Visualizzazione post con etichetta cigarettes reviews. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta cigarettes reviews. Mostra tutti i post

martedì 20 dicembre 2011

I GRANDI CLASSICI SENZA FILTRO : LUCKY STRIKE, CHESTERFIELD , CAMEL , BELOMORKANAL . RECENSIONE SPECIALE DEL IV ANNIVERSARIO


I GRANDI CLASSICI SENZA FILTRO Salve a tutti, Vogliamo dedicare questo pezzo ai nostri lettori,che ci seguono da ben venti diverse nazioni,nonostante i lavori del blog ormai procedano ad un ritmo letargico e sonnolento continuano a seguirci fedelissimi. A pochi mesi di distanza ritorniamo in pista,perchè il blog sta per compiere un passo da gigante!Col passare del tempo il nostro lavoro diventa sempre più arduo,con questa recensione stiamo scoccando delle preziosissime frecce dalla nostra faretra,mancano le camel rare,le sobranie cocktail e non molto altro per finire la più vasta raccolta enciclopedica di tutto il mondo sul fumo di qualità,nel corso di questo quadriennio abbiamo redatto contemporaneamente la Treccani e il Digesto del tabacco sopraffino.Il nostro passo in avanti può senz'altro essere letto in tale ottica. Il sito internet rappresanta un nuovo onere per noi,tuttavia abbiamo deciso di dedicarci animo et corpore alla nostra missione : diffondere con ogni mezzo la cultura sul tabacco di qualità. Il Cardinale Albino Luciani quando seppe di essere stato eletto papa voleva rifiutare perché non si sentiva abbastanza forte,poi pensò che se il signore ci da un peso,ci da anche la forza per portarlo. Noi (Diis Iuvantibus!) non ci arrenderemo mai! Dopo tutto questo tempo sanza pubblicazioni il nostro blog sarebbe dovuto essere abbandonato come la città di Fatehpur Sikri. Noi puntiamo molto su questo nuovo progetto,se avrà successo non sarà una fortuna misteriosa e improvvisa come quella dell'abate Saunière di Rennes-le-Château,ma sarà il coronamento di un duro lavoro sorretto da sforzi ponderati meditati assai lungamente. La recensione di quest'oggi verterà su una tematica che finora è stata marginale nelle nostre disamine:le sigarette senza filtro. A livello tassonomico quello delle sigarette è come non filtrate è un phylum(l'altro è quello delle sigarette con filtro),inferiore al regno (le sigarette)e superiore alla classe. Le unfiltered cigarettes al giorno d'oggi sembrano dei dinosauri,o al massimo l'uccello spix in via d'estinzione;come direbbe un vecchio contadino sardo sono "fragutavula" (in procinto di passare tra le braccia di Ade).Tuttavia guai ad etichettarle come reliquie barbariche,sarebbe ingiusto verso ciò che esse hanno rappresentato nella storia del fumo. Perciò oggi che abbiamo energia d vendere caliamo un sublime poker d'assi .Il top del top sulla scena mondiale.

Quattro sigarette che sono quattro diversi modi d'essere. Camel, Chesterfield, Lucky stricke e Belomorkanal.Non è il gioco cancella l'intruso,state tranquilli! Abbiamo deciso di inserire le belomorkanal perché riteniamo opportuno farle conoscere con i loro pregi e i loro difetti.

LE sigarette senza filtro sono più difficili da fumare,ma in compenso sono davvero una esperienza unica e squisita.

Le sigarette senza filtro nel mondo d'oggi non sono comuni come le donne adirate nelle commedie di Ibsen,ciò perché c'è stato un cambiamento (non necessariamente migliorativo) nello zeitgeist. Noi estimatori delle sigarette senza filtro però ci ergiamo ritti,fieri ed alteri come in minareto di jam nella valle di Shahrak,isolati come degli hikikomori . Oramai le sigarette senza filtro hanno compiuto una metamorfosi radicale,tempo addietro erano tipiche delle classi sociali più povere ed svantaggiate,i medici e gli avvocati per esser trendy fumavano con il filtro. Oggi invece sono un prodotto fortemente elitario,da intenditori e sperimentali. La sigaretta senza filtro è un abito che fa il monaco,come il cappotto di Gogol è capace di cambiare l'atteggiamento delle persone verso di voi. Molte persone che neanche vi calcolavano quando vi vedranno fumare le sigarette senza filtro sicuramente si intratterranno a colloquiare con voi. Oggi ce ne occupiamo non solo per esigenze di completezza sistematica del nostro blog,e anche per diversificare. Diversificare sta alla base di ogni successo,come diceva William Gann,grande analista finanziario il quale raccomandava che il patrimonio doveva essere diviso in dieci parti uguali,ciascuna delle quali da investire in un prodotto differente. Per noi del blog vale la medesima regola,un blog monocromatico non è efficace per definizione a livello didattico. Cercheremo di dimostrare che sigaretta senza filtro non è sinimo di Nazionali,Esportazione ed Alfa. Vi faremo vedere che anche le sigarette senza filtro possono essere squisite. Se in passato siete rimasti delusi da questo tipo di prodotto,la nostra recensione per voi è un'ottima occasione per ricredervi.


LUCKY STRIKE SENZA FILTRO

Ormai stanno diventando rare persino negli U.S.A ,la loro terra natia. E' necessario un bel girovagare tra i migliori tabaccai di new york,visto che da Davidoff non le hanno più. Per chi fosse diretto nella grande mela vi informo che il tabaccaio tra la 77ma e la Lexington dispone di tutto ciò che recensiremo oggi. Per chi è diretto a Los Angeles ci sono meno problemi,ci sono tabaccai a Little Tokyo,vicino a city hall, union station,santa monica e venice beach decisamente forniti. Lettori che andate negli stati uniti non fatevi sfuggire l'occasione,queste sigarette sono la "colonna fumosa" ideale per il vostro viaggio in terra americana. Il sapore è fortissimo,fortemente tostato,quasi salato. Inizialmente scende in gola con la delicatezza di un triceratopo in un negozio di cristalli di Boemia.Poco dopo ci si fa l'abitudine,ed è favoloso. Le note sono di miele e nocciola e mandorla,piacevole,ricco,sorprendentemente dolce (ma non dolce come il miele di sidr)non molto complesso,estremamente aromatico,in generale è un sapore secco,neanche troppo ruvido per essere una sigaretta senza filtro .Lo "spread" di bontà con le lucky strike italiane è come quello tra un bond giapponese e il suo omologo greco. Nel passaggio tra la versione non filtrata e quella filtrata le luckies han perso molto. Un problema che non si è mai posto per le marlboro,nate come sigarette con filtro e delle quali non è mai esistita una versione senza filtro. Sempre il sapore ci fa rivivere le magiche atmosfere degli anni '50 americani. Cadillac 60 special parcheggiate fuori da bar di provincia dentro ai quali i juke box diffondono senza sosta le canzoni di Elvis.Fumando queste luckies si ha l'impressione di tornare indietro nel tempo. Probabilmente sono le migliori sigarette senza filtro mai fatte,e come tutte le cose buone sono in via d'estinzione,in questo mondo che premia solo pigrizia e la mediocrità,in un paese il cui presidente della repubblica è così inetto ed odioso che ogni volta che fa capolino in televisione ci vi vien voglia di tirare le uova all'apparecchio televisivo come fece Ferrara con Benigni.L 'eccellenza è un peccato nel quale nessuno può più indulgere. A forza di ricompensare gli inetti,le nostre tabaccherie sono diventate un coacervo di pacchetti tutti uguali,di sigarette fatte in serie,che hanno tutte lo stesso sapore chimico, dolciastro e appiccicoso. Idem dicasi per il caffè,a forza di andar di fretta e non voler aspettare abbiamo cestinato la napoletana per far posto all’espresso[ovviamente preparato con la macchina elettronica e non con quella a pistone(che è la morte del caffè)] e così tutti i nostri bar servono una brodaglia melmosa e bruciacchiata che ha ovunque lo stesso sapore .Come disse Schiller :- Contro la stupidità gli stessi dei lottano invano!(da La pulzella d'Orléans, atto III, scena V).Molte sigarette di oggi sono più puzzolenti di un dutch owen e più schifose del mung;per favore politicanti,intellettuali e burocrati,smettetela di mettere i bastoni tra le ruote di chi si impegna nel proprio mestiere .Il bello delle sigarette senza filtro è che sono il contrario delle sigarette attuali,rifuggono l'omologazione a gambe levate. Ogni volta che le si fuma hanno un sapore diverso,che a tratti è vero può essere arcigno,con qualche spigolosa asperità,ma non si ha l'impressione di fumareuna cosa fatta in serie,sembra molto più artigianale. La miscela è quella classica,con il burley,denota ottime capacità di leaf blending,le proporzioni tra i tabacchi sembrano essere infatti studiate più accuratamente rispetto alla versione italiana/europea. Le note orientali risultano un po' coperte. Il tipo di sapore che capace di farci vivere l'epifania,il flusso di coscienza che può sconfiggere la paralisi culturale. Joyce in "the deads" aveva torto,quando affermava che l'essere umano al massimo può prendere atto della sua paralisi,ma in ultima istanza non può sconfiggerla. Con i mezzi giusti si può venir fuori da questo torpore bieco e bislacco. A livello di sigarette le nostre luckies riescono nell'impresa .Se c'è un piccolo rimprovero da fare,a nostro avviso il tabacco oriental non si armonizza generalmente con le miscele tostate. Il tabacco nelle senza filtro è decisamente di qualità superiore rispetto alla versione non filtrata. Qui non c'è l'intermediazione del filtro che nasconde i difetti e arrotonda il sapore. chi fa sigarette senza filtro non può permettersi il lusso di inserire tabacco di bassa qualità,o permettersi di fare una tostatura approssimativa (il tabacco poi viene bruciacchiato e la sigaretta diventa infumabile) o eccessivamente trattato. Senza filtro si fuma il tabacco per come esso è,senza intermediazioni di qualsivoglia tipo .Per meglio descrivere il sapore abbiamo mutuato (oltre al tabacco siamo estremamente appassionati di caffè) una griglia per valutare con precisione e sinteticità il profilo organolettico. I punteggi vanno da uno a cinque o eventualmente 5+.sono previsti i mezzi voti. I più e i meno contano 0,25.
CORPO. XXXX e mezzo
DOLCEZZA. XXXX-
INTENSITA'. XXXXX
AROMATICITA'. XXXXX
ROTONDITA' XXX e mezzo


