Ebbene se non è originalità questa non sappiamo cosa altro possa essere classificato sotto questo lemma in un ipotetico utopico e quanto mai desiderato dizionario del fumo di qualità. Le teste d’uovo della Gitanes(marchio io forza all’Altadis n.d.r) hanno messo in atto una autentica rivoluzione Copernicana rispetto all’ordinaria concezione che ognuno di noi ha della sigaretta. Tutto,dalle dimensioni,al sapore,alla forma del pacchetto,evade dallo stereotipo,dal clichè ,dando vita ad un unicum che viene da un tempo lontanissimo ma che sembra paradossalmente essere inadatto se non addirittura fin troppo avanti per quella che è la nostra idea del fumare. Ragion per cui,dovendo sempre analizzare ogni parametro vedendolo inserito in un ottica a 360 gradi,senza mai dimenticare che non avrebbe senso analizzare l’originalità come fine a se stessa,non possiamo attribuire un punteggio superiore al 4 in quanto a nostro parere,alcune scelte,magari definibili come “conformiste”,avrebbero giovato maggiormente al prodotto.

PERSONALITÀ:2,5/4 Se siete veri uomini,se siete esaltati dall’idea di salire su un cargo battente bandiera libriana(citando un film della nostra cinematografia comica),e stare in mare per mesi,in balia degli elementi, armati solo di una armonica a bocca e del vostro coraggio,queste sono le sigarette che fanno al caso vostro. Non giudicatele,amatele o odiatele,questo potrebbe essere un valido riassunto di quanto detto fino a questo momento,io sono certo che esiste su questo pianeta una categoria di persone che troverebbero nel prodotto quest’oggi oggetto della nostra verace analisi,la perfetta compagna per affrontare con sempre maggior spirito di avventura quel mirabolante e sensazionale viaggio che è la vita. Se è questa la vostra personalità,queste sono le sigarette che dovete tenere strette dentro la tasca dei vostri jeans sdruciti.

STILE: 1,5/3. Che dire, non ci troveremo forse avanti ad un capolavoro di simbolismo e tecnica creativa che si uniscono inscindibilmente nell’apoteosi della percezione visiva ,come accade per alcune delle recensioni fatte fino ad ora. Tuttavia nulla si discosta dalla coerenza che i creatori di questo particolare prodotto hanno deciso di marchiare a fuoco sulla loro punta di diamante:il pacchetto è fatto di cartoncino,rigido,concreto,resistente,come coloro che fumeranno il tesoro che vi è contenuto. La Gitana rappresentata sul pacchetto intenta a ballare al ritmo ossessivo del suo cembalo,ci evoca viaggi mistici ed esistenziali che cambiano la vita in maniera magica e dolcissima.

TOTALE: 20.5/30

Per l’ennesima volta, la gretta scala dei numeri naturali positivi, non focalizza assolutamente quello che è il nostro giudizio complessivo su un prodotto che come già enunciato precedentemente, non andrebbe valutato,ma molto semplicemente provato, ma purtroppo tant’è, il bisogno di dati oggettivi e rapidamente fruibili anche dai lettori che non hanno la costanza di leggere fino in fondo le nostre recensioni che a volte abusano della funzione fatica del linguaggio, ci obbliga a classificare il frutto delle nostre meticolose analisi nell’ambito della fredda e odiata scienza matematica. Io mi auguro solo che una valutazione ,che per ragioni che credo ovvie,non può avvicinarsi ai piani alti della nostra scala in trentesimi,non faccia desistere quanti nei mesi ci hanno chiesto notizia di tale prodotto,dall’avvalersi del sacrosanto diritto di gustarsi quella che è,in my humble opinion, una delle proposte più interessanti e particolori del nostro panorama tabagista.

A presto.

