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giovedì 25 marzo 2010

DUNHILL TOP LEAF

Non si può` esser tacciati di evemerismo nell'intessere encomiastiche lodi ai creatori di questa meraviglia,che trascendono i confini iperborei del concetto di optimus vir per sfociare in qualcosa di maggiormente supremo. Nella fattispecie il labilissimo avamposto di frontiera fra encomio ed eresia,tra olimpico e ctonio si disperde una cortina di fumo che rende incerto e misterioso l'andamento della linea di confine;spiegheremo poi diffusamente le ragioni del nostro incontenibile entusiasmo,sommamente alimentato da questa specie di transustasiazione tra le vecchie international e le nuove top leaf,ad un lustro di distanza dal sesquipedale restyling. Prima di passare alla recensione strictu sensu, prima di spendere quattro umili parole su questo Falerno dei giorni nostri, vorremmo congratularci con i nostri lettori che hanno dimostrato un'erculea forza nel fronteggiare con pazienza e solerzia le nostre vicessitudini, attendendo cosi' tanto .Tempi d'azione piuttosto lunghi nel caso nostro,data la peculiare natura impostativa del blog. Una recensione ben fatta non balza fuori all' improvviso come minerva dalla testa di giove, perciò al fine di non costringere le nostre opere in un risicato letto di Procuste, impieghiamo molto tempo,in maniera tale che la nostra acribia non venga stemperata dal un eventuale momentaneo sentire epidermico,in altre parole bisogna operare frigido pacatoque animo,altrimenti il lavoro rischia di soggettivizzarsi e perdere di credibilità.
Il nostro lavoro e' per certi versi simile al giudizio di certiorari svolto da alcune alte corti,cioè' lo scopo essenziale del nostro operare e' in primo luogo chiarificare ed accertare la correttezza delle coordinate logiche fondanti i metodi di analisi delle esperienze oggetto della nostra riflessione scientifica. Appunto sempre percorrendo strade nuove,senza essere mai in discontinuità' netta col passato,appare opportuno quest'oggi occuparci di un prodotto estremamente desiderabile,che per forza di cosa va a collocarsi al vertice della nostra personale classifica. Recensire prodotti mediocri,avvicinabili al quisque de populo non fa parte della nostra filosofia,lasciamo le recensioni delle fortuna e delle muratti(volutamente minuscolo) a tizi di rango inferiore al nostro,il nostro intervento arriverà' solo dove gli altri esperti non possono arrivare,eviteremo di avocare presso noi questioni inutili,sarebbe come se lionel messi decidesse deliberatamente di trasferirsi al pizzighettone,in ogni caso determineremo,an,quando,quia e quomodo nelle nostre recensioni.

SAPORE:6/6.Un sapore ricco e corposo per antonomasia,l'essenza perfetta dei tabacco occidentale. Certo non respiriamo l'atmosfera esotica ed intrigante dei fondaci di Alessandria,tuttavia questo non rientra nell'anima di questa sigaretta,concepita per esaltare alla massima potenza tutte le qualità del tabacco, certo sarebbe una bestemmia, una laesa majestas affermare che non hanno un sapore aromatico in quanto ogni tabacco lo e' , semplicemente non hanno l'aromaticità' tipica orientale(e.g tor turkish).Il sapore si presenta abbastanza dolce,liscio ricorda molto quello delle vecchie dunhill international prima dello sciagurato restyling del 2006,tonalità che a modo loro sono come Cyrano e Cristiano,come le differenze che passano tra il corpo di un caffè brasiliano o la aromaticità di una arabica indiana. Passandosi la lingua sul palato dopo la fumata si possono apprezzare tutte le note e le sfaccettature, nonché il equilibrio tra le sfumature aromatiche. Tuttavia quello che colpisce il cuore e l'anima del fumatore, e' la continuità del gusto, tiri lisci e perfetti dal primo all'ultimo,niente sorprese, nessun aprosdoketon, solo tante sensazioni meravigliose dall'inizio alla fine.

STORDIMENTO.6/6.Si tratta di un prodotto capace di regalarci sia stordimenti dolci e blandi,sia potenti, tutto dipende da quello che stiamo cercando, come per ogni sigaretta basta variare l'intensità' della tirata per ottenere fattori diversi. In ogni caso il potenziale è notevole. Come in ogni dunhill stordimento ed appagamento rappresentano un'endiadi inscindibile,si sommano si incontrano e ci soddisfano.

QUALITÀ':6/6.Ecco il punto forte,l'hot spot,il non plus ultra di questa sigaretta. Un en plein guadagnato con imbarazzante facilità. Rammentiamo che vengono impiegate solo le foglie migliori(i.e le più alte in quanto maggiormente esposte alla luce solare) e di ogni foglia la parte migliore, inutile dire che questo accuratissimo procedimento di selezione sommato all'abilità ed alla cura dei dettagli(imperativi categorici in casa dunhil) il risultato è un qualcosa di sconvolgente,di paradisiaco .D'altra parte se hanno estasiato noi del blog,significa che il loro valore è innegabile ed oggettivamente riconoscibile a miglia di distanza, e per chi non volesse riporre fiducia noi,il marchio dunhill parla da solo.