Spero,con questo artifizio didattico di aver reso bene l'idea di questo sapore unico ed avvolgente. Valori di catrame e nicotina assolutamente stellari per il fumatore europeo,circa 25mg di catrame e quasi 2mg di nicotina. Dulcis in fundo,spendiamo due parole sulla presentazione grafica.Per disegnare il pacchetto delle luckies fu scomodato addirittura Raymond Loewy,guru del design negli anni '50. Tanto per cambiare Loewy fece un lavoro magistrale,al pari del logo exxon,studebaker e della locomotiva S1. Il design è estremamente chiaro e minimalista,tuttavia studiato meticolosamente fin nei minimi particolari. Una impostazione grafica talmente azzeccata da non essere stata mai cambiata. Insomma un brand carismatico capace di fidelizzare qualsiasi consumatore,valori di brand identity e brand quotient alle stelle. Ragazzi,dovete assolutamente provarle almeno una volta nella vita. E ricordate : LSMFT.Luck Strike Means Fine Tobacco .E a fortiori vale per le luckies senza filtro.
VOTO : 28 / 30 .

CHESTERFIELD KS SENZA FILTRO

In piena continuità col post precedente ci apprestiamo a recensire un prodotto che condivide molti tratti in comune col precedente. Humphrey Bogart,James Dean,Frank Sinatra,Ronald Reagan e John Belushi cosa avevano in comune?Di primo acchitto ci verrebbe da dire che erano dei fantastici professionisti nei rispettivi settori e che erano tutti uomini estremamente carismatici,dotati di un leggendario savoir-faire. Dando questa risposta non sbaglieremmo,ma tuttavia non bisogna dimenticare un piccolo dettaglio,perché tutti quanti fumavano Chesterfield.Le Chesterfield rosse,king size in pacchetto rigorosamente morbido e senza filtro,sono uno di quei mostri sacri,dei moloch, nella storia del fumo .Il vero fumatore è costretto una volta nella vita a fumarle,come l' haji per i musulmani,il fumatore non può dirsi tale se non compie tale rito,come il musulmano non può dirsi tale se non compie il pellegrinaggio alla Mecca. Prima di passare alle impressioni organolettiche sfatiamo un mito. C'è chi dice di vedere nelle Chesterfield un messaggio subliminale satanico,perché riflettendo al contrario la scritta Chesterfield si ottiene il 666.A questo punto però il discorso vale per ogni parola scritta in corsivo che contenga almeno tre volte la lettera " e " ,dunque elefante,elemosine,elettive,penitenziere ecc. sarebbero tutto messaggi satanici in codice. L'infondatezza di tale tesi è noetica. La sigaretta contiene una quantità enorme di tabacco perché è un king size,solo che non ci sono i quasi 2 centimetri di filtro,quindi l'ammontare di tabacco è superiore del 20-30% rispetto ad una sigaretta filter-tip.Sarà per questo che ne fabbricano sempre meno?.A conti fatti per il produttore è più conveniente il prodotto col filtro. Riecheggia un po' la storia dell'olio d'oliva,che se spremuto i primi giorni di ottobre ha un sapore eccellente,ma la resa è bassa;perciò tutti gli olivicoltori macinano oltre un mese dopo per ottenere rese più alte,inutile domandarsi poi il perché l'olio di oliva che finisce sulle nostre tavole sembra olio per motore .Il sapore è eccellente,un tabacco virginia di qualità superiore,accuratamente selezionato e trattato con sapienza e maestria. Le note aromatiche,sono decise,il sapore è ricco ma non particolarmente raffinato o sofisticato,va abbastanza liscio in gola (per essere una senza filtro),l'intensità è forte. E' un sapore effettivamente molto vintage,se volete sapere che sapore avevano le sigarette che fumavano gli attori nei film in bianco e nero,all'epoca d'oro di Hollywood, non c'è altra scelta che provare queste chesterfield.Per i dettagli organolettici:

CORPO. XXXXX
DOLCEZZA. XXXX
INTENSITA'. XXXXX-
AROMATICITA' .XXXX e mezzo
ROTONDITA' .XXXX-
FORZA DEL SAPORE XXXXX+


Per il resto valgono molte delle considerazioni fatte per le lucky strike. Valori di catrame che sfiorano in 30mg,che si sentono tutti ma ne vale la pena.Lo stile è di livello assoluto,il pacchetto è medioevaleggiante con la scritta vergata da un amanuense. In tutta onestà ve le raccomandiamo calorosamente,una volta provate non ve ne vorrete più staccare.Fumarle sembra un sogno,ecco queste sigarette sono la "colonna fumosa" ideale per leggere "la vita è sogno" di Calderon de la Barca. Si addicono bene anche per vedere film americani vecchi,aiutano molto ad entrare nello spirito e nell'atmosfera dell'epoca,perché sembrano uscite direttamente dal 1955.
VOTO : 27.5 / 30 .

CAMEL SENZA FILTRO AMERICANE

Adesso le nostre elucubrazioni si occuperanno del terzo elemento di questo inedito triumvirato. Alla fine di questo post (sempreché abbiate seguito il blog con costanza) sarete molto più acculturati. Non è un dettaglio da poco,perché come disse Hegel :-L'uomo è veramente uomo soltanto grazie alla cultura!.Una citazione azzeccatissima,fatta da un filosofo mediocre. Parce sepulto!Anche se ha scritto tante cavolate! Pure queste camel sono un bel missile terra-polmoni,nulla a che vedere con le camel blue vendute nelle tabaccherie nostrane .La Miscela è la classica Camel : Turkish & Domestic Blend, che fa sognare i fumatori di cinque continenti fin dal lontano 1913. Il tabacco è di qualità molto superiore alle camel con filtro,perché come abbiamo detto qua non vengono in soccorso il filtro e la chimica. Fumando Camel avrete notato che ogni tanto vengono fuori dei tiri che hanno un saporaccio,ciò è dovuto alla presenza di pezzetti di stelo nella miscela. Lo stelo è un prodotto di scarto,che viene messo per annacquare la miscela. Queste camel senza filtro hanno una miscela selezionatissima,nessuna traccia di stelo e le note orientali si sentono meglio rispetto alla versione filtrata. Il sapore è abbastanza liscio,non ha tutte le asperità che hanno in genere le sigarette senza filtro,e questo è segnale di ottima qualità. Tutto sommato si aspirano senza problemi,nonostante il sapore sia molto forte è piacevole fumarle. Una lode sul tempo di bruciatura,durano giusto il tempo ideale relativamente alla loro intensità. Se una sigaretta brucia troppo alla svelta (vedi Marlboro rosse) ci lascia insoddisfatti,se brucia tropo lentamente ci stanca. Per esperienza personale ritengo che le sigarette senza filtro non debbano durare troppo perché alla lunga i pezzetti di tabacco in bocca e il fumo che irrita la gola possono disturbare la gioia della fumata. Alla camel hanno trovato la soluzione ideale,e credetemi non è affatto un gioco da ragazzi,è necessario un lungo studio sulla pressatura del tabacco e sulle modalità di trattamento e miscelazione. Il gusto è intrigante,ricorda alla lontana il tè oolong semifermentato.In particolar modo sembra ricordare il celeberrimo Da Hong Pao , pregiatissimo e costosissimo tè del Fujian.Ripeto si tratta di una parentela molto alla lontana,ma a me ha dato questa impressione. Adesso esamiano schematicmente la struttura organolettica:


CORPO.XXXX e mezzo
DOLCEZZA. XXXX+
INTENSITA'.XXXXX
AROMATICITA'.XXXXX
ROTONDITA'.XXXX
FORZA DEL SAPORE XXXXX+


Volendo approfondire più in dettaglio la struttura aromatica,in queste camel si notano molto bene tre diverse note. E' una cosa simile a quella che accade con i profumi che hanno note di testa,di cuore e di fondo. Se trasportiamo lo schema dall'olfatto al gusto notiamo che la testa del sapore è molto dolce,il cuore è un pochino più placido e secco,la coda (retrogusto)è molto aromatica e speziata con una miriade di sapori che si intersecano tra loro. Quindi diciamo che il Domestic (tabacco americano) si sente molto nella struttura del cuore della sigaretta,il tabacco turco invece va ad influenzare in maniera più decisiva il fondo,mentre nella testa si bilanciano completamente essendo il tabacco americano e quello turco complementari a livello di sapore. Cioè il virginia ha la corposità e le note decise che mancano all'oriental,e l'oriental ha la fragranza e l'aromaticità che mancano al virginia. Sono poche le sigarette con una miscela così armoniosa,generalmente le miscele di american e oriental sono regolarmente troppo sbilanciate a favore del tabacco americano .Qui invece il mosaico è perfetto. A conti fatti si tratta di un sapore finemente raffinato ed elaborato,che a prima vista sembra semplice ma volgendo lo sguardo più da vicino ci accorgiamo delle sue inestimabili qualità. Volendo fare un paragone è come la tomba del saladino a Damasco,il Registan di Samarcanda o gli intarsi del Taj Mahal.Che il tabacco orientale abbia qualcosa in comune con l'arte orientale? Che esiste un legame metafisico tra loro?Per adesso a malincuore abbandoniamo il discorso,questa è un'altra storia. Più che altro succede una cosa strana a cui molti fumatori non sono più abituati: si sente il vero sapore del tabacco. Come la mozzarella di bufala che per essere buona deve lasciare in bocca o'ciato (il fiato) della bufala,queste sigarette ci fanno sentire il vero sapore del tabacco;complici i pezzetti che finiscono sulla lingua abbiamo un retrogusto che è quello autentico della pianta di tabacco. Sullo stile ci dilunghiamo poco. Il pacchetto col dromedario ormai è diventato una icona globale. E' una immagine molto evocativa che rimanda in mente al contempo sia il fermento culturale e l'eleganza del fin-de-siecle,sia l'esotico mondo mediorientale fatto di bazaar,suk e i vicoli della città vecchia di Aleppo.Immagini difficili da descrivere con parole nette,perché l'evocatività del design di questo pacchetto colpisce il nostro inconscio.

VOTO : 27,5 / 30 .


BELOMORKANAL ( Беломорканал обзор )

A questo punto per completare il quadretto vi aspettavate le Pall Mall, non è vero? Purtroppo per voi ogni volta che mi sono recato negli U.S.A ho dimenticato di comprarle. Sarà per la prossima volta! Visto che abbiamo una folta schiera di ammiratori nella bellissima Russia,li omaggiamo con questa recensione. Dunque se ci avete letto finora non abbandonateci,non scappate via inorriditi dalla pessima fama delle sigarette russe. Come Calaf intona all’inizio del terzo atto della Turandot di Puccini: “Nessun dorma!” , itaque seguiteci attentamente! Le Sigarette più forti del mondo ! Avete capito bene ci apprestiamo a recensire le sigarette più forti del mondo,se vi eravate posti questa domanda adesso conoscerete la risposta. In realtà non sono sigarette in senso tecnico,sarebbe più esatto parlare di papirosa (папироса).La papirosa è una sigaretta più corta del normale,composta per la maggior parte della lunghezza da un da un piccolo cilindro vuoto di cartone ripiegato alla buona,infondo al quale in una cartina di bassa qualità è riposto il tabacco .Il tubicino di cartone ha la funzione di bocchino usa e getta,ed è di molto aiuto nel tenere in mano la sigaretta. A occhio il tabacco sembra poco,guai a pensare che sia una fumata leggera!I fumatori un pochino avari potrebbero recarsi oltrecortina ad acquistarle,visto il prezzo decisamente abbordabile,circa 14 centesimi per un pacchetto da 25,oltre ad essere le sigarette più forti del mondo, sono anche le sigarette più economiche del mondo. Il Belomorkanal è il canale che collega il mar bianco al mar baltico,fatto costruire da stalin durante il primo pjatiletka,per la sua costruzione morirono decine di migliaia di deportati nei gulag. Per innalzare ad imperitura gloria la costruzione di questo canale venne lanciato questo brand con funzione commemorativa .Il tracciato del canale è ben visibile sul pacchetto. Ora passiamo al sapore. Una parola sola: sconvolgente! ma non in senso positivo! Fortissimo,arcigno,rude,selvaggio e indomabile. In gola la stessa delicatezza di un branco di dobbermann che ti azzannano lo scroto. La prima reazione è quella di tossire e piegarsi in due,anche per chi come noi è un amante delle delle sigarette forti,qua la soglia di tolleranza è superata da un pezzo. La piccola spola di tabacco contiene 35mg di catrame e 1,8 mg di nicotina. I valori massimi consentiti in europa per la commercializzazione dei tabacchi lavorati sono 10 mg per il catrame e 1mg per la nicotina .Il tabacco è di pessima qualità,un tabacco scuro delle pianure russe. Un tabacco che ha sofferto .Di solito si dice che le persone che hanno sofferto sono le migliori(ma se così fosse Padre Pio e 50 cent dovrebbero stare sullo stesso piano),è un principio che può valere per le uve,dai vigneti terrazzati delle cinque terre esposti ad ogni tipo di intemperie che fanno soffrire l'uva,si produce il rinomatissimo sciachetrà.Non vale affatto per il tabacco,il tabacco per dare il meglio di se deve essere viziato e coccolato,ha bisogno di molto sole,di poca acqua e non tollera il freddo,dire che la russia non è il suo habitat naturale è un eufemismo. Il medesimo principio non vale per le mucche,infatti le mucche di Kobe sono trattate come regine,massaggiate quotidianamente,il risultato finale è sbalorditivo. Dunque cari lettori non fate soffrire le cose/persone per farle essere più buone,c'è il rischio di andare in contro a disfatte epocali. A questo punto vi chiederete a che cosa servono queste sigarette così tremende se nessuno è in grado di fumarle. E' una bella domanda! I nostri lettori più arguti avranno svelato l'arcano,notando che la papirosa sembra fatta apposta per un passatempo più piacevole del fumo di sigaretta. Infatti si stima che la totalità di coloro che acquistano belomorkanal,rimuovano il tabacco dalla cartina e lo sostituiscono con marijuana pura,ovvero con marijuana mescolata a tabacco. Lo scheletro della papirosa sembra fatto apposta per questo.Ingatti il bocchino di cartone è molto pratico,ci evita di tenere il nostro spinello con le pinzette,una posizione scomoda per goderne dei fumi. Oltretutto è un ottimo camuffamento. Se vi ferma la polizia gli fate vedere il pacchetto di sigarette,per scoprire la verità devono bruciarla e sentire l'odore,oppure romperla. Non sempre vale la pena farlo. La forza del sapore ha effetti analoghi alla pianta che solitamente sostituisce il tabacco nelle belomorkanal truccate. Se ne si fumano due di seguito gira la testa,un effetto simile a quello dell'ice-o-lator (se andate ad amsterdam provatelo,anche se vi prendono 50 euro al grammo! semel in anno licet insanire!)dell' amnesia haze (che per ora non recensiamo perché vogliamo mantenere una facciata seria,ma ahinoi ci piacerebbe molto dilungarci sul charas,sul pachistano e sulla lemon haze),gli effetti sono quelli di una droga pesante,più forte del pucciotto,dovrebbero essere fumate mentre si è stesi sulle lastre di marmo delle vecchie fumerie d'oppio.A desso però basta parlare di queste cose viziose,non siamo mica ai tempi di Eliogabalo! Per quello che può servire facciamo l'analisi organolettica:

CORPO. XXX-
DOLCEZZA. Ø (lo zero paccato non era previsto inizialmente,ma abbiamo dovuto fare un'eccezione,ndr)
INTENSITA'. XXXXX+ (sarebbe più corretto in questo caso parlare di brutalità,ndr)
AROMATICITA'. X
ROTONDITA'. Ø
FORZA DEL SAPORE XXXXX+