FUMARE CON STILE STAFF

lunedì 12 gennaio 2009

ROTHMANS INTERNATIONAL




Salve a tutti,

Per inaugurare il nuovo anno,abbiamo deciso di cimentarci in un inedito espediente letterario. Quest'oggi ci occuperemo delle
Rothmans international,un prodotto ormai "estintosi"improvvisamente quasi tre anni fa.Dispongo validissime ragioni per sostenere che la quasi totalità di coloro che erano soliti sceglierle,ora le starà rimpiangendo con le lacrime agli occhi,paradossalmente,in tal senso coloro che non hanno mai avuto il piacere di provarle,ora per loro fortuna,sono esenti dallo straziante fardello di rimpianto e nostalgia che attanaglia le menti ed i cuori dei fedeli consumatori di un tempo;noi della vecchia guardia quasi le veneriamo,innalzate ad imperitura gloria,consci del fatto che oggi nel nostro settore la ricerca dell'eccellenza è vista quasi come un morbo esiziale da debellare con ogni mezzo,piuttosto che una risorsa capace di spianare la strada all'implementazione effettiva dell'intero sistema,con circospezione e parsimonia ne pronunciamo il nome,come dei rabbini incapaci e impauriti nell'invocare il sacro tetragramma e la relativa forza mistica da esso emanata.Non ci è stato dato di sapere il motivo,di questa inaspettata e crudele privazione,semplicemente scomparvero,da un giorno all'altro,come un aeromobile nel triangolo delle Bermuda,senza neanche avere il tempo di cantare il De Profundis,ignobilmente sacrificate sull'altare dell'anteriorità logica della massa sul singolo,pochi si accorsero dell'incommensurabile vuoto lasciato,soltanto un esiguo numero di attenti scrutatori avrà notato che gli scaffali ormai scevri del prodotto in questione,avevano perso un qualcosa di magico,non erano più gli stessi di prima.Sono passati quasi tre anni,tuttavia in me sono ancora vivissimi i ricordi del tempo trascorso insieme,niente potrà cancellare dalla mia mente la loro memoria.E' la nostalgia,è il rimpianto di non averne approfittato abbastanza, l'amara consapevolezza che non sia stato loro tributato il giusto onore,ora tutto ciò mi spinge a scrivere questa recensione,lottando contro me stesso e la mia vena artistica che vorrebbe trasformare il pezzo in questione in una elegia funebre,chiedendo di fare un passo indietro all'integrità e alla scrupolosa serietà scientifica,linee guida del nostro operare.La scomparsa delle Rothmans International,è con le dovute precauzioni del caso,paragonabile alla perdita di una persona cara;solo nel momento in cui viene a mancare realizziamo quanto essa sia stata preziosa per noi,e subito affiorano alla mente i rimpianti,sul fatto di non averla apprezzata quando era a noi vicina,sul fatto che il tempo passato insieme avrebbe potuto essere trascorso in maniera più soddisfacente per entrambi.Dopo questa malinconica e a tratti verbosa premessa mi appresto,sicut fieri solet, ad esaminare le peculiarità salienti ed i tratti distintivi del prodotto in questione:

SAPORE:5,5/6.Potente,una sola parola;potente inteso come concetto primitivo.Una forza tuttavia discreta,mai invadente,ad ogni tiro si aveva la sensazione che pretendere di meglio sarebbe stato quello che i greci avrebbero chiamato un peccato di ὕβρις,un oltraggio all'opera dio,un rinnegare l'agire di forze superiori alla nostra.Si trattava del vessillo trionfale della Rothmans,azienda con una eccellente reputazione nel mondo del tabacco di qualità.

STORDIMENTO:5.5/6.Anche qui punteggio alto, i 12 milligrammi di catrame,ma soprattutto la nicotina si facevano sentire senza tanti complementi,niente violenza però,sontuose e regali persino nello stordimento,una qualità davvero unica.