ORIGINALITÀ':5/5.Nei tempi del made in china,nei tempi in cui la qualità sembra essere più un optional un quid alius, piuttosto che un obiettivo intrinsecamente connaturato all'attività produttiva. Paradossalmente al giorno d'oggi si è tanto più originali quanto più si ricerca l'eccellenza, sia ben chiaro che questo non è il nostro Weltauschauung,anzi ci sembra più incomprensibile del lineare B, ma giocoforza ci adatteremo a questo comune sentire (che tra le altre cose sta tirando nel baratro la gloriosa manifattura italiana,ndR) premiando una cosa che a noi sembra banale, ma guai a cogliere il lato negativo di questa induzione; le nostre top leaf non vincono solo per sciatteria e banalità della concorrenza,ma soprattutto per le loro intrinseche e particolarissime peculiarità. Sebbene ci rammarichiamo per il fatto che al giorno d'oggi molti produttori non mettano la ricerca dell'eccellenza ai vertici dei loro pensieri. In ogni caso ci siamo sempre noi pochi intenditori a cercare di tirare avanti questo mercato di nicchia.

PERSONALITÀ':4/4.Mettere in mano queste sigarette ad un intenditore è come lasciare Orazio in compagnia di abbondante Cecubo, in altre parole voglia di un consumo morboso,incontrollabile,talmente perfette che una tira l'altra, anche se gratias Deo, gli effetti non sono quelli descritti dal poeta venosino. In quanto a personalità intesa come tendenza alla voracità del consumo sono seconde solo ai kretek. Dunhill anche in questo campo ha compiuto un eccellente lavoro,un prodotta a tutto tondo, dove niente è trascurato e tutto è sviluppato all'ennesima potenza. Dopo aver provato le top leaf fumare sigarette comuni sarà un supplizio secondo solo a quello di Prometeo. Cioè saremmo disposti ad andare persino su Zeta reticuli pur di procurarcele,nondimeno dopo la scomparsa della Chancellor tobacco, non vorremmo nemmeno pensare al desolantissimo abisso in cui è sprofondato il mondo del fumo di qualità.

STILE:3/3.Ovviamente l'ennesimo intervento a gamba tesa dello stato paternalista/buorocrate autorefernziale/assetato di potere, che quasi considera malum in se(e non malum quia prohibitum) il non attentare alla integrità grafica dei pacchetti; i quali essendo di provenienza inglese portano mostruose immagini di sofferenza umana corredate da simpatiche che ci fanno volteggiare una mano in mezzo alle gambe(al fine di effettuare energicamente il più classico degli scongiuri),mentre la altra stringe un cornetto rosso. Questa fu la nostra reazione nel momento in cui non ci imbattemmo in un pacchetto mutilato dallo stato ladro che non solo ci ruba la metà della nostra vita senza darci nulla in cambio ma anche rovina un oggetto di design come un pacchetto di sigarette;"Dal punto di vista estetico si fanno notare per il pacchetto fortunatamente scevro dei lugubri quanto inefficaci moniti che la normativa europea in materia impose con l'intento ufficiale di responsabilizzare i consumatori di tali prodotti , tuttavia l'unico effetto sortito è stato quello di mutilare irreversibilmente l'armonia estetica del pacchetto , il quale senza il mortifero manifesto troneggiante fronte-retro con la sua triste e sgraziata imponenza,sembra improvvisamente come per magia riacquistare quella lineare armoniosità che rende il pacchetto un sistema grafico completo , le cui linee forza possono spiegare la loro efficacia estetica senza forzose imposizioni costrittive ex-post ,che deturpano irrimediabilmente un continuum concepito e consolidatosi senza inimbattersi in rimodulazioni grafiche di tale portata distruttiva. Pensino ora i miei venticinque lettori ,che questo interminabile panegirico è stato creato con il solo scopo di dimostrare che la scritta il "fumo uccide" non giova all'estetica del pacchetto ne' invita il fumatore a soppesare l'eventuale cessazione del vizio".Tuttavia come ebbe a dire il compiantissimo Papa Luciani ( se il Signore ci da un peso ci da anche la forza per portarlo), in casa dunhill non si sono persi d'animo ed hanno comunque tirato fuori con una magia degna del mago silvan un prodotto che di stile ne ha da vendere,nonostante il notevole handicap di partenza imposto dalle direttive comunitarie,che tra poco colpiranno anche la nutella, O tempora! O Mores!.

TOTALE 30/30.

Un 30 elargito all'impegno di chi oggi, epoca in cui un'autorità poltica si reinventa ex novo il modo di produrre,confezionare e vendere le sigarette senza avere cognizione di causa, ci sono ancora coloro che si prendono cura di chi cerca esperienze eccellenti nel campo della nicotina. Se avessimo recensito vini,birre o formaggi probabilmente saremmo celebrità, ma essendo così pochi e trascurati noi amanti del tabacco di qualità (per quanto egregiamente soddisfatti del nostro operato,ndR) non abbiamo vita facile(soprattutto a livello di visibilità=,per fortuna che ogni tanto mamma dunhill e papà Davidoff si ricordano di noi e fanno che si che la nostra esistenza sia meno amara. Nulla quaestio se bisogna andare a londra ovvero Hong Kong per poter assaporare queste meraviglie, chi ha a cuore la nostra mission si munisce di biglietto e parte ramingo. Oltretutto il nostro lavoro (particolarmente complicato) sommatamente ai numerosi impegni della vita quotidiana non ci consentono di profondere l'impegno necessario ad una causa che è una vera e propria idrovora di energie.Tuttavia noi sempre preferiamo puntare sulla qualità, dunque poche recensioni ma di indubbio valore, in ogni caso tra un'afflizione l'altra ci sono sempre le nostre amiche top leaf a consolarci.E non c'è nulla di male ad essere in un certo senso come Cesare Borgia ( aut Caesar , aut nihil) , se dobbiamo compiere un'opera, almeno vorremmo farla monumentale, pazienza se dovremo impiegarci molto.