Queste sigarette a conti fatti hanno un loro particolarissimo charme. Se uno si mette in viaggio per fare la Transiberiana ( un viaggio da veri uomini) per ammazzare il tempo durante il passaggio tra le interminabili distese di betulle che si susseguono per giorni e giorni non rimane altra scelta che accendersi una belomorkanal,riempire il bicchiere di buona vodka nimiroff ed esclamare : na zdorovie! Quindi ecco che abbiamo trovato una seconda utilità a queste sigarette. L'atmosfera che sono in grado di rievocare è fantastica,gentiluomini russi in scompartimenti di prima classe vestiti con un colbacco di volpe blu,una pelliccia di zibellino e gli stivali di coccodrillo .Con tartari ed uiguri che cucinano nei loro scompartimenti,e con turchi ed uzbeki che trattano per sete rare e delicate. Khabarovsk,Vladivostok,il Monte Baitou.La forza evocativa di queste sigarette è notevole. Certo se dovessi fare la transiberiana mi premurerei di portarmi dietro una buona scorta di Sobranie (le black russian,non quelle al mentolo,anzi colgo l'occasione per lanciare una fatwa a chi le ha inventate e ha distrutto un mito) un libro di Rostovzeff.
VOTO : 14 / 30 . (ma se avete l'occasione di fare due tiri non declinate l'offerta)


Qui finisce la nostra storia come disse Francis Fukuyama! Tanti Auguri al blog che compie quattro anni! Perdonate qualche errore ortografico,ma il controllo ortografia di blogspot (sai che novità) fa le bizze! Alla prossima!

giovedì 25 marzo 2010

DUNHILL TOP LEAF

Non si può` esser tacciati di evemerismo nell'intessere encomiastiche lodi ai creatori di questa meraviglia,che trascendono i confini iperborei del concetto di optimus vir per sfociare in qualcosa di maggiormente supremo. Nella fattispecie il labilissimo avamposto di frontiera fra encomio ed eresia,tra olimpico e ctonio si disperde una cortina di fumo che rende incerto e misterioso l'andamento della linea di confine;spiegheremo poi diffusamente le ragioni del nostro incontenibile entusiasmo,sommamente alimentato da questa specie di transustasiazione tra le vecchie international e le nuove top leaf,ad un lustro di distanza dal sesquipedale restyling. Prima di passare alla recensione strictu sensu, prima di spendere quattro umili parole su questo Falerno dei giorni nostri, vorremmo congratularci con i nostri lettori che hanno dimostrato un'erculea forza nel fronteggiare con pazienza e solerzia le nostre vicessitudini, attendendo cosi' tanto .Tempi d'azione piuttosto lunghi nel caso nostro,data la peculiare natura impostativa del blog. Una recensione ben fatta non balza fuori all' improvviso come minerva dalla testa di giove, perciò al fine di non costringere le nostre opere in un risicato letto di Procuste, impieghiamo molto tempo,in maniera tale che la nostra acribia non venga stemperata dal un eventuale momentaneo sentire epidermico,in altre parole bisogna operare frigido pacatoque animo,altrimenti il lavoro rischia di soggettivizzarsi e perdere di credibilità.
Il nostro lavoro e' per certi versi simile al giudizio di certiorari svolto da alcune alte corti,cioè' lo scopo essenziale del nostro operare e' in primo luogo chiarificare ed accertare la correttezza delle coordinate logiche fondanti i metodi di analisi delle esperienze oggetto della nostra riflessione scientifica. Appunto sempre percorrendo strade nuove,senza essere mai in discontinuità' netta col passato,appare opportuno quest'oggi occuparci di un prodotto estremamente desiderabile,che per forza di cosa va a collocarsi al vertice della nostra personale classifica. Recensire prodotti mediocri,avvicinabili al quisque de populo non fa parte della nostra filosofia,lasciamo le recensioni delle fortuna e delle muratti(volutamente minuscolo) a tizi di rango inferiore al nostro,il nostro intervento arriverà' solo dove gli altri esperti non possono arrivare,eviteremo di avocare presso noi questioni inutili,sarebbe come se lionel messi decidesse deliberatamente di trasferirsi al pizzighettone,in ogni caso determineremo,an,quando,quia e quomodo nelle nostre recensioni.

SAPORE:6/6.Un sapore ricco e corposo per antonomasia,l'essenza perfetta dei tabacco occidentale. Certo non respiriamo l'atmosfera esotica ed intrigante dei fondaci di Alessandria,tuttavia questo non rientra nell'anima di questa sigaretta,concepita per esaltare alla massima potenza tutte le qualità del tabacco, certo sarebbe una bestemmia, una laesa majestas affermare che non hanno un sapore aromatico in quanto ogni tabacco lo e' , semplicemente non hanno l'aromaticità' tipica orientale(e.g tor turkish).Il sapore si presenta abbastanza dolce,liscio ricorda molto quello delle vecchie dunhill international prima dello sciagurato restyling del 2006,tonalità che a modo loro sono come Cyrano e Cristiano,come le differenze che passano tra il corpo di un caffè brasiliano o la aromaticità di una arabica indiana. Passandosi la lingua sul palato dopo la fumata si possono apprezzare tutte le note e le sfaccettature, nonché il equilibrio tra le sfumature aromatiche. Tuttavia quello che colpisce il cuore e l'anima del fumatore, e' la continuità del gusto, tiri lisci e perfetti dal primo all'ultimo,niente sorprese, nessun aprosdoketon, solo tante sensazioni meravigliose dall'inizio alla fine.

STORDIMENTO.6/6.Si tratta di un prodotto capace di regalarci sia stordimenti dolci e blandi,sia potenti, tutto dipende da quello che stiamo cercando, come per ogni sigaretta basta variare l'intensità' della tirata per ottenere fattori diversi. In ogni caso il potenziale è notevole. Come in ogni dunhill stordimento ed appagamento rappresentano un'endiadi inscindibile,si sommano si incontrano e ci soddisfano.

QUALITÀ':6/6.Ecco il punto forte,l'hot spot,il non plus ultra di questa sigaretta. Un en plein guadagnato con imbarazzante facilità. Rammentiamo che vengono impiegate solo le foglie migliori(i.e le più alte in quanto maggiormente esposte alla luce solare) e di ogni foglia la parte migliore, inutile dire che questo accuratissimo procedimento di selezione sommato all'abilità ed alla cura dei dettagli(imperativi categorici in casa dunhil) il risultato è un qualcosa di sconvolgente,di paradisiaco .D'altra parte se hanno estasiato noi del blog,significa che il loro valore è innegabile ed oggettivamente riconoscibile a miglia di distanza, e per chi non volesse riporre fiducia noi,il marchio dunhill parla da solo.

ORIGINALITÀ':5/5.Nei tempi del made in china,nei tempi in cui la qualità sembra essere più un optional un quid alius, piuttosto che un obiettivo intrinsecamente connaturato all'attività produttiva. Paradossalmente al giorno d'oggi si è tanto più originali quanto più si ricerca l'eccellenza, sia ben chiaro che questo non è il nostro Weltauschauung,anzi ci sembra più incomprensibile del lineare B, ma giocoforza ci adatteremo a questo comune sentire (che tra le altre cose sta tirando nel baratro la gloriosa manifattura italiana,ndR) premiando una cosa che a noi sembra banale, ma guai a cogliere il lato negativo di questa induzione; le nostre top leaf non vincono solo per sciatteria e banalità della concorrenza,ma soprattutto per le loro intrinseche e particolarissime peculiarità. Sebbene ci rammarichiamo per il fatto che al giorno d'oggi molti produttori non mettano la ricerca dell'eccellenza ai vertici dei loro pensieri. In ogni caso ci siamo sempre noi pochi intenditori a cercare di tirare avanti questo mercato di nicchia.

PERSONALITÀ':4/4.Mettere in mano queste sigarette ad un intenditore è come lasciare Orazio in compagnia di abbondante Cecubo, in altre parole voglia di un consumo morboso,incontrollabile,talmente perfette che una tira l'altra, anche se gratias Deo, gli effetti non sono quelli descritti dal poeta venosino. In quanto a personalità intesa come tendenza alla voracità del consumo sono seconde solo ai kretek. Dunhill anche in questo campo ha compiuto un eccellente lavoro,un prodotta a tutto tondo, dove niente è trascurato e tutto è sviluppato all'ennesima potenza. Dopo aver provato le top leaf fumare sigarette comuni sarà un supplizio secondo solo a quello di Prometeo. Cioè saremmo disposti ad andare persino su Zeta reticuli pur di procurarcele,nondimeno dopo la scomparsa della Chancellor tobacco, non vorremmo nemmeno pensare al desolantissimo abisso in cui è sprofondato il mondo del fumo di qualità.