QUALITÀ':5,5/6.Il tabacco usato era probabilmente una delle migliori miscele di Virginia "of all times and nations",persino un profano avrebbe capito che era un prodotto fuori dall'ordinario.Insieme alle vecchie Dunhill internetional erano una delle poche eccellenze presenti nel disastrato panorama italiano,ora,mala tempora currunt, la situazione è veramente ardua con le R.I ormai estromesse,il restyling delle dunhill a nostro avviso decisamente peggiorativo,e con le fantomatiche dunhill top leaf eternamente latitanti,adesso mi chiedo atterrito cosa accadrebbe se dovessero sparire anche le davidoff magnum,speriamo vivamente non accada,altrimenti emigrerei.

ORIGINALITÀ':4,5/5.Originali ed elitarie,forse anche troppo,forse questo rilevantissimo punto di forza nascondeva un trappola fatale,come un acrolito greco,imponentissimo e solenne in vista frontale,fragile e umile nel retro,nel nostro mercato massificato,giocoforza c'è sempre meno spazio per l'eccellenza,un esempio pratico di come alcune virtù possano paradossalmente condurre alla rovina,appare logicamente assurdo,ma il risultato di ciò è che ora ne stiamo nostalgicamente parlando usando l'imperfetto.

PERSONALITÀ':3,5/4.Un prodotto per finissimi intenditori,per coloro che non ritengono irrimediabilmente disgiunti ,ma altresì perfettamente conciliabili,essere ed apparire,sostanza e forma.Una sigaretta che trasudava carisma da ogni poro,non a caso è la sigaretta preferita da Kim Jong-Il, personaggio indubbiamente carismatico,ed ognuno sa quanto il carisma giochi un ruolo cruciale nell'esercizio del potere,soprattutto in determinati contesti politici.Appurato che oltre alle mirabilissime qualità afferenti all'ambito delle materie prime,la dedeuzione che queste sigarette implementino in maniera tale il carisma del loro consumatore,non è affatto scontata.Appare assurdo che si sia deciso di ritirarle dal mercato,ma si sa , Καὶ ἠγάπησαν οἱ ἆνθρωποι μᾶλλον τὸ σχότος ἢ τὸ φῶς (Giovanni, III, 19) , visto che quest'oggi sono in vena di citazioni di matrice ellenica,con le attuali logiche di mercato sopravvivono gli allineati al sistema,si punta tutto sulla quantità,la qualità parrebbe essere solo un vizio accidentale, ed i fumatori esperti pagano dazio per tutti,incolpevoli capri espiatori.

STILE:3/3.Il pacchetto con il look
british/art deco,con gli stemmi dorati,degni un casato imperiale,le scritta,l'impostazione cromatica e grafica studiata con precisione ingegneristica,come se dietro vi fosse la mano di un maestro di ikebana,capace di collocare gli elementi a sua disposizione seguendo l'unica strada in grado di pervenire all'armonia assoluta. La maniacale cura dei dettagli,insieme a molto altro,fanno si che definirlo pacchetto sia quasi un'aberrazione,sarebbe più appropriato sarebbe definirlo cassaforte,visto il tesoro ivi riposto.

TOTALE 27,5/30

CONCLUSIONI:Sul sito del monopolio di stato sono riportate come ancora effettivamente commercializzate,ma si tratta di un disguido burocratico,o forse dell'ironia di qualche insensibile
buontempone che vorrebbe trarre piacere dei nostalgici ormai orbi di un punto di riferimento più che autorevole,ed ha anche il sapore di una tipica truffa perpetrata ai danni del servizio sanitario,si finge che un paziente sia ancora invita in modo tale che il suo medico di base continui indisturbatamente ad incassare le prebende derivanti da questa attività fittizia.Questa recensione arriva quasi un anno esatto dopo quella delle sorelle minori Rothmans Blu,e perciò ha un notevole valore simbolico.Era un sassolino che volevo togliere dalla scarpa,perché prima o poi avrebbe mandato in cancrena un piede,anche se fondamentalmente priva di utilità pratica,questa recensione non è solo un tentativo di propinare una vana erudizione antiquaria,vogliamo allargare gli orizzonti conoscitivi e interpretativi dei lettori,esperti e non,un salto di qualità,destinato probabilmente a rimanere un unicum nel diorama delle recensioni.Per me questo sfogo è una fonte di sollievo,forse incontrerò altre persone nella mia stessa situazione;cosi dimostrerò che Schopenauer non aveva ragione nell'affermare con soffrendo insieme si soffre di meno,nonostante la solidarietà tra compagni di sventura.