mercoledì 28 ottobre 2009

DUNHILL MY MIXTURE N16




Salve a tutti,

Volendo costantemente deliziare la cultura e l'interesse del nostro pubblico,oggi noi del blog abbiamo deciso di giocare uno dei nostri assi nella manica. Un blog che si pone quale obiettivo la trattazione di una materia così complessa e variegata,per riuscire nell'opera gestendo e fronteggiando tutte le pletoriche sfaccettature che all'uopo si propongono,deve saper abilmente mescere curiosità intellettuale,scrupolosità scientifica e una buona dose fantasia,affinchò non vengano sempre riproposte tematiche massimamente afferenti ad un ristretto gruppo di fattispecie argomentative. Ed è in tal direzione che l'intervento odierno intende spiegare la sua portata al fine di implementare ulteriormente il contributo che esso importa nella cultura del nostro lettore. Tralasciando,per amore del buon senso di spendere due parole in merito ai letalissimi fendenti che hanno reso esanime un diorama già di per se agonizzante. Senza voler rigurgitare fiumi di giambi sugli altri protagonisti,quando affermiamo che il talento di un blogger esperto sta nel mescolare sapientemente serio e faceto,una sorta di levia gravia fatto matrice organizzativa,che renda organica e dettagliata una gamma di informazione in precedenza caotica ed eterogenea,perciò mattiamo da parte Archiloco,Ipponatte,Semionide e l'immancabile parakataloghè, e passiamo alla recensione strictu sensu. Per la prima volta nella storia del blog recensiamo un prodotto,commercializzato esclusivamente nei duty free di alcuni aereoporti selezionati. Per ora ne sono state rilasciate tre varianti:n16,n33 e n85 ed avendole provate tutte quante posso affermare che tra cotanto ben di dio le n16 sono le piu interessanti. Passiamo ora ad una esposizione piu articolata della nostra esperienza:

SAPORE:6/6.Saporito,ricco,ricercato ed quietamente esuberante .Il prodotto in questione si caratterizza per una fragranza ed una aromaticità che lo collocano senza dubbio nel centile di vertice. Tabacchi accuratamente selezionati,foglie provenienti dalla varietà oriental,non è riportata la dicitura top leaf,ma persino un cane si accorgerebbe che non vi è traccia di stelo,che solo il meglio del meglio è stato selezionato,che su cento foglie raccolte solo uno supererà la dura selezione ed avrà il piacere di finire nei nostri polmoni e di regalarci sensazioni indimenticabili.I tabacchi provengono da grecia,macedonia e turchia,dalle coltivazioni d'eccellenza,dai campi dai quali nei secoli scorsi venivano coltivati i pregiati tabacchi fumati dal sultano e dalla sua corte. Con una materia prima di spessore così rilevante,era impossibile ma sbagliare,ma a questo punto sarebbe servita un'abilità da maestri per ottenere un tale risultato. Volendo fare un paragone,costruire una sigaretta eccellente è come assemblare una squadra di calcio vincente:non bastano solo i giocatori piu blasonati e talentuosi,come non sono sufficienti solo i tabacchi piu rinomati,c'è bisogno di un esperto demiurgo che sappia dosare e amalgamare gli ingredienti nelle giuste proporzioni e con i metodi piu sapienti,e piu questi calciatori sono portentosi e piu il loro istinto da solisti e primedonne farà si che l'eqilibrata convivenza con gli altri compagni di avventura sia appesa ad un filo fragilissimo,e di tante possibili,solo una è la combinazione capace di completare in maniera armonica il quadro d'insieme,altrimenti quella che sulla carta è una squadra imbattibile rimarrà nei fatti un inerte elencazione di nomi e cognomi,eccellenti presi singolarmente,deleteri in un gruppo .I tabacchi non fanno eccezione .Chapeau signor dunhill!

STORDIMENTO:6/6.Invero non è che sia nulla di eccezionale lo stordimento di indotta dalla nicotina,qui lo stordimento che conta è la pace dei sensi portata in dote da un equilibrio aromatico piu unico che raro. Cosi con un magheggio inedito,travalichiamo la consueta definizione di stordimente, e gliene attribuiamo una dottrinale. Non ci sarà il giramento di testa delle davidoff magum,ma comunque nulla è paragonabile all'appagamento di fumare una sigaretta cosi buona.

QUALITA':6/6.Se le dunhill vendute normalmente,guadagnano punti preziosi su questo indicatore,queste rarità ottengono il massimo passeggiando. Sia per quanto riguarda i tabacchi,molto di nicchia e i materiali usati nella costruzione. Tutto è di prima qualità,si tratta di un prodotto destinato alla nomenclatura dei tabagisti,un ristretto gruppo capace di cogliere appieno tutte le sfaccettature di un prodotto cosi complesso. D`altronde un sapore così perfetto non poteva che essere figlio legittimo di una qualità senza eguali.

