giovedì 29 dicembre 2011
SITO INTERNET,PAGINA FACEBOOK,PROFILO TWITTER:IL MODO MIGLIORE PER FESTEGGIARE IL NOSTRO QUARTO ANNIVERSARIO
domenica 7 dicembre 2008
MARLBORO ROSSE KS FULL FLAVOUR,VERSIONE AMERICANA
E' con grandissimo piacere che per la prima volta nell'ormai annuale storia del blog ci apprestiamo a recensire un prodotto che non viene dall'italia, e neanche dall'europa ,(ragazzi drizzate le orecchie) , perché per festeggiare l'anniversario del blog abbiamo deciso di recensire delle sigarette che provengono addirittura dagli STATI UNITI D'AMERICA!!!!!. Pensate,prima di finire nei nostri polmoni queste meraviglie hanno attraversato l'oceano atlantico. Innanzitutto molti di voi si chiederanno cosa abbiano queste marlboro di diverso dalle loro omologhe europee.
Dal punto di vista estetico si fanno notare per il pacchetto fortunatamente scevro dei lugubri quanto inefficaci moniti che la normativa europea in materia impose con l'intento ufficiale di responsabilizzare i consumatori di tali prodotti , tuttavia l'unico effetto sortito è stato quello di mutilare irreversibilmente l'armonia estetica del pacchetto , il quale senza il mortifero manifesto troneggiante fronte-retro con la sua triste e sgraziata imponenza,sembra improvvisamente come per magia riacquistare quella lineare armoniosità che rende il pacchetto un sistema grafico completo , le cui linee forza possono spiegare la loro efficacia estetica senza forzose imposizioni costrittive ex-post ,che deturpano irrimediabilmente un continuum concepito e consolidatosi senza inimbattersi in rimodulazioni grafiche di tale portata distruttiva. Pensino ora i miei venticinque lettori ,che questo interminabile panegirico è stato creato con il solo scopo di dimostrare che la scritta il "fumo uccide" non giova all'estetica del pacchetto ne' invita il fumatore a soppesare l'eventuale cessazione del vizio. Ora parliamo un po' più in generale del prodotto ,in quanto,molti di voi lo sapranno negli usa non ci sono limitazioni al contenuto di catrame e nicotina delle sigarette ,infatti , anche se sul pacchetto non è riportato queste marlboro contengono(spero di non sbagliarmi) 16mg di catrame e 1,2mg di nicotina,a fronte dei 10mg e 0,8mg,il 60 ed il 50%in più delle marlboro vendute nei tabacchini di tutta europa. Anche qui ci troviamo di fronte ad un provvedimento normativo estremamente lesivo della libertà di scelta del consumatore in quanto ,pur in un ambito differente,le limitazioni al contenuto di catrame e nicotina hanno gli stessi effetti dei macabri avvertimenti che deturpano i pacchetti,se questi ne deturpano l'estetica,i limiti fanno lo stesso con il sapore ,il quale si trova giocoforza modificato ed incompleto rispetto al suo archetipo originario rappresentato dalla versione americana che tra poco passeremo in rassegna. Approfitteremo di questa recensione anche per parlare un po' delle differenza tra europa ed USA nel mondo del tabacco,e più in generale della filosofia che sta alla base dei due sistemi e dei risultati che l'evoluzione storica,sia in prospettiva sincronica che diacronica,ha spiegato nel suo divenire,giungendo alla formazione definitiva dei contesti attuali.
Dopo queste premesse di ordine generale passiamo ora ad un'analisi più specifica delle peculiarità distintive del prodotto in questione.
SAPORE:5,5/6.Confesso di essere un fan delle marlboro rosse,nei giorni in cui non ho a disposizione brand stratosferici(e.g Sobranie,Treasurer et similia) un buon pacchetto di marlboro rosse non me lo leva nessuno. Dopo questo excursus di natura personale,appare doveroso focalizzare la nostra attenzione sulle principali differenza esistenti tra il prodotto nostrano e quello d'oltreoceano .Fumando la versione italiana possiamo apprezzare la loro bontà ,tuttavia nonostante il sapore sia di tutto rispetto sentiamo che gli manca qualcosa,e quel qualcosa le cugine americane ce l'hanno,infatti il loro sapore è più ricco ,appagante e avvolgente,con una strutturazione aromatica che porta in dote un carico di soddisfazioni che le loro cugine europee non si avvicinano neanche lontanamente.