Ciao a tutti,alla prossima!!!!!!!!!!!!!!




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giovedì 25 dicembre 2008

Barclay Rosse



Salve a tutti,e soprattuto Buon Natale.
Cogliendo il consiglio di uno dei gentili frequentatori del nostro beneamato blog,abbiamo deciso di recensire dopo la lunga parentesi esterofila(sebbene con qualche digressione sul nostro mercato domestico)un pacchetto reperibile anche nel nostro "bel paese".
Stiamo parlando delle Barclay rosse,brand americano che abbiamo scoperto con sommo piacere;sebbene in entrambe le tipologie disponibili(rosse,blu),non ci sia differenza a livello di pesantezza,ciò che le distingue è il filtro:normale per le blu, ma molto particolare per le rosse con una forma che ricorda quella di un quadrifoglio stilizzato.Prima di tessere le lodi di questo particolare e raffinato prodotto ricordiamo che si tratta di sigarette che appartengono al segmento delle "leggere".

SAPORE 4/6:Davvero squisite,sembra strano a volte trovare un piccolo angolo di paradiso nella SARDANA INFERNALE che rappresenta retoricamente il nostro paese,un complesso di aromi inebriante,ricco,appagante,sarei pronto a giurare di aver avvertito un chiaro retrogusto di caffè che come questa ormai numerosa community mi insegna è ciò che in maniera più inscindibile si lega alla suadente magnificenza delle sigarette.

STORDIMENTO:4/6 E' un discorso che abbiamo affrontato molte volte nell'ambito della gloriosa storia di questo blog,è di qualche tempo fa un'interessante diatriba portata avanti dall'altro mio esimio e sicuramente maggiormente preparato collega e un altro preparatissimo lettore sulla liceità di recensire un marchio come le "ESPORTAZIONE"le quali portavano in dote esigue qualità se non si considerava uno stordimento molto potente.Tutto questo estenuante panegirico degno del più dedito scalatore di specchi in forza alla squadra dei sofisti,per dire che qualità e stordimento non devono necessariamente andare a braccetto e mi sembra cristallino che non è questo il caso,ma voglio ugualmente sottolineare che il gusto relativamente deciso delle barclay è difficilmente riconducibile ad altre più umili colleghe nel segmento delle sigarette leggere,e penso alle benson & hedges gialle piuttosto che alle gauloises gialle.

QUALITÀ': 4,5/6 Non sarebbe da noi recensire un prodotto in cui la qualità non sia insita nel suddetto,queste sigarette sono molto in alto in una ipotetica classifica che cerchi di inquadrare in maniera obiettiva la situazione del nostro paese per quanto concerne le sigarette.Tutto è al suo posto,non manca nulla,non c'è un particolare che stoni in questo "dipinto",il tutto è paragonabile ad un'elegante signora che non fa della appariscenza la sua arma,ma confida nella sobrietà e nella cura del particolare che molto spesso fa la differenza,ricordandoci in maniera inesorabile la suprema importanza delle piccole cose.

ORIGINALITA': 4/5 E veniamo a bomba come si suol dire,tutti voi state aspettando che tessa le lodi dell'ormai decantato filtro a quadrifoglio,ed è proprio ciò che mi appresto a fare.La sua rigidità e la sua forma inconsueta danno un appagante sensazione tattile sia tra le dita che tra le labbra da non sottovalutare assolutamente.Sono certo che voi tutti,se in qualunque maniera siete arrivati in questo ormai avviato portale del fumo di qualità,non mi considerete un eretico se affermo che la sigaretta va fumata con tutti i sensi e in questa ensamble di saggi organolettici il tatto deve risultare appagato in maniera eguale se non superiore rispetto al gusto e all'olfatto.(Vi chiederete:"E l'udito?"Provate a fumare una Djarum special e ditemi se non rimanete estasiati ascoltando scoppiettare il Kretek ad ogni singolo tiro).