ORIGINALITA':5/5.Non per forza una sigaretta rara ed introvabile,o arricchita di un ingrediente particolare,è detto che sia originale. In questo caso ci troviamo davanti ad un prodotto che spicca per originalità. Avendo letto le precedenti righe vi sarete accorti di quanto questo prodotto sia fuori dai canoni ordinari,dai piu comuni metri di giudizio.

PERSONALITA':4/4.Non è un prodotto per tutti,il profano che le assaggi dirà che non sono nulla d'eccezionale. Del resto la capacità di riconoscere i tesori non è che sia propriamente insita nell'animo dell'uomo medio. A titolo esemplificativo sintetizzo un brano tratto dall\alchimista di coelho .Il giovane vagava nel deserto con il suo saggio mentore. Ad un tratto un crudele predono interrompe la loro marcia. Rovistando tra gli effetti personali dell'alchimista si imbatte una bisaccia e ne ispeziona il contenuto con fare interrogativo,al che l'alchimista lo informa che ha davanti ai suoi occhi sia l'elisir di lunga vita che la pietra filosofale. Il predone incredulo, lascia andare i nostri amici felice di essersi fatto una scrosciosa risata.La morale è lapalissiana...........

STILE.3/3.Vista la mia simpatia per l'art nouveau,per amore delle vostre coronarie e non solo,vi risparmio pagine e pagine di apprezzamenti sulle specifiche tecnico-grafico artistiche del pacchetto,sull'accostamento vincente di colori e forme capace di creare un continuum armonico e completo. Per non parlare delle volute simil-ioniche che in modo sublime adornano il candido ed angelico filtro. Per non parlare dei messaggi informativi che tendono a rendere partecipe il consumatore sul calibro del prodotto che di cui si accinge a fruire.

TOTALE:30/30.

CONCLUSIONI .Non avendo mai provato le camel rare,e nemmeno le dunhill top leaf,sic rebus stantibus non credo vi siano altri brand capaci di competere in maniera sostanzialmente equa con queste dunhill,ad eccezione ovviamente dei prodotti già passati in rassegna,aspetto impaziente il giorno in cui queste meraviglie usciranno dalla prigione dorata dei duty free,per farsi un giro nel mondo di tutti i giorni,ma come dei nobiluomini inglesi del XVIII sec,non hanno nessun interesse ad uscire dalle loro lussuose magioni nelle campagne del sussex,vivono felici nel loro mondo etereo ed ovattato,un'escursione nei bassifondi della capitale in compagnia di oliver twist non sarebbe certo di loro gradimento,per voler usare un eufemismo edulcorante. Altro ostacolo alla diffusione su larga scala è il prezzo; costano 4,40 euro detassate,quindi dopo che l'insaziabile idrovora del fisco avrà soddisfatto tutti i suoi porci comodi,potrebbero tranquillamente arrivare a costare oltre 7 euro,quanto 10 pacchetti di camel made in russia,comunque quasi il doppio di un pacchetto italiano. C'est la vie! La qualità si paga;e forse meglio così,se le vendessero in tabaccheria il nostro peculio familiare potrebbe risentirne in maniera eccessiva,non vorrei che i miei eredi esperiscano l'azione di riduzione contro la british american tobacco, o che il signor dunhill si trovi imputato per circonvenzione d 'incapace,sarebbe iniquo e ingrato ripagarli di questa carta dopo aver ricevuto in dono questa superba meraviglia in dono. Non che ora si possa cantare il de profundis al blog, non abbiamo esaurito le frecce al nostro arco , ancora abbiamo molto da dare, ancora molti numeri per sorprendere la nostra folta platea di uditori. Forse non tutte le supreme vette sono state esplorate,rimarrà qualche eccellenza ignota, e noi saremo li a valorizzarla e a darvene subitanea notizia.
Ciao a tutti, alla prossima!

giovedì 1 ottobre 2009

PICCADILLY CIGARETTES

Salve a tutti,

In questo primo brano dell` autunno duemilanove,abbiamo statuito di spaziare ulteriormente nel variegatissimo diorama dello scibile del tabacco.Oggi ci occuperemo di un prodotto tipico strictu sensu,fosse stato un vino od un formaggio sarebbe stato quantomeno insignito di una delle inflazionatissime denominazioni certificanti peculiari origini geografiche ovvero attestanti rigidi controlli qualitatvi.Le piccadilly sono british quanto una rolls-royce o un abito di sartoria confezionato a savile row.L`anima britannica caratterizza ogni singolo elemento del prodotto,compentrando sia la sostanza che l`aspetto,influenzandone e plasmandone ogni minima peculiarita`,dando vita cosi ad un continuum geografico-industriale con pochi eguali nella nostra ricca esperienza.Prima di approfondire ulteriormente, addentrandoci nei dettagli dell`esperienza vorremmo porgere un sentito ed ossequioso ringraziamento a certi nostri amici che di ritorno da londra si sono ricordati delle pressanti esigenze di alcuni vecchi compagni di avventure,dimostrando cosi di appartenere ad una stirpe capace di gesta assai nobiliori che rapire cantautori illustri ma soprattutto violare di prepotenza taluni orifizi ovini;ironia di dubbio gusto a parte,li ringraziamo di cuore,e conoscendoli di persona affermiamo che nella fattispecie sono persone molto colte,amichevoli e generose,ad anni luce di distanza dalla fuorviante pletora di luoghi comuni che come un morbo esiziale attanaglia ubiquamente la loro reputazione.Altra postilla doverosa e` quella icasticamente riguardante l`obrobriosa immagine stampata sul retro del pacchetto,ci asterremmo volentieri dal commentare, purtroppo la nostra rigidissima etica professionale ci impone di non censurare di non soprassedere,nonostante in molti casi una beffarda e altera indifferenza rappresenti la soluzione piu'adeguata all'uopo.Mi riferisco alle icone estratte da un nefastissimo repertorio,piu appropriate ad un enciclopedia medica che non ad un prodotto di largo consumo,che gli autori di questa disdicevole iniziativa ignorino la rilevanza empirica se non il significato piu immediato dell`espressione buon senso o dei sintagmi ad esso logicamente equivalenti? Nel nostro caso ad essere immortalato e` un intrevento a cuore aperto, immagine altamente turbante del buon gusto di ogni essere umano;se costoro cercavano un mezzo per raggiungere un fine di per se non esecrabile,lo hanno perseguito con mezzi altamente inidonei sia sotto il profilo sostanziale che materiale,ed e` questo il nodo gordiano: decidere con ponderazione e serieta` il mezzo piu coerente per raggiungere un risultato predeterminato.Della serie non c`e` piu religione!Iniziativa frutto di una logica perversa,piu impenetrabile delle fumose interconnessioni isopsefiche ascrivibili all'astruso mondo di gematria e temurah,arrabbiarsi oltremodo sarebbe infruttuoso,perciò concludiamo qui la nostra personalissima nota di biasimo che viaggia congiuntamente con il vivo augurio che si tratti soltanto di mera realta transeunte.Ecco ora una analisi dettagliata della nostra esperienza:

SAPORE:4,5/6.Molte note positive,il sapore presenta la strutturazione aromatica tipica delle sigarette di una volta,poca garbatezza molta sostanza,corposita notevole,aroma ricco e nobile come si confa ad un vero prodotto dall`anima britannica.Tuttavia il tempo e andato avanti ed ora per cosi dire esse rappresentano un piccolo esempio di archeologia,la tecnologia della produzione,della lavorazione e della selezione del tabacco hanno fatto passi da gigante,tuttavia abbiamo davanti agli occhi uno strumento ideale per rivivere le sensazioni di un tempo.

STORDIMENTO:4/6.Distinguiamo in questo caso due possibili soluzioni.Questa sigaretta puo` essere assaporata in maniera blanda per studiarne le piu salienti peculiarita` aromatiche,allora lo stordimento sara` poca cosa,ovvero si potra` decidere di tirare profonde boccate in rapida successione ed allora le conseguenze potrebbero essere catastrofiche.

QUALITA`:4/6.Assolutamente su buoni livelli,il tabacco e` di qualita`,la cura,la raffinatezza e l`attenzione ai dettagli non passano certo inosservate anche all`occhio del profano.

ORIGINALITA`:4/5.Senz`altro il punto di forza del prodotto,non si puo essere tacciati di evemerismo nell`intessere le lodi piu sperticate a coloro che ancora oggi hanno il coraggio di tenere sul mercato un prodotto del genere,poco competitivo sul versante economico ma inastante valori storici,emblema di una cultura in via d`estenzione,la cui perdita rappresenterebbe un handicap moralmente inaccetabile per coloro che sono sempre interessati a scoprire nuovi orizzonti e ricercare sempre esperienze diverse ed originali.

PERSONALITA`:3/4.Assolutamente di rilievo,farebbe imressione vederle in msano ad un fumatore britannico,figuriamoci ad uno d`oltremanica,tuttavia data la loro natura di prodotto di nicchia,figlio di una tradizione estremamente radicata al livello locale sarebbe difficile prospettarne una diffusione capillarizzata ed una produzione su largissima scala appaino una eventualita non paventabile sic rebus stantibus.

STILE:3/3.Visto che siamo su fumare con stile,le valutazioni su questo indicatore si mantengono sempre su livelli elevati,il pacchetto ha un fascino magnetico,ricorda quello delle gitanes,anche il carisma e la storia sono simili a quelli delle colleghe d`oltremanica,anzi a nostro avviso superiori.

TOTALE:24,5/30.

Anche oggi ci siamo cimentati in una prova ardua,la recensione,data la natura del prodotto non si presentava delle piu` facili,tuttavia l`abilita` dello staff sta nello spaziare ad intervalli regolari,dalle sigarette americane,a quelle inglesi a quelle russe,l`importante e` non scadere mai nella banalita`,non essere ripetitivi,non essere superficiali,questa dovrebbe essere la mission del blogger scrupoloso.Ringraziamo ancora coloro che ci hanno fornito queste meraviglie e vi ivitiamo a seguirci numerosi.Anche la prossima recensione sara` a suo modo sorprendente.

Ciao a tutti e alla prossima!!!!

martedì 30 giugno 2009

MARLBORO SMOOTH MENTHOL 100's



Salve a tutti,

Ponendoci in linea di continuità con il lavoro sinora svolto, ci apprestiamo ad esaurire le tematiche di discussione attorno alle marlboro made in usa.Volendo oltremodo,tenacemente,insistere,nella nostra premessa,delle peculiarità estetiche del pacchetto,il quale anche in questo frangente dimostra di essere un vero concentrato di grazia estetica,soprattutto se comparato agli omologhi nostrali.
All'uopo ho predisposto un esemplificativo spunto di riflessione:

Spesso, per divertirsi, gli uomini d'equipaggio
Catturano degli albatri, grandi uccelli dei mari,
Che seguono, indolenti compagni di vïaggio,
Il vascello che va sopra gli abissi amari.