STORDIMENTO:5,5/6.I 16mg di catrame e gli 1,2mg di nicotina si fanno sentire,una volta finito di fumare oltra a sentirci veramente soddisfatti, possiamo goderci in tutta tranquillità l'ingente natta che queste sigarette riescono a darci,anche qui non ci sono paragoni con la versione europea. Se qualche illuminato sperimentatore avesse voglia di tagliare buona parte del filtro e aspirare profondamente lunghe boccate consecutive intervallate da pochi secondi, riuscirà a prelevare dall'iperuranio platonico l'idea di stordimento in se, e a mettersela in corpo,scherzi a parte,si passa un "brutto"quarto d'ora ma è un'esperienza assolutamente da provare.
QUALITA':5,5/6.Le vere marlboro sono queste,made in USA,fatte con tabacco virginia coltivato in virginia,la qualità superiore si sente,tanto per fare un paio di paragoni in ambito musicale il rapporto che intercorre tra queste marlboro e le loro sorellastre made in EU, è lo stesso che c'è tra una fender stratocaster made in USA e quella made in mexico, o se preferite tra un pezzo di Jimi Hendrix e lo stesso pezzo suonato da una cover band,tanto per intenderci nonostante tutto il livello dell'originale rimane sempre una spanna sopra. D'altro canto il made in USA il suo fascino lo mantiene sempre,se sono la prima economia del mondo vorrà dire che le cose le sanno per bene,ed sigarette testimoniano perfettamente l'eccellenza tecnologica americana,facendosi vessillo del superiore patrimonio di tecnologia produttiva in dotazione ai nostri amici americani.
ORIGINALITA':4/5.Da noi sono giustamente reputate rare,qual sono,e forse il fatto di poterne disporre così sporadicamente potrebbe rendere il mio giudizio eccessivamente encomiastico. Tuttavia va tenuto presente che al di là dell'oceano il signor George Smith di New York, la mattina quando si alza ha la fortuna di andare dal tabaccaio sotto casa e di poter acquistare e fumare LE VERE MARLBORO ROSSE,forse molti americani neanche si rendono conto di questo immenso privilegio,in ogni caso a nostro avviso senz'altro un fumatore americano è mediamente molto più felice e soddisfatto del pari grado europeo,in quanto ha a disposizione l'originale,e non un surrogato snaturato da scellerate disposizioni legislative assunte in seno all'unione europea.
PERSONALITA':3,5/4.Assolutamente affascinanti,sia dal punto di vista estetico,che da quello del gusto,scommetto che nell'esibire il pacchetto al cospetto dei vostri amici,catalizzerete sbitaneamente la loro attenzione,e se avrete la bontà di offrirne vi sarete guadagnato un amico a vita,in quanto vi sarà grato per averlo reso consapevole che le marlboro rosse non sono tutte uguali come l'apparenza fallace ed illusoria sembra a prima vista suggerirci.
STILE:3/3. En plein più che doveroso,il pacchetto,vorrei liquidare questo indicatore con un secco "no comment",tuttavia la funzione fàtica prende il sopravvento,ed in tal modo sono giocoforza costretto a spendere due parole sull'eleganza del pacchetto che senza il turpe fardello delle minacce legalizzate campeggianti a lettere cubitali,sembra tornare all'antico splendore,come se da un secondo all'altro il partenone miracolosamente ritornasse così com' era nel 430 a.C.
TOTALE 27/30.