PERSONALITÀ':3,5/4 Sicuramente parliamo di un marchio che ha avuto la capacità di inserirsi in un mercato già pieno di brands molto più conosciuti riuscendo ugualmente a dire la sua,tanto di cappello per una sigaretta che mi ha fatto rimanere sorpreso per la variegata e particolare scala di grigi che è possibile individuare durante la combustione,era dai tempi in cui rimasi quasi commosso fumando per la prima volta le Dunhill international che non provavo,sebbene per altri motivi,simili emozioni.Chapeau!

STILE:2/3 Nel complesso ci troviamo avanti ad un prodotto piuttosto ricercato,sebbene in questo campo risulti ovvio il paragone con tutti i marchi provati oltremanica,tuttavia facendo un confronto automobilistico,a noi molto caro in quanto e a nostro parere assai magniloquente,fumare e possedere nel senso più ampio del termine(espresso nell'art. 832 del nostro codice civile) un pacchetto di Treasurer equivale a potersi vantare di guidare una Maybach o una Lamborghini,mentre fumare una Barclay è paragonabile a guidare una Audi piuttosto che che una qualunque elegante ed affidabile auto tedesca.Non possiamo quindi assegnare l'en plein,tuttavia è apprezzabile l'elegante bianco perla del pacchetto,la striscia rossa fiammante sul fronte e gli angoli smussati che rimandano al celeberrimo poligno ottagonale caro ai mitici "meccanici del fumo" in forza al combo DAVIDOFF.
TOTALE:22/30

E' stato interessante ed in egual misura costruttivo tornare dopo la lunga parentesi sulle sigarette da boutique portata avanti in maniera ineccepibile dal mio illustre collega,calcare le pagine di questo spazio con un marchio che mi ha fatto riscoprire le sensazioni organolettiche che provavo quando ero ancora un fumatore novello che si sentiva quasi inadeguato di fronte alla complessità aromatica dei vari marchi "forti" qui in Italia.
Ci vediamo chiaramente obbligati,per amor di coerenza,a dare una valutazione calmierata del prodotto poiché penso sia ormai ovvio per tutti voi che esiste un divario paragonabile a qualche unità astronomica,tra qualunque marca prodotta in serie e la cura maniacale,e,usando un termine usato dal mio collega che ho trovato calzante,ingegneristica,con cui vengono prodotte Sobranie e compagnia.



Il prezzo è elevato in relazione ad altri brands del suo segmento,ma non in relazione a cio che un pacchetto di Barclay offre:4.30€.
Grazie per l'attenzione e a presto.
Vi invito a visitare l'orami avviato gruppo netlog e il neonato gruppo facebook