5 E li hanno appena posti sul ponte della nave
Che, inetti e vergognosi, questi re dell'azzurro
Pietosamente calano le grandi ali bianche,
Come dei remi inerti, accanto ai loro fianchi.

Com'è goffo e maldestro, l'alato viaggiatore!
10 Lui, prima così bello, com'è comico e brutto!
Qualcuno, con la pipa, gli solletica il becco,
L'altro, arrancando, mima l'infermo che volava!

Il Poeta assomiglia al principe dei nembi
Che abita la tempesta e ride dell'arciere;
15 Ma esule sulla terra, al centro degli scherni,
Per le ali di gigante non riesce a camminare.

Souvent, pour s'amuser, les hommes d'équipage
Prennent des albatros, vastes oiseauz des mers,
Qui suivent, indolents compagnons de voyage,
Le navire glissant sur les gouffres amers.

5 À peine les ont-il déposeés sur le planches,
Que ces rois de l'azur, maladroits et honteux,
Laissent piteusement leurs grandes ailes blanches
Comme des avirons traîner à côté d'eux.

Ce voyageur ailé, comme il est gauche et veule!
10 Lui, naguère si beau, qu'il est comique et laid!
L'un agace son bec avec un brûle-guele,
L'autre mime, en boitant, l'infirme qui volait!

Le Poète est semblable au prince des nuées
Qui hante la tempête e se rit de l'archer;
15 Exilé sul le sol au milieu des huées,
Ses ailes de géant l'empêchent de marcher.

Come l'albatros di baudelaire sia la grafica,quanto la sostanza dell'oggeto in questione,nel momento in cui finiscono ignare prede delle deprecabili angherie di una insensibile ciurma di marinai,che sembra non avere altro scopo se non quello di angustiare la pace altrui,attraverso i più atroci supplizzi che la fumosa mente umana sia capace di partorire.Vessazioni rese ancora più massacranti e biasemevoli poichè compiute su un animale maestoso,il quale nel suo habitat naturale è l'emblema della grazia e dell'armonia.Sul ponte del vascello che solca gli amari abissi, accadimenti sconvolgenti estinguono e snturano la ratio essendi di costui,il quale al di fuori del suo ambiente appare goffo,maldestro,comico e brutto,le ustioni dolose,gli scimmiottamenti grotteschi,sono gli emblemi della crudeltà più efferata e gratuita che si possa immaginare,come se il solo fatto della cattura non bastasse gia di suo a veicolarne la rovina,peraltro ironicamente aggravata dalla peculiarità che lo distingue per magnificenza.Cosi queste marlboro americane,nate in un luogo dove,chi produce sigarette,non è sottoposto a vessazioni disumane,spiegano integralmente la loro interita regalità,e ridono degli arcieri che vorrebbero ignobilmente abbatterle.Cosi nella galera del vecchio continente,in luogo delle afflizioni cagionate dalla turpe ed infingarda masnada di lupi di mare dal cuore di pietra,la legge europea imprime connotazioni moleste ed angosciose ad un prodotto prima perfetto,traviandone fatalmente sia la forma che la sostanza.Dopo questo brevissimo excursus di natura poetica,passiamo alla consueta analisi dell'esperienza di fumo.

SAPORE:5,5/6.Gradevolissimo,tuttavia di potenza ne hanno da vendere,come in ogni sigaretta al mentolo di qualità,l'aromatizzazione risulta armonicamente complanare alla strutturazione aromatica del tabacco, e non come spesso accade un oggetto misterioso,malnato latore di seccanti interferenze,l'equlibrio,c'è e di che tinta,aggiungiamo noi!.E tutti noi sappiamo che una sigaretta mentolata dal gusto aquilibrato,è una tortura che non augureremmo nondimanco al nostro peggior nemico.Quello che le contraddistingue rispetto alle sorelle menthol 100's,è la particolare liscezza,da qui la denominazione smooth,a nostro avviso,un significativo passo avanti.

STORDIMENTO:5,5/6.Similmente ad ogni prodotto full flavor,i 16 mg di catrame e i 1,3 mg di nicotina,sono una poderosissima arma se posta nelle mani chi ha voglia di esagerare,allora gli effetti saranno consistenti.Riporto un estratto dalla nostra recensione di riferimento, ivi pubblicata in data 8/XII/2008,"Se qualche illuminato sperimentatore avesse voglia di tagliare buona parte del filtro e aspirare profondamente lunghe boccate consecutive intervallate da pochi secondi, riuscirà a prelevare dall'iperuranio platonico l'idea di stordimento in se, e a mettersela in corpo,scherzi a parte,si passa un "brutto"quarto d'ora ma è un'esperienza assolutamente da provare,".