Esame superato a pienissimi voti,si pensi al fatto che le marlboro europee avrebbero portato a casa un'anonimo 23,questo non vuol dire che in europa è impossibile trovare ottime sigarette, infatti ve ne sono a bizzeffe,per avvedersene basta leggere le nostre recensioni dalla sessione estiva in poi. Quello che manca in europa è la qualità media,da noi chi fuma camel grossomodo acquista un prodotto che vale all'incirca 22/30,mentre i nostri omologhi americani in tutte le tabaccherie possono trovare le Camel Turkish Royal,un prodotto che meriterebbe minimo 29, ignoro il vostro punto di vista ma credo che a pochi di voi dispiacerebbe trovare sotto casa sigarette oggettivamente ottime senza dover per forza arrivare al negozio Davidoff di Ginevra o di Londra. Parlando da esperto ed appassionato di sigarette americane devo dire che ciò mi farebbe molto piacere,che le comuni camel,pall mall e marlboro valessero di più. In europa prima vengono abolite le denominazioni mild,light e ultra light sostenendo che un minor contenuto di catrame non significa necessariamente minori danni per la salute umana ( e qui grossomodo potremmo essere d'accordo),poi però a che pro limitare a 10mg il catrame e a 1mg la nicotina contenuta nelle sigarette?.E' la contraddizione più esplicita del mondo,una contraddizione in obiecto.In america dove il liberismo è radicato e la lobby del tabacco è assai influente alla fine è passata linea del buon senso,ognuno può scegliere di fumare le sue buone sigarette senza che lo stato decida il sapore,la lunghezza del filtro e la progettazione grafica del pacchetto.Da noi l'UE in un delirio di onnipotenza statalista,ha provveduto a regolare con apposito provvedimento normativo un'infinità di dettagli relativi a ciò che fumiamo. Sicchè il sapore delle nostre sigarette non è deciso dalla casa produttrice ma dall'unione europea,e tanto per non cambiare visto che lo stato,ogni cosa che fa,riesce a farla male (scuola,sanità,pensioni,ora anche sigarette) il risultato di tutto ciò è che la libertà individuale del consumatore cade vittima sotto l'atroce scure della legge ingiusta,sacrificata sull'altare di campagne pseudosalutiste,in america per fortuna degli americani,(con invidia del sottoscritto) le cose non funzionano cosi. Da cittadino ed elettore mi permetto di dare qualche consiglio all'unione europea. Perché non importare legalmente in europa le sigarette americane, da vendere nelle tabaccherie affianco a quelle europee lasciando ai consumatori la libertà di scegliere di quale prodotto fruire,ciò comporterebbe direttamente anche la scomparsa degli avvertimenti di cui al D.L.gvo 24 giugno 2003 n.184, e ovviamente cadrebbero anche le limitazioni su catrame e nicotina.In ogni caso quelli che siedono nelle stanze dei bottoni a roma come a parigi,come a bruxelles credono che la gente comune sia talmente imbecille da non rendersi che il fumo solitamente non giova alla salute,e perciò si sentono in dovere di dirci cosa fumare,francamente mi sembra una cosa terzo mondo,attendo di conoscere il vostro pensiero.Quando mi butterò in politica cercherò di fare qualcosa per cambiare la situazione. Vi sarete senz'altro accorti che questa è una recensione da record,una recensione delle grandi occasioni,come quella delle sobranie che ha inaugurato il "new deal" del blog, e come quella delle american spirit perique blend,il primo( e finora unico) 30/30 assegnato,difficilmente si vedranno altre recensioni così lunghe ricche e prolisse,spero che molti di voi si rendano conto dell'unicità della situazione,non solo perché ormai il nostro blog si appresta a compiere il suo primo anno di vita, ma soprattutto poichè quest'oggi vi abbiamo scoprire l'america per quanti di voi che ancora ne ignoravano l'esistenza,ovvero spero di avervi fatto capire che esiste un modello alquanto differente ( e migliore del nostro) al quale guardare con ammirazione,sicché questa recensione non è stata solo la recensione delle Marlboro Rosse KS Full Flavour versione americana,bensì partendo da queste ho colto l'occasione per esporre per sommi capi le peculiarità maggiormente distintive del sistema americano. Prima di congedarmi vorrei congratularmi con coloro i quali sono riusciti a leggere integralmente,senza fatica e con interesse critico il testo di questa recensione districandosi senza problemi tra questo verboso profluvio di parole,se ci siete riusciti allora siete dei veri intenditori,oltre ad esservi guadagnati la mia personalissima stima,ciò è sinonimo di determinazione e pertinacia doti indispensabili a coloro che vogliono approcciare alla conoscenza del mondo del fumo di qualità.Il sottoscritto per primo si rende conto della "spigolosità" di questo scritto,molti di voi dopo aver letto questa recensione potrebbero trovare piacevolmente scorrevoli letture come la Critica del Giudizio di Kant o l'etica del discorso di Habermas,in ogni caso spero di essere stato chiaro nell'esposizione dei concetti basilari,in caso di dubbi e curiosità lo staff è sempre a disposizione.
Ciao a tutti e alla prossima!!!!!!