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domenica 7 dicembre 2008

MARLBORO ROSSE KS FULL FLAVOUR,VERSIONE AMERICANA











Salve a tutti,

E' con grandissimo piacere che per la prima volta nell'ormai annuale storia del blog ci apprestiamo a recensire un prodotto che non viene dall'italia, e neanche dall'europa ,(ragazzi drizzate le orecchie) , perché per festeggiare l'anniversario del blog abbiamo deciso di recensire delle sigarette che provengono addirittura dagli STATI UNITI D'AMERICA!!!!!. Pensate,prima di finire nei nostri polmoni queste meraviglie hanno attraversato l'oceano atlantico. Innanzitutto molti di voi si chiederanno cosa abbiano queste marlboro di diverso dalle loro omologhe europee.
Dal punto di vista estetico si fanno notare per il pacchetto fortunatamente scevro dei lugubri quanto inefficaci moniti che la normativa europea in materia impose con l'intento ufficiale di responsabilizzare i consumatori di tali prodotti , tuttavia l'unico effetto sortito è stato quello di mutilare irreversibilmente l'armonia estetica del pacchetto , il quale senza il mortifero manifesto troneggiante fronte-retro con la sua triste e sgraziata imponenza,sembra improvvisamente come per magia riacquistare quella lineare armoniosità che rende il pacchetto un sistema grafico completo , le cui linee forza possono spiegare la loro efficacia estetica senza forzose imposizioni costrittive ex-post ,che deturpano irrimediabilmente un continuum concepito e consolidatosi senza inimbattersi in rimodulazioni grafiche di tale portata distruttiva. Pensino ora i miei venticinque lettori ,che questo interminabile panegirico è stato creato con il solo scopo di dimostrare che la scritta il "fumo uccide" non giova all'estetica del pacchetto ne' invita il fumatore a soppesare l'eventuale cessazione del vizio. Ora parliamo un po' più in generale del prodotto ,in quanto,molti di voi lo sapranno negli usa non ci sono limitazioni al contenuto di catrame e nicotina delle sigarette ,infatti , anche se sul pacchetto non è riportato queste marlboro contengono(spero di non sbagliarmi) 16mg di catrame e 1,2mg di nicotina,a fronte dei 10mg e 0,8mg,il 60 ed il 50%in più delle marlboro vendute nei tabacchini di tutta europa. Anche qui ci troviamo di fronte ad un provvedimento normativo estremamente lesivo della libertà di scelta del consumatore in quanto ,pur in un ambito differente,le limitazioni al contenuto di catrame e nicotina hanno gli stessi effetti dei macabri avvertimenti che deturpano i pacchetti,se questi ne deturpano l'estetica,i limiti fanno lo stesso con il sapore ,il quale si trova giocoforza modificato ed incompleto rispetto al suo archetipo originario rappresentato dalla versione americana che tra poco passeremo in rassegna. Approfitteremo di questa recensione anche per parlare un po' delle differenza tra europa ed USA nel mondo del tabacco,e più in generale della filosofia che sta alla base dei due sistemi e dei risultati che l'evoluzione storica,sia in prospettiva sincronica che diacronica,ha spiegato nel suo divenire,giungendo alla formazione definitiva dei contesti attuali.
Dopo queste premesse di ordine generale passiamo ora ad un'analisi più specifica delle peculiarità distintive del prodotto in questione.

SAPORE:5,5/6.Confesso di essere un fan delle marlboro rosse,nei giorni in cui non ho a disposizione brand stratosferici(e.g Sobranie,Treasurer et similia) un buon pacchetto di marlboro rosse non me lo leva nessuno. Dopo questo excursus di natura personale,appare doveroso focalizzare la nostra attenzione sulle principali differenza esistenti tra il prodotto nostrano e quello d'oltreoceano .Fumando la versione italiana possiamo apprezzare la loro bontà ,tuttavia nonostante il sapore sia di tutto rispetto sentiamo che gli manca qualcosa,e quel qualcosa le cugine americane ce l'hanno,infatti il loro sapore è più ricco ,appagante e avvolgente,con una strutturazione aromatica che porta in dote un carico di soddisfazioni che le loro cugine europee non si avvicinano neanche lontanamente.

STORDIMENTO:5,5/6.I 16mg di catrame e gli 1,2mg di nicotina si fanno sentire,una volta finito di fumare oltra a sentirci veramente soddisfatti, possiamo goderci in tutta tranquillità l'ingente natta che queste sigarette riescono a darci,anche qui non ci sono paragoni con la versione europea. Se qualche illuminato sperimentatore avesse voglia di tagliare buona parte del filtro e aspirare profondamente lunghe boccate consecutive intervallate da pochi secondi, riuscirà a prelevare dall'iperuranio platonico l'idea di stordimento in se, e a mettersela in corpo,scherzi a parte,si passa un "brutto"quarto d'ora ma è un'esperienza assolutamente da provare.