QUALITA':5,5/6.Basta dare 1 occhiata alla voce sapore per realizzare che siamo ai vertici,nel ventile più escluisivo,allego un'altra citazione estratta dalla ormai celeberrima recensione:"Le vere marlboro sono queste,made in USA,fatte con tabacco virginia coltivato in virginia,la qualità superiore si sente,tanto per fare un paio di paragoni in ambito musicale il rapporto che intercorre tra queste marlboro e le loro sorellastre made in EU, è lo stesso che c'è tra una fender stratocaster made in USA e quella made in mexico, o se preferite tra un pezzo di Jimi Hendrix e lo stesso pezzo suonato da una cover band,tanto per intenderci nonostante tutto il livello dell'originale rimane sempre una spanna sopra. D'altro canto il made in USA il suo fascino lo mantiene sempre,se sono la prima economia del mondo vorrà dire che le cose le sanno per bene,ed sigarette testimoniano perfettamente l'eccellenza tecnologica americana,facendosi vessillo del superiore patrimonio di tecnologia produttiva in dotazione ai nostri amici americani."(ibidem)

ORIGINALITA':5/5.Un prodotto di innovativo che valentemente si colloca in stretta linea di continuità con i tratti peculiarmente più caratterizzanti della filosofia marlboro,nobless oblige,l'eccellenza va sempre premiata con il massimo.

PERSONALITA':3,5/5.Mancano un po' di aggressività e fermezza,vitiantur sed non vitiant,alla fine ci piace trovare sempre il pelo nell'uovo,ma di carenze apprrezzabili non vi è la minima traccia,come non vi sono irregolarità,imperfezioni o anomalie:personalità di spicco,figlia di una qualità senza compromessi.

STILE:3/3.Il pacchetto americano è l'albatros in piena libertà,quello europeo invece è la versione maltrattata e goffa,flagellata da pletore di dolenti supplizi.A nostro parere si tratta di uno dei più pregevoli pacchetti mai visti,alla modularità grafica tipca del marchio,sono affiancati abbinamenti cromatici indubbiamente azzeccati,la mancanza delle scritte antifumo fa il resto.

TOTALE 28/30.

Ottimo punteggio per esssre sigarette al mentolo,del resto la perfezione va premiata,senza remora alcuna.Nel pur vasto diorama americano spiccano per qualità ed eleganza,cosa affatto facile.Vorremmo spendere due parole sulle sigarette al mentolo,secondo noi vale la massima latina:AB ABUSU AD USUM NON VALET CONSEQUENTIA,e più in generale rimane valido per le sigarette nel loro complesso.Con questa recensione abbiamo temporaneamente chiuso la nostra parentesi dedicata alle marlboro americane,riprenderemo nella prossima recensione,l'esposizione di un altro brand rigorosamente made in usa.Vi salutiamo con il sincero augurio che un giorno anche da noi possano finalmente arrivare prodotti di questo calibro,sperare non costa nulla!

Ciao a presto.

venerdì 5 giugno 2009

MARLBORO BLEND 27


Salve a tutti,
Ab aestu et tempestate.Come nostra usuale prassi ci distanziamo dagli estremi.Non che le sigarette appicchino l'appigionasi al cataletto,ne che a loro si possa imputare direttamente la MELAS syndrome,francamente dubitiamo dell'intensità quantitativa del nesso inferenziale in merito alla sua azione come esclusivo agente oncopatogenico,ma di morbi esiziali il consumo di tabacco ne veicola, come agente eziologico una rilevante quantità.Il nostro disappunto,di cui nella presente premessa,scaturisce da azioni normative infruttuose e irrispettose,le quali tronfie troneggiano baldanzose sull'autorevole vessillo della forza di legge,ma di credibilità ne hanno davvero ben poca.Ben lungi dal resuscitare vetusti ostracismi tribali come quelli presenti nella sardana infernale del codice barbaricino,dove il versare vino con la mano sinistra,ostentando aria di sufficienza,può scatenare un furibondo alterco,dall'esito potenzialmente pregiudizievole e pernicioso per l'integrità fisica dei contendenti.
La ragione precipua di questo ampolloso panegirico,è che noi non gradiamo il nuovo restyling del pacchetto delle marlboro Lights,un brand caratterizzato per immemorabile tempo,da una sua peculiaremente identificativa modularità grafica,ormai ignobilmente stravolta nel tentativo di anticipare,l'ennesimo sciagurato intervento normativo in materia; acerbo parto tapino della malnata dabbenaggine di questa insensibile ciurma che persegue fantomatici e millantati obiettivi soltanto attraverso subdoli e loschi marchingegni,sempre per accidentate vie traverse,mai in maniera semplice e diretta,come si converrebbe ad un'autorità di tale rango.Visto che abbiamo parlato di Marlboro nostrane,oggi i riflettori del nostro giudizio si focalizzeranno sulle ottime marlboro blend 27,commercializzate negli stati uniti,dove gratias deo,non hanno di questi annosi problemi(i.e leggi insensate).Le Blend 27 rappresentano una deliziosa variante delle medium,nell'intensità del sapore,e nei più salienti tratti aromatici.Ora analizzeremo più dettagliatamente la nostra esperienza di fumo:

SAPORE:5/6.Da usuale consumatore di prodotti marlboro,ritengo che in questo caso siamo nei pressi dei vertici.Intenso,aromatico,distinctive&rich,mutuando la terminologia dal lessico anglosassone. Lisce e dolci,si aspirano con leggerezza e senza particolari patemi,ben calibrata l'intensità,estremamente sapiente l'aromatizzazione nella quale qualche intenditore riesce a percepire note di cognac,in ogni caso appaganti e avvolgenti meglio di una marlboro medium made in USA.

STORDIMENTO:5/6.Svolgono il loro compito,la piacevole ed inebriante sensazione di rilassatezza si sente,sia per qualità che per quantità.Pur non essendo all'uopo predisposte,il risultato finale è senz'altro degno di nota.