STILE:3/3.Ovviamente l'ennesimo intervento a gamba tesa dello stato paternalista/buorocrate autorefernziale/assetato di potere, che quasi considera malum in se(e non malum quia prohibitum) il non attentare alla integrità grafica dei pacchetti; i quali essendo di provenienza inglese portano mostruose immagini di sofferenza umana corredate da simpatiche che ci fanno volteggiare una mano in mezzo alle gambe(al fine di effettuare energicamente il più classico degli scongiuri),mentre la altra stringe un cornetto rosso. Questa fu la nostra reazione nel momento in cui non ci imbattemmo in un pacchetto mutilato dallo stato ladro che non solo ci ruba la metà della nostra vita senza darci nulla in cambio ma anche rovina un oggetto di design come un pacchetto di sigarette;"Dal punto di vista estetico si fanno notare per il pacchetto fortunatamente scevro dei lugubri quanto inefficaci moniti che la normativa europea in materia impose con l'intento ufficiale di responsabilizzare i consumatori di tali prodotti , tuttavia l'unico effetto sortito è stato quello di mutilare irreversibilmente l'armonia estetica del pacchetto , il quale senza il mortifero manifesto troneggiante fronte-retro con la sua triste e sgraziata imponenza,sembra improvvisamente come per magia riacquistare quella lineare armoniosità che rende il pacchetto un sistema grafico completo , le cui linee forza possono spiegare la loro efficacia estetica senza forzose imposizioni costrittive ex-post ,che deturpano irrimediabilmente un continuum concepito e consolidatosi senza inimbattersi in rimodulazioni grafiche di tale portata distruttiva. Pensino ora i miei venticinque lettori ,che questo interminabile panegirico è stato creato con il solo scopo di dimostrare che la scritta il "fumo uccide" non giova all'estetica del pacchetto ne' invita il fumatore a soppesare l'eventuale cessazione del vizio".Tuttavia come ebbe a dire il compiantissimo Papa Luciani ( se il Signore ci da un peso ci da anche la forza per portarlo), in casa dunhill non si sono persi d'animo ed hanno comunque tirato fuori con una magia degna del mago silvan un prodotto che di stile ne ha da vendere,nonostante il notevole handicap di partenza imposto dalle direttive comunitarie,che tra poco colpiranno anche la nutella, O tempora! O Mores!.

TOTALE 30/30.

Un 30 elargito all'impegno di chi oggi, epoca in cui un'autorità poltica si reinventa ex novo il modo di produrre,confezionare e vendere le sigarette senza avere cognizione di causa, ci sono ancora coloro che si prendono cura di chi cerca esperienze eccellenti nel campo della nicotina. Se avessimo recensito vini,birre o formaggi probabilmente saremmo celebrità, ma essendo così pochi e trascurati noi amanti del tabacco di qualità (per quanto egregiamente soddisfatti del nostro operato,ndR) non abbiamo vita facile(soprattutto a livello di visibilità=,per fortuna che ogni tanto mamma dunhill e papà Davidoff si ricordano di noi e fanno che si che la nostra esistenza sia meno amara. Nulla quaestio se bisogna andare a londra ovvero Hong Kong per poter assaporare queste meraviglie, chi ha a cuore la nostra mission si munisce di biglietto e parte ramingo. Oltretutto il nostro lavoro (particolarmente complicato) sommatamente ai numerosi impegni della vita quotidiana non ci consentono di profondere l'impegno necessario ad una causa che è una vera e propria idrovora di energie.Tuttavia noi sempre preferiamo puntare sulla qualità, dunque poche recensioni ma di indubbio valore, in ogni caso tra un'afflizione l'altra ci sono sempre le nostre amiche top leaf a consolarci.E non c'è nulla di male ad essere in un certo senso come Cesare Borgia ( aut Caesar , aut nihil) , se dobbiamo compiere un'opera, almeno vorremmo farla monumentale, pazienza se dovremo impiegarci molto.

giovedì 6 agosto 2009

DAVIDOFF BLACK




Salve a tutti,

Per ripagare la passione,la bontà e la pertinacia dei nostri estimatori quest'oggi proporremo un simpatico ἀπροσδόκητον(senza nulla togliere all'espediente lirico si caro a callimaco prima e catullo poi),alfine di movimentare il diorama complessivo delle recensioni.Una cosi lunga interruzione dall'attività per noi voraci chiosatori importa in ogni caso una sofferenza difficile da digerire,alla quale tuttavia viene sempre posto rimedio attraverso la ricerca di prodotti eccellenti ed introvabili, attività alquanto ardua,solo dei veri pigmalioni come noi del blog,al di la del mero sdottoreggiamento,possono rimanere ancora in carreggiata dopo cosi tanto tempo e dopo aver scovato ogni eccellenza nell'orbe terracqueo.Tuttavia il mondo è bello perchè è un posto pieno di sorprese di: ἀπροσδόκητον richiamando il periodo iniziale.Queste davidoff rappresentano una graditissima sorpresa per noi dello staff,nonchè un utile espediente per variare il tema ultimamente ricorrente delle sigarette americane affiancandovi questo pezzo,a vantaggio dell'economia del singolo atto recensivo,quanto dell'intergo blog.Premetto che per noi questa è una recensione estremamente impegnativa,una sorta di nanga parbat,in quanto ogni singolo errore può costare estremamente caro.Ora passiamo ad una più dettagliata analisi della nostra esperienza:

SAPORE:5,5/6.Un'esperienza inebriante da vivere a tutto tondo,un prodotto che mette al centro il fumatore,progettato per dare la massima soddisfazione a tutti coloro che hanno il piacere e l'onore di provare questo aroma liscio,ricco e corposo.In taluni casi il fumatore è quasi un "capro espiatorio" della pochezza del prodotto,qui siamo a distanza siderale dalla turpe polirematica eternamente oscillante tra scilla dell'esiguità e cariddi dell'insipenza.La materia prima usata è della migliore qualità:Virginia d'eccellenza,un Oriental molto aromatico e last but not the least,un tocco di delicato White burley,insomma gli ingredienti perfetti per estasiare il palato dei più fini intenditori.

STORDIMENTO:5,5/6.Solo vedere il paccheto esposto dal tabaccaio gia dovrebbe essere una fonte di sensazioni forti,tuttavia una volta in combustione questo piccolo gioiello non delude le aspettative,si avvicina quasi ai livelli delle magnum senza tuttavia mai essere invadente e invasivo.Un vero masterpiece anche sotto questo rilevantissimo profilo di valutazione.

Qualità:5,5/6.Senz'altro il punto di forza del prodotto,non diamo il massimo per rispetto delle vette di eccellenza assoluta,tuttavia a differenza delle blasonatissime rivali queste davidoff non sono immerse in una diabolica latitanza tale da renderle più rare e ricercate del sant graal;ma alla fine il nodo gordiano rimane sempre tale: in italia non si trovano.Qui la qualità è praticamente ovunque dal tabacco ai materiali al design curato nientepopodimeno che dal celeberrimo designer francese Ora-Ito,il quale ha completamente rivoluzionato in meglio un progetto grafico già in se di primo piano,senza tuttavia travolgere i punti fermi peculiarmente identificativi del brand,come il design minimalista e la forma ottagonale.

ORIGINALITA':5/5.Altro punto di forza di questo prodotto.Sigarette come queste sono piu uniche che rare,sia sotto il profilo formale che sostaziale,non solo per quanto riguarda la pregiatezza dei tabacchi ma anche la scelta dei materiali,ma soprattutto per l'aura di classe che dal prodotto promana.

PERSONALITA':4/4.Un en plein a dir poco meritato,le vette d'eccellenza vanno premiate,ma il riconoscimento migliore sara` l'espressione di sbalordimento dipinta sulla faccia dei vostri amici nel momento in cui le esiberete al loro cospotto.

STILE:3/3.anche qui poco da dire,la collaborazione con lo studio francese di design ha prodotto un'opera che rasenta la perfezione,non sfigurerebbero neppure se esposte al louvre dirimpetto alla gioconda;anche loro catalizzerebbero l'attenzione della folla in maniera piu` intensa subitanea di quanto possiate credere.

TOTALE 28,5/30.

Rompiamo il nostro periodo di medioevo regalandovi una recnsione epocale,ci sarebbe molto da dire su questo prodotto,eppure non e` bastato un mese per provvedere ad una stesura definitiva e completa,il pezzo averbbe potuto proseguire almeno per altre 30 righe,ma certe volte la verbosita` e la prolissita` van tenute a freno.Congedandomi non posso far altro che invitarvi a sciverci se avete dubbi o informazioni da richiedere con il sincero augurio a non essere piu` costretti a questi veri e propri viaggi della speranza per procurarci qualcosa di fumabile.Ciao a tutti, God bless Davidoff!!

martedì 30 giugno 2009

MARLBORO SMOOTH MENTHOL 100's



Salve a tutti,

Ponendoci in linea di continuità con il lavoro sinora svolto, ci apprestiamo ad esaurire le tematiche di discussione attorno alle marlboro made in usa.Volendo oltremodo,tenacemente,insistere,nella nostra premessa,delle peculiarità estetiche del pacchetto,il quale anche in questo frangente dimostra di essere un vero concentrato di grazia estetica,soprattutto se comparato agli omologhi nostrali.
All'uopo ho predisposto un esemplificativo spunto di riflessione:

Spesso, per divertirsi, gli uomini d'equipaggio
Catturano degli albatri, grandi uccelli dei mari,
Che seguono, indolenti compagni di vïaggio,
Il vascello che va sopra gli abissi amari.