QUALITA':5,5/6.Le vere marlboro sono queste,made in USA,fatte con tabacco virginia coltivato in virginia,la qualità superiore si sente,tanto per fare un paio di paragoni in ambito musicale il rapporto che intercorre tra queste marlboro e le loro sorellastre made in EU, è lo stesso che c'è tra una fender stratocaster made in USA e quella made in mexico, o se preferite tra un pezzo di Jimi Hendrix e lo stesso pezzo suonato da una cover band,tanto per intenderci nonostante tutto il livello dell'originale rimane sempre una spanna sopra. D'altro canto il made in USA il suo fascino lo mantiene sempre,se sono la prima economia del mondo vorrà dire che le cose le sanno per bene,ed sigarette testimoniano perfettamente l'eccellenza tecnologica americana,facendosi vessillo del superiore patrimonio di tecnologia produttiva in dotazione ai nostri amici americani.

ORIGINALITA':4/5.Da noi sono giustamente reputate rare,qual sono,e forse il fatto di poterne disporre così sporadicamente potrebbe rendere il mio giudizio eccessivamente encomiastico. Tuttavia va tenuto presente che al di là dell'oceano il signor George Smith di New York, la mattina quando si alza ha la fortuna di andare dal tabaccaio sotto casa e di poter acquistare e fumare LE VERE MARLBORO ROSSE,forse molti americani neanche si rendono conto di questo immenso privilegio,in ogni caso a nostro avviso senz'altro un fumatore americano è mediamente molto più felice e soddisfatto del pari grado europeo,in quanto ha a disposizione l'originale,e non un surrogato snaturato da scellerate disposizioni legislative assunte in seno all'unione europea.

PERSONALITA':3,5/4.Assolutamente affascinanti,sia dal punto di vista estetico,che da quello del gusto,scommetto che nell'esibire il pacchetto al cospetto dei vostri amici,catalizzerete sbitaneamente la loro attenzione,e se avrete la bontà di offrirne vi sarete guadagnato un amico a vita,in quanto vi sarà grato per averlo reso consapevole che le marlboro rosse non sono tutte uguali come l'apparenza fallace ed illusoria sembra a prima vista suggerirci.

STILE:3/3. En plein più che doveroso,il pacchetto,vorrei liquidare questo indicatore con un secco "no comment",tuttavia la funzione fàtica prende il sopravvento,ed in tal modo sono giocoforza costretto a spendere due parole sull'eleganza del pacchetto che senza il turpe fardello delle minacce legalizzate campeggianti a lettere cubitali,sembra tornare all'antico splendore,come se da un secondo all'altro il partenone miracolosamente ritornasse così com' era nel 430 a.C.

TOTALE 27/30.