Questa opera è pubblicata sotto una Licenza Creative Commons.
martedì 23 settembre 2008
MARLBORO AL MENTOLO

Salve a tutti,
Questa è la prima recensione pubblicata sia sul blog sia sul gruppo netlog,grande novità di questa settimana.Coloro che non si fossero ancora uniti al nostro gruppo,possono farlo al seguente indirizzo: http://it.netlog.com/clan/FUMARE_CON_STILE .Siamo veramente molto soddisfatti del riscontro di pubblico che stiamo avendo.La recensione di oggi tratterà di una "rara avis" nel panorama italiano dei fumatori:le ricercatissime Marlboro al mentolo.Oggetto della recensione odierna saranno le Marlboro"light"menthol KS versione europea,va precisato perché di marlboro al mentolo ne esistono decine di varietà diverse,gli esperti lo sanno,e sanno anche tutte le differenze che intercorrono tra versione EU,usa e giapponese,ma questa è un'altra storia che riprenderemo in seguito.Da qualche tempo queste sigarette sono diventate un vero e proprio status symbol tra i giovani;chi infatti durante una gita scolastica all'estero non ne ha fatto provvista,per poi al ritorno in patria,esibirle fieramente al cospetto di amici e conoscenti?.Infatti se da noi in italia un pacchetto del genere sorprende ( e di che tinta!!!) in tutti gli altri paesi del mondo è considerato assai comune,infatti sono reperibili in ogni tabaccheria.Sulla mancata commercializzazione di questo prodotto in italia sono fiorite fior fior di leggende metropolitane,ma la nostra spiegazione più plausibile(anche se non ufficiale!) è che questo mercato non interessi ad Altria(società produttrice di marlboro,ndr).Premesso ciò passiamo ad una analisi dettagliata della nostra esperienza di fumo:
SAPORE:4,5/6.Senz'altro assai gradevole e appagante,il mentolo si armonizza bene con il tabacco e non abbiamo la sensazione che il mentolo ci stomachi,forse non abbastanza corposo e saporito,in ogni caso dispone della liscezza necessaria per piacere a tutti.
STORDIMENTO:3,5/6.Come una qualsiasi marloboro light,chi compra queste sigarette lo fa solo in quanto gradisce il sapore della menta,non per avere quello stordimento tipico delle rothmans,tuttavia avendo provato la versione americana posso dire che questa stordiva eccome,anche più delle rothmans!!!
QUALITÀ':5/6.Il nome marlboro è sinonimo ed emblema di qualità indiscutibile.Sia i materiali che il tabacco impiegato che l'aromatizzazione sono di tutto rispetto.Particolarmente pregevole a nostro avviso l'armonizzazione perfetta della miscela con il mentolo.Il problema principale di molte sigarette alla menta è che tabacco e mentolo si fanno la guerra a vicenda e spesso il mentolo copre totalmente il sapore del tabacco, e spesso rischiamo di sentirci stomacati,in questo caso per fortuna non succede.
ORIGINALITÀ':3,5/5.In italia sono considerate un pezzo da museo,tuttavia vedendole in una dimensione globale sono piuttosto comuni,anche se questo non fa di loro delle sigarette banali sia dal punto di vista della diffusione,sia da quello del sapore.
PERSONALITÀ':3/4.All'interno della famiglia delle sigarette al mentolo certamente si distinguono,tuttavia è innegabile che ci sono decine di marche assai più buone e meritevoli,in ogni caso possono permettersi di guardare dall'alto in basso la maggior parte delle sigarette al mentolo.
STILE:2,5/3.Il pacchetto è indubbiamente elegante,e gradevole all'occhio,senza tanti orpelli in pieno stile marlboro.
TOTALE:23/30.
Oggi niente voti stratosferici,d'altra parte sarebbe assurdo ritenere che queste sigarette siano al livello delle tor,sobranie treasurer,djarum,karelias excellence ecc.,tuttavia hanno un loro perché e devo ammettere che mi farebbe molto piacere trovarle nelle tabaccherie italiane, e ritengo che anche la maggior parte di voi la pensi alla mia maniera.Concludo rinnovando l'invito ad unirvi al nostro gruppo al seguente indirizzo: http://it.netlog.com/clan/FUMARE_CON_STILE ,ci sarà da divertirsi!!!!!!
Ciao e alla prossima!!!!!
Questa opera è pubblicata sotto una Licenza Creative Commons.