5 E li hanno appena posti sul ponte della nave
Che, inetti e vergognosi, questi re dell'azzurro
Pietosamente calano le grandi ali bianche,
Come dei remi inerti, accanto ai loro fianchi.

Com'è goffo e maldestro, l'alato viaggiatore!
10 Lui, prima così bello, com'è comico e brutto!
Qualcuno, con la pipa, gli solletica il becco,
L'altro, arrancando, mima l'infermo che volava!

Il Poeta assomiglia al principe dei nembi
Che abita la tempesta e ride dell'arciere;
15 Ma esule sulla terra, al centro degli scherni,
Per le ali di gigante non riesce a camminare.

Souvent, pour s'amuser, les hommes d'équipage
Prennent des albatros, vastes oiseauz des mers,
Qui suivent, indolents compagnons de voyage,
Le navire glissant sur les gouffres amers.

5 À peine les ont-il déposeés sur le planches,
Que ces rois de l'azur, maladroits et honteux,
Laissent piteusement leurs grandes ailes blanches
Comme des avirons traîner à côté d'eux.

Ce voyageur ailé, comme il est gauche et veule!
10 Lui, naguère si beau, qu'il est comique et laid!
L'un agace son bec avec un brûle-guele,
L'autre mime, en boitant, l'infirme qui volait!

Le Poète est semblable au prince des nuées
Qui hante la tempête e se rit de l'archer;
15 Exilé sul le sol au milieu des huées,
Ses ailes de géant l'empêchent de marcher.

Come l'albatros di baudelaire sia la grafica,quanto la sostanza dell'oggeto in questione,nel momento in cui finiscono ignare prede delle deprecabili angherie di una insensibile ciurma di marinai,che sembra non avere altro scopo se non quello di angustiare la pace altrui,attraverso i più atroci supplizzi che la fumosa mente umana sia capace di partorire.Vessazioni rese ancora più massacranti e biasemevoli poichè compiute su un animale maestoso,il quale nel suo habitat naturale è l'emblema della grazia e dell'armonia.Sul ponte del vascello che solca gli amari abissi, accadimenti sconvolgenti estinguono e snturano la ratio essendi di costui,il quale al di fuori del suo ambiente appare goffo,maldestro,comico e brutto,le ustioni dolose,gli scimmiottamenti grotteschi,sono gli emblemi della crudeltà più efferata e gratuita che si possa immaginare,come se il solo fatto della cattura non bastasse gia di suo a veicolarne la rovina,peraltro ironicamente aggravata dalla peculiarità che lo distingue per magnificenza.Cosi queste marlboro americane,nate in un luogo dove,chi produce sigarette,non è sottoposto a vessazioni disumane,spiegano integralmente la loro interita regalità,e ridono degli arcieri che vorrebbero ignobilmente abbatterle.Cosi nella galera del vecchio continente,in luogo delle afflizioni cagionate dalla turpe ed infingarda masnada di lupi di mare dal cuore di pietra,la legge europea imprime connotazioni moleste ed angosciose ad un prodotto prima perfetto,traviandone fatalmente sia la forma che la sostanza.Dopo questo brevissimo excursus di natura poetica,passiamo alla consueta analisi dell'esperienza di fumo.

SAPORE:5,5/6.Gradevolissimo,tuttavia di potenza ne hanno da vendere,come in ogni sigaretta al mentolo di qualità,l'aromatizzazione risulta armonicamente complanare alla strutturazione aromatica del tabacco, e non come spesso accade un oggetto misterioso,malnato latore di seccanti interferenze,l'equlibrio,c'è e di che tinta,aggiungiamo noi!.E tutti noi sappiamo che una sigaretta mentolata dal gusto aquilibrato,è una tortura che non augureremmo nondimanco al nostro peggior nemico.Quello che le contraddistingue rispetto alle sorelle menthol 100's,è la particolare liscezza,da qui la denominazione smooth,a nostro avviso,un significativo passo avanti.

STORDIMENTO:5,5/6.Similmente ad ogni prodotto full flavor,i 16 mg di catrame e i 1,3 mg di nicotina,sono una poderosissima arma se posta nelle mani chi ha voglia di esagerare,allora gli effetti saranno consistenti.Riporto un estratto dalla nostra recensione di riferimento, ivi pubblicata in data 8/XII/2008,"Se qualche illuminato sperimentatore avesse voglia di tagliare buona parte del filtro e aspirare profondamente lunghe boccate consecutive intervallate da pochi secondi, riuscirà a prelevare dall'iperuranio platonico l'idea di stordimento in se, e a mettersela in corpo,scherzi a parte,si passa un "brutto"quarto d'ora ma è un'esperienza assolutamente da provare,".

QUALITA':5,5/6.Basta dare 1 occhiata alla voce sapore per realizzare che siamo ai vertici,nel ventile più escluisivo,allego un'altra citazione estratta dalla ormai celeberrima recensione:"Le vere marlboro sono queste,made in USA,fatte con tabacco virginia coltivato in virginia,la qualità superiore si sente,tanto per fare un paio di paragoni in ambito musicale il rapporto che intercorre tra queste marlboro e le loro sorellastre made in EU, è lo stesso che c'è tra una fender stratocaster made in USA e quella made in mexico, o se preferite tra un pezzo di Jimi Hendrix e lo stesso pezzo suonato da una cover band,tanto per intenderci nonostante tutto il livello dell'originale rimane sempre una spanna sopra. D'altro canto il made in USA il suo fascino lo mantiene sempre,se sono la prima economia del mondo vorrà dire che le cose le sanno per bene,ed sigarette testimoniano perfettamente l'eccellenza tecnologica americana,facendosi vessillo del superiore patrimonio di tecnologia produttiva in dotazione ai nostri amici americani."(ibidem)

ORIGINALITA':5/5.Un prodotto di innovativo che valentemente si colloca in stretta linea di continuità con i tratti peculiarmente più caratterizzanti della filosofia marlboro,nobless oblige,l'eccellenza va sempre premiata con il massimo.

PERSONALITA':3,5/5.Mancano un po' di aggressività e fermezza,vitiantur sed non vitiant,alla fine ci piace trovare sempre il pelo nell'uovo,ma di carenze apprrezzabili non vi è la minima traccia,come non vi sono irregolarità,imperfezioni o anomalie:personalità di spicco,figlia di una qualità senza compromessi.

STILE:3/3.Il pacchetto americano è l'albatros in piena libertà,quello europeo invece è la versione maltrattata e goffa,flagellata da pletore di dolenti supplizi.A nostro parere si tratta di uno dei più pregevoli pacchetti mai visti,alla modularità grafica tipca del marchio,sono affiancati abbinamenti cromatici indubbiamente azzeccati,la mancanza delle scritte antifumo fa il resto.

TOTALE 28/30.

Ottimo punteggio per esssre sigarette al mentolo,del resto la perfezione va premiata,senza remora alcuna.Nel pur vasto diorama americano spiccano per qualità ed eleganza,cosa affatto facile.Vorremmo spendere due parole sulle sigarette al mentolo,secondo noi vale la massima latina:AB ABUSU AD USUM NON VALET CONSEQUENTIA,e più in generale rimane valido per le sigarette nel loro complesso.Con questa recensione abbiamo temporaneamente chiuso la nostra parentesi dedicata alle marlboro americane,riprenderemo nella prossima recensione,l'esposizione di un altro brand rigorosamente made in usa.Vi salutiamo con il sincero augurio che un giorno anche da noi possano finalmente arrivare prodotti di questo calibro,sperare non costa nulla!

Ciao a presto.

sabato 14 febbraio 2009

Gitanes FILTRE



Salve a tutti dalla ormai storica redazione di quello che sempre di più sta diventando la voce dei fumatori di classe. I sessantacinque commenti che avete lasciato nella recensione delle Rothmans International,ci rendono immensamente orgogliosi e volenterosi di offrirvi sempre di più. A tal proposito ci scusiamo per aver ritardato fino ad oggi l’uscita della nuova recensione,ma come potete immaginare diventa sempre più difficile andare a scovare i prodotti di nicchia che meritano senza dubbio un doveroso spazio su questo blog. Non è stato affatto facile procurarsi l’oggetto dell’analisi odierna, ma poiché in molti,in queste settimane,ci hanno chiesto notizie sulle Gitanes , abbiamo deciso di arrivare a Roma pur di procurarcele,d’altra parte come diceva il saggio Orazio “Nihil mortalibus ardui est”. La tipologia oggetto della nostra recensione sarà quella munita di filtro, come forse i più esperti sanno già si tratta di sigarette c.d corte, poiché misurano appena sette centimetri (6,95 circa),ma la potenza di fuoco che ci regalano durante la veloce e quasi violenta combustione,non è reperibile forse neanche nelle 100’s,quasi a confermare quel verace detto secondo il quale è nella botte piccola che sta il vino buono. Signori qui sul blog ,oggi si inaugura una nuova stagione, in questo mese abbiamo ascoltato i vostri commenti, e ciò che intendiamo fare per ripagarvi della vostra stima, è recensire i prodotti su cui avete posto interessanti interrogativi ; ci stiamo rendendo conto che siete sempre di più un pubblico di esperti, e che per tale ragione meritate rispetto e onore,ci piace pensare che in quella che è stata la vostra formazione ci sia un pò del nostro aiuto,e quando qualcuno di voi ci dice che dal tabaccaio chiede un prodotto da noi recensito, siamo consapevoli di aver svolto il nostro compito nella maniera migliore.