Esame superato a pienissimi voti,si pensi al fatto che le marlboro europee avrebbero portato a casa un'anonimo 23,questo non vuol dire che in europa è impossibile trovare ottime sigarette, infatti ve ne sono a bizzeffe,per avvedersene basta leggere le nostre recensioni dalla sessione estiva in poi. Quello che manca in europa è la qualità media,da noi chi fuma camel grossomodo acquista un prodotto che vale all'incirca 22/30,mentre i nostri omologhi americani in tutte le tabaccherie possono trovare le Camel Turkish Royal,un prodotto che meriterebbe minimo 29, ignoro il vostro punto di vista ma credo che a pochi di voi dispiacerebbe trovare sotto casa sigarette oggettivamente ottime senza dover per forza arrivare al negozio Davidoff di Ginevra o di Londra. Parlando da esperto ed appassionato di sigarette americane devo dire che ciò mi farebbe molto piacere,che le comuni camel,pall mall e marlboro valessero di più. In europa prima vengono abolite le denominazioni mild,light e ultra light sostenendo che un minor contenuto di catrame non significa necessariamente minori danni per la salute umana ( e qui grossomodo potremmo essere d'accordo),poi però a che pro limitare a 10mg il catrame e a 1mg la nicotina contenuta nelle sigarette?.E' la contraddizione più esplicita del mondo,una contraddizione in obiecto.In america dove il liberismo è radicato e la lobby del tabacco è assai influente alla fine è passata linea del buon senso,ognuno può scegliere di fumare le sue buone sigarette senza che lo stato decida il sapore,la lunghezza del filtro e la progettazione grafica del pacchetto.Da noi l'UE in un delirio di onnipotenza statalista,ha provveduto a regolare con apposito provvedimento normativo un'infinità di dettagli relativi a ciò che fumiamo. Sicchè il sapore delle nostre sigarette non è deciso dalla casa produttrice ma dall'unione europea,e tanto per non cambiare visto che lo stato,ogni cosa che fa,riesce a farla male (scuola,sanità,pensioni,ora anche sigarette) il risultato di tutto ciò è che la libertà individuale del consumatore cade vittima sotto l'atroce scure della legge ingiusta,sacrificata sull'altare di campagne pseudosalutiste,in america per fortuna degli americani,(con invidia del sottoscritto) le cose non funzionano cosi. Da cittadino ed elettore mi permetto di dare qualche consiglio all'unione europea. Perché non importare legalmente in europa le sigarette americane, da vendere nelle tabaccherie affianco a quelle europee lasciando ai consumatori la libertà di scegliere di quale prodotto fruire,ciò comporterebbe direttamente anche la scomparsa degli avvertimenti di cui al D.L.gvo 24 giugno 2003 n.184, e ovviamente cadrebbero anche le limitazioni su catrame e nicotina.In ogni caso quelli che siedono nelle stanze dei bottoni a roma come a parigi,come a bruxelles credono che la gente comune sia talmente imbecille da non rendersi che il fumo solitamente non giova alla salute,e perciò si sentono in dovere di dirci cosa fumare,francamente mi sembra una cosa terzo mondo,attendo di conoscere il vostro pensiero.Quando mi butterò in politica cercherò di fare qualcosa per cambiare la situazione. Vi sarete senz'altro accorti che questa è una recensione da record,una recensione delle grandi occasioni,come quella delle sobranie che ha inaugurato il "new deal" del blog, e come quella delle american spirit perique blend,il primo( e finora unico) 30/30 assegnato,difficilmente si vedranno altre recensioni così lunghe ricche e prolisse,spero che molti di voi si rendano conto dell'unicità della situazione,non solo perché ormai il nostro blog si appresta a compiere il suo primo anno di vita, ma soprattutto poichè quest'oggi vi abbiamo scoprire l'america per quanti di voi che ancora ne ignoravano l'esistenza,ovvero spero di avervi fatto capire che esiste un modello alquanto differente ( e migliore del nostro) al quale guardare con ammirazione,sicché questa recensione non è stata solo la recensione delle Marlboro Rosse KS Full Flavour versione americana,bensì partendo da queste ho colto l'occasione per esporre per sommi capi le peculiarità maggiormente distintive del sistema americano. Prima di congedarmi vorrei congratularmi con coloro i quali sono riusciti a leggere integralmente,senza fatica e con interesse critico il testo di questa recensione districandosi senza problemi tra questo verboso profluvio di parole,se ci siete riusciti allora siete dei veri intenditori,oltre ad esservi guadagnati la mia personalissima stima,ciò è sinonimo di determinazione e pertinacia doti indispensabili a coloro che vogliono approcciare alla conoscenza del mondo del fumo di qualità.Il sottoscritto per primo si rende conto della "spigolosità" di questo scritto,molti di voi dopo aver letto questa recensione potrebbero trovare piacevolmente scorrevoli letture come la Critica del Giudizio di Kant o l'etica del discorso di Habermas,in ogni caso spero di essere stato chiaro nell'esposizione dei concetti basilari,in caso di dubbi e curiosità lo staff è sempre a disposizione.

Ciao a tutti e alla prossima!!!!!!

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