Ebbene prima di passare alla consueta ed esauriente recensione del prodotto,desideriamo ribadire la nostra idea di scrivere più e-mail possibile all’American Spirit Italia affinchè quanto prima le Nas Perique possano approdare nello stivale Italico poiché “Maximo periculo custoditur quod multis place”.

Dopo aver rinnovato il nostro supplichevole ma necessario appello occupiamoci con perizia del prodotto in questione:

SAPORE: 3,5/6. Deciso,senza compromessi,a molti potrebbe persino risultare sgradevole ed eccessivo,ma non a noi sicuramente. Queste sigarette vanno maneggiate con estrema cautela ,se non si è più che esperti,ad ogni tiro rischiate di trovarvi la bocca piena di fumo,tanto per accontentare chi dice che le Nas e le Dunhill “tirano troppo poco”,se però sarete in grado di dominarle,di “cavalcare il toro”,allora in premio avrete un appagante sensazione che vi riporterà indietro di molti e molti anni;probabilmente i nostri nonni sono ben avvezzi a queste miscele,ma la nostra becera società,che ormai si crogiola tra la mediocrità di sigarette multifilter o che crede di fugare il pericolo delle malattie fumando le light,potrebbe storcere il naso,se così fosse,probabilmente vi trovate sul sito sbagliato. In una parola sola il sapore di queste sigarette è EVOCATIVO.

STORDIMENTO:5/6. Signore e signori,siamo davanti ad un oggetto davvero pericoloso,alcuni,cadendo in una fallace ed infondata analogia giurisprudenziale potrebbero pensare che una sigaretta corta non possa certo farci girare la testa….mai nessuno si allontanò più di così dalla realtà. Bisogna avere il dovuto timore e rispetto di codesti tabacchi,io per primo,che ho sorvolato la manica per provare il meglio del meglio,vi sconsiglio di usarle come sigarette per ogni giorno,vi suggerisco invece di tenerne un buon pacchetto nello stesso cassetto dove custodite i vostri sigari,o tabacchi per pipa,e di fumarne uno ogni tanto,quando l’occasione lo richiede,ma non sarò certo io a suggerirvi le occasioni più adatte,rispettando ,nella maniera più assoluta,la vostra lungimiranza nelle scelte,nonché la vostra discrezionalità nel decidere quando,quanto e cosa fumare

QUALITÀ:4/6. Sarei il Re dei Pazzi, se dopo che il mio collega che mi ha preceduto con la recensione delle compiante nonché indimenticate Rothmans International,attribuissi alle Gitanes una votazione vicina al 5.

La ratio di questa scelta va rintracciata nel fatto che pur trovandoci di fronte ad un prodotto di indubbio valore qualitativo,ci troviamo pur sempre al di fuori di ciò che io uso definire extra ordinem, inoltre mi sembra quasi superfluo dire che la qualità non è certo la musa di cui andiamo in cerca fumando questa tipologia di sigarette alle quali senza indugio, assocerei le Gauloises brune,che sebbene siano sprovviste di filtro ,tendono a darci sensazioni organolettiche pressoché analoghe.Non sto dicendo che ci troviamo di fronte ad una sigaretta sobillatrice dei succhi gastrici fine a se stessa,e che possa cadermi la lingua se qualcuno ha dedotto questo dalle mie forse non abbastanza esplicative parole,sto semplicemente affermando che se cerchiamo la Qualità con la lettera maiuscola dobbiamo navigare verso altri lidi.

ORIGINALITÀ:4/5. Ebbene se non è originalità questa non sappiamo cosa altro possa essere classificato sotto questo lemma in un ipotetico utopico e quanto mai desiderato dizionario del fumo di qualità. Le teste d’uovo della Gitanes(marchio io forza all’Altadis n.d.r) hanno messo in atto una autentica rivoluzione Copernicana rispetto all’ordinaria concezione che ognuno di noi ha della sigaretta. Tutto,dalle dimensioni,al sapore,alla forma del pacchetto,evade dallo stereotipo,dal clichè ,dando vita ad un unicum che viene da un tempo lontanissimo ma che sembra paradossalmente essere inadatto se non addirittura fin troppo avanti per quella che è la nostra idea del fumare. Ragion per cui,dovendo sempre analizzare ogni parametro vedendolo inserito in un ottica a 360 gradi,senza mai dimenticare che non avrebbe senso analizzare l’originalità come fine a se stessa,non possiamo attribuire un punteggio superiore al 4 in quanto a nostro parere,alcune scelte,magari definibili come “conformiste”,avrebbero giovato maggiormente al prodotto.

PERSONALITÀ:2,5/4 Se siete veri uomini,se siete esaltati dall’idea di salire su un cargo battente bandiera libriana(citando un film della nostra cinematografia comica),e stare in mare per mesi,in balia degli elementi, armati solo di una armonica a bocca e del vostro coraggio,queste sono le sigarette che fanno al caso vostro. Non giudicatele,amatele o odiatele,questo potrebbe essere un valido riassunto di quanto detto fino a questo momento,io sono certo che esiste su questo pianeta una categoria di persone che troverebbero nel prodotto quest’oggi oggetto della nostra verace analisi,la perfetta compagna per affrontare con sempre maggior spirito di avventura quel mirabolante e sensazionale viaggio che è la vita. Se è questa la vostra personalità,queste sono le sigarette che dovete tenere strette dentro la tasca dei vostri jeans sdruciti.

STILE: 1,5/3. Che dire, non ci troveremo forse avanti ad un capolavoro di simbolismo e tecnica creativa che si uniscono inscindibilmente nell’apoteosi della percezione visiva ,come accade per alcune delle recensioni fatte fino ad ora. Tuttavia nulla si discosta dalla coerenza che i creatori di questo particolare prodotto hanno deciso di marchiare a fuoco sulla loro punta di diamante:il pacchetto è fatto di cartoncino,rigido,concreto,resistente,come coloro che fumeranno il tesoro che vi è contenuto. La Gitana rappresentata sul pacchetto intenta a ballare al ritmo ossessivo del suo cembalo,ci evoca viaggi mistici ed esistenziali che cambiano la vita in maniera magica e dolcissima.

TOTALE: 20.5/30

Per l’ennesima volta, la gretta scala dei numeri naturali positivi, non focalizza assolutamente quello che è il nostro giudizio complessivo su un prodotto che come già enunciato precedentemente, non andrebbe valutato,ma molto semplicemente provato, ma purtroppo tant’è, il bisogno di dati oggettivi e rapidamente fruibili anche dai lettori che non hanno la costanza di leggere fino in fondo le nostre recensioni che a volte abusano della funzione fatica del linguaggio, ci obbliga a classificare il frutto delle nostre meticolose analisi nell’ambito della fredda e odiata scienza matematica. Io mi auguro solo che una valutazione ,che per ragioni che credo ovvie,non può avvicinarsi ai piani alti della nostra scala in trentesimi,non faccia desistere quanti nei mesi ci hanno chiesto notizia di tale prodotto,dall’avvalersi del sacrosanto diritto di gustarsi quella che è,in my humble opinion, una delle proposte più interessanti e particolori del nostro panorama tabagista.

A presto.

FUMARE CON STILE STAFF

venerdì 31 ottobre 2008

DJARUM BLACK versione europea


Salve a tutti,

Dopo una recensione storica nella quale abbiamo elargito per la prima volta in assoluto il massimo dei voti,ora ci occuperemo di un'altro prodotto che senza ombra di dubbio rientra nel novero delle sigarette d'eccellenza,ovvero le Djarum Black.Coloro che hanno avuto la bontà e la passione di seguirci fedelmente,ricorderanno la recensione delle Djarum Super ivi pubblicata nel mese di agosto,tuttavia appare conveniente in questa sede spendere due parole su cosa sia un kretek e su quali siano le sue peculiarità più distintive e prominenti.I kretek sono sigarette composte da una miscela in proporzione variabile di tabacco e chiodi di garofano,in genere uniti secondo un rapporto di 6/10 tabacco e 4/10 chiodi di garofano. Il sostantivo kretek è una parola onomatopeica infatti,cerca di riprodurre il suono emesso durante l'aspirazione,una delle caratteristiche che ci fanno strabuzzare gli occhi è il continuo ed incessante scoppiettio della sigaretta,e questo concerto ha un nonsochè di magico e intrigante.Il kretek è un prodotto tipico dell'indonesia dove rappresenta circa il 90% delle vendite nel mercato domestico,tuttavia in questi ultimi tempi sta acquisendo una dimensione sempre più internazionale,riscuotendo larghi consensi soprattutto negli stati uniti ed in giappone.Dopo questa breve e sintetica premessa possiamo ora passare ad una attenta e dettagliata analisi della nostra esperienza di fumo:

SAPORE:5,5/6.Veramente eccezionale.D'altro canto non potrebbe essere diversamente,per confezionare un kretek possono essere necessari anche 30 tipi diversi di tabacco,e fumando si può sentire tutta la ricercatezza che sta dietro alla produzione di queste sigarette.Tuttavia l'elemento che maggiormente contribuisce alla caratterizzazione del sapore è senz'altro la sapiente ed equilibrata aromatizzazione,infatti per conferire al kretek le note dolci e speziate che fanno sognare i fumatori di mezzo mondo vengono usati prodotti naturali,tra i quali possiamo citare:acero,cioccolato,liquirizia,prugne,cannella,banana,vaniglia,caffè,tè,spezie indonesiane e frutta secca.Tutto ciò in bocca produce un sapore ricco appagante e avvolgente,nel quale aromatizzazione si armonizza perfettamente con il tabacco,anche se per dovere di cronaca secondo noi sono un capello sotto le Djarum super,anche se un profano di certo non avvertirà una marcata discrepanza.

STORDIMENTO:5/6.Un milligrammo di nicotina c'è e si sente,invero producono uno stordimento di intensità paragonabile a quello delle marlboro rosse,tuttavia di qualità indubbiamente migliore,infatti è una sensazione inebriante/rilassante,estremamente piacevole,la quale non sconfina mai in violenti mal di testa.Io avendo provato anche la versione USA con 26mg di catrame e 1,6 mg di nicotina,devo dire che se ci si fa prendere la mano(per prendere la mano intendo fumarsene almeno 4 di seguito,ndr)cosa tra l'altro non difficile,dopo si rischia di passare un brutto(ma alla fine non cosi brutto) quarto d'ora.

QUALITA':5,5/6.Queste Djarum black hanno tutte le carte in regola per meritare un bel 6,tuttavia vivere sotto lo stesso tetto dell Djarum super comporta anche questo,è come una classe un cui c'è il più bravo che meriterebbe 14 sul compito in classe,tuttavia essendo 10 il massimo consentito,di conseguenza per rendere"giustizia"all'eccellenza le altre valutazioni vengono di conseguenza rimodulate.

ORIGINALITA':4,5/5.Vale in parte il discorso di prima,anche qui l'ombra delle sorelle maggiori ha la sua influenza,tuttavia va precisato che è un prodotto originale,che difficilmente passa inosservato,hanno le loro carte e se le giocano bene,infatti è raro che coloro che le hanno provate e non le ricordino con nostalgia.

PERSONALITA':3,5/4.Unica e spiccata,come tutte le Djarum,meritano la fama che si sono conquistate in virtù di una larga supremazia sotto tutti punti di vista.Riescono a distinguersi molto nel panorama de kretek,panorama ce consta di oltre 2000 prodotti diversi, e queste sigarette hanno tutti i numeri per non sfigurare nel confronto con la concorrenza.

STILE:3/3.Nella famiglia Djarum,sono le belle di casa,questo look dark è incisivo e accattivante,ed ha un suo fascino,veramente belle anche il pacchetto diviso in 2 risulta non solo pratico e funzionale ma anche bello,pure la combinazione di colori contribuisca a donare un aspetto di indiscussa classe,non solo meramente confinata nell'ambito della grazia estetica,ma assai radicata nel suo gusto esclusivo.

TOTALE:27/30.

Un giudizio molto positivo,che rispecchia il nostro entusiasmo nell'averle provate.Tutti coloro che avranno la fortuna di provarle ne rimarranno estremamente estasiati e soddisfatti,probabilmente il pacchetto da 20 vi durerà poche ore,tanta sarà l'irrefrenabilità della voglia di fumarne una dopo l'altra per poter godere delle piacevolissime soddisfazioni che riescono a darci in ogni momento.Un ultima e superflua postilla:le Djarum (come quasi tutte le migliori marche di sigarette del mondo),non sono commercializzate in italia,tuttavia basta fare un salto nella verde svizzera per ovviare a questa mancanza del mercato italiano,tra l'altro ad un prezzo molto ragionevole,beati quelli che vivono vicino al confine!!!!
Prima di congedarmi per l'ennesima volta colgo l'occasione per allegare l'indirizzo del nostro gruppo netlog: http://it.netlog.com/clan/FUMARE_CON_STILE .

Ciao a tutti e alla prossima!!!!!!!!

Creative Commons License
Questa opera è pubblicata sotto una Licenza Creative Commons.

venerdì 3 ottobre 2008

ZIGANOV BLACK


Salve a tutti,
Nella recensione odierna ci occuperemo di un prodotto che grazie alla sua classe ed eleganza è riuscito a guadagnarsi un posto di tutto rispetto nell'olimpo del fumo di qualità.Ovviamente stiamo parlando delle ziganov,una marca universalmente famosa per la sua qualità e per le soddisfazioni che riesce a regalare ai fortunati che hanno il piacere di poterle fumare.Il loro look "dark" è veramente molto accattivante,colpisce l'occhio senza lasciarci indifferenti.Come le tor queste sigarette(nonostante il nome suoni russo) sono prodotte in belgio,paese con una grande tradizione nel settore del fumo di qualità,questo è senz'altro un punto in più per questo prodotto, in quanto il fatto che siano prodotte in un paese come il belgio per noi è sinonimo ed emblema di qualità e garanzia,come si conviene ad una sigaretta per le grandi occasioni.Fatta questa doverosissima premessa,ora passiamo ad una più dettagliata analisi dell'esperienza di fumo:

SAPORE:4,5/6.Ricorda a nostro avviso per certi aspetti il sapore delle vecchie dunhill international,per altri quello delle attuali davidoff classic,si tratta di un sapore forte e deciso che nonostante la potenza va giù liscio come l'acqua:segnale importantissimo della qualità del tabacco.
Forse meriterebbe anche di più,ma bisogna pensare nonostante tutto esistono marchi di qualità superiore,e siccome l'indicatore arriva soltanto fino a 6.......

STORDIMENTO:5/6.Un milligrammo di nicotina e 10 di catrame ci sono e si sentono,colpiscono più delle marlboro rosse e se la battono alla pari con le davidoff e come le davidoff tendono a creare un po' di mal di testa nel momento in cui aspiriamo troppo profondamente o facciamo dieci tiri di seguito.Anche qui vale il discorso di prima,non diamo il massimo perché c'è chi stordisce di più.

QUALITÀ':5/6.Il vero punto di forza di queste sigarette da boutique,di sicuro una volta acquistate vale la pena di conservare il pacchetto vita natural durante,e magari guardando sempre questo bellissimo pacchetto ci ritroveremo a rimpiangere il tempo nel quale era pieno.
Va precisato che si tratta di una qualità a tutto tondo,sia del tabacco,sia dei materiali usati dal pacchetto al filtro,alla carta.

ORIGINALITÀ':5/5.Si tratta di un pezzo da museo,sia per la rarità sia per la bontà e qualità della miscela,provate a esibire il pacchetto al cospetto dei vostri amici,scommetto che molti vi chiederanno informazioni in merito a queste ziganov,in quanto non possono far altro che rimanere colpiti da queste piccole opere d'arte.

PERSONALITÀ':4,5/5.Senza dubbio si distinguono dalla massa di sigarette destinate ai comuni mortali,le ziganov hanno un altro passo,e francamente non ci sarebbe neanche bisogno della nostra recensione per accorgersi di ciò.

STILE:3/3.En plein doverosissimo,queste sono sigarette come minimo da senatore,le sigarette hanno stile da vendere,e anche chi le fuma è senza dubbio un uomo di classe.In ogni caso va precisato che non si tratta solo di una grazia estetica fine a se stessa, ma ci troviamo davanti ad un insuperabile concentrato di classe e qualità.

TOTALE:26/30.

Un 26/30 con messaggio chiarissimo:queste sigarette stanno su un altro pianeta rispetto a tutte quelle che troviamo nelle tabaccherie tutti i giorni,non fatevi ingannare dal fatto che le marlboro lights hanno ottenuto 21/30 e le ziganov 26/30,in realtà c'è la stessa differenza che passa tra una fiat tipo ed un aston martin.Anche in questo caso è vero peccato che non siano reperibili in italia,ne varrebbe senz'altro la pena provarle in primo luogo,per poi magari passare ad una fidelizzazione più profonda.

Ciao a tutti e alla prossima,rinnovando l'invito l'invito ad unirvi al nostro gruppo netlog: http://it.netlog.com/clan/FUMARE_CON_STILE

Creative Commons License
Questa opera è pubblicata sotto una Licenza Creative Commons.