QUALITÀ':5,5/6.Dal versante del profilo qualitativo,nulla da eccepire,sarebbe folle eseguire una furiosa quanto infruttuosa ispezione tetrapiloctomica,su un premium brand made in usa,tabacco americano lavorato direttamente da chi per necessità storica e vocazione industriale possiede il perfetto know-how, e lo capitalizza superbamente,con somma gioia dei consumatori.

ORIGINALITÀ':4,5/5.Le sorelle rosse pagavano il dazio dell'inflazionamento globale,ora alzare il valore numerico dell'indicatore in questione è possibile,è possibile in quanto ci troviamo,ragionando con i canoni opportuni,di fronte ad un prodotto più di nicchia.

PERSONALITÀ':3,5/4.Rifuggendo dalle ideologie totalizzanti,che sebbene possiedano una loro ferrea coerenza interna;producono paradossali conclusioni nell'ambito delle sfere concettuali massimamente afferenti al senso comune,nonché ancorpiù incredibilmente in stridente contrasto con ogni schema logico terreno,(e.g i monumentali sistemi filosofici di spinoza e hume).La ratio essendi dell'excursus filosofico,di cui sopra,sta nel confutare,coloro che ritengono,in base a fallaci(ma non tali ictu oculi,per il profano) argomentazioni,che la ragion d'essere di un prodotto medium flavor non esista,come dire,non sono ne carne,ne pesce:abbiamo di fronte ai nostri occhi la prova provata che il giudizio costoro sia scarsamente attendibile in questo frangente.

STILE:3/3.Riporto un'autocitazione tratta dalla nostra recensione ivi pubblicata in data 8/XII/2008:

"Dal punto di vista estetico si fanno notare per il pacchetto fortunatamente scevro dei lugubri quanto inefficaci moniti che la normativa europea in materia impose con l'intento ufficiale di responsabilizzare i consumatori di tali prodotti , tuttavia l'unico effetto sortito è stato quello di mutilare irreversibilmente l'armonia estetica del pacchetto , il quale senza il mortifero manifesto troneggiante fronte-retro con la sua triste e sgraziata imponenza,sembra improvvisamente come per magia riacquistare quella lineare armoniosità che rende il pacchetto un sistema grafico completo , le cui linee forza possono spiegare la loro efficacia estetica senza forzose imposizioni costrittive ex-post ,che deturpano irrimediabilmente un continuum concepito e consolidatosi senza imbattersi in rimodulazioni grafiche di tale portata distruttiva. Pensino ora i miei venticinque lettori ,che questo interminabile panegirico è stato creato con il solo scopo di dimostrare che la scritta il "fumo uccide" non giova all'estetica del pacchetto ne' invita il fumatore a soppesare l'eventuale cessazione del vizio."

Gold and class,il resto sono solo fatue profusioni di verbo,spesso insensate,"in tal modo sono giocoforza costretto a spendere due parole sull'eleganza del pacchetto che senza il turpe fardello delle minacce legalizzate campeggianti a lettere cubitali,sembra tornare all'antico splendore,come se da un secondo all'altro il partenone miracolosamente ritornasse così com' era nel 430 a.C"(ibidem).

TOTALE 27/30.

CONCLUSIONI:

La denominazione in questo caso è stata appropriata.Usare l'espressione di memoria giustinianea:nomina sunt consequentia rerum,appare inappropriato per ovvie ragioni,a tal fine risulta più calzante la semplice locuzione nomen omen,anche se escludo che ciò abbia determinatato anche una minima influenza sulla nostra metodologia valutativa,alla fine il voto 27 è lo stesso delle sorelle rosse,ma si è formato attraverso un iter profondamente divergente,appare assurdo ritnere che a due voti identici siano perfettamente associabili due prodotti speculari.In ogni caso queste marlboro blend rappresentano un'opzione interessante da qualunque prospettiva le si guardi,per coloro che sono interessati ad un'analisi comparata della dimensione europea avverso quella americana si rimanda alla recensione delle marlboro rosse americane del 8/XII/2008,alla quale invero la presente si riaffaccia per molti aspetti, e non potrebbe essere altrimenti vista e considerata la salda affinità intercorrente tra i prodotti oggetto del nostro giudizio.

Ciao a tutti!

Alla prossima!

martedì 14 aprile 2009

NAT SHERMAN BLACK&GOLD




Salve a tutti,

Molti dei nostri lettori saranno incuriositi dall'inizio d'annata non particolarmente pimpante,con poche recensioni pubblicate all'attivo.Per scuoterci da questo inevitabile torpore determinato da pleaiadi e pletore di ragioni,abbiamo deciso di ripartire in quinta.Per celebrare l'inizio di questa nuova fase,abbiamo deciso di proporvi un vero e proprio pezzo da museo,le sigarette più eleganti del mondo,volendo essere fedeli alla dicitura impressa sul meraviglioso pacchetto.Gli amanti del tabacco di qualità trasecolano solo nell'udirne il nome black&gold,la punta di diamante della dorata flotta di nat sherman,azienda altamente specializzata nella produzione di alta gamma,insomma un nome,una garanzia,una storia gloriosa,ma soprattuto tante soddisfazioni regalate a dei fortunatissimi fumatori.Ovviamente le masse ignorano ampiamente queste vere e proprie meraviglie,qui entriamo in gioco noi del blog,caricandoci sulle spalle l'onere e l'onore di fare da guida a coloro che nutrano interesse intorno al favoloso diorama del fumo di qualità.All'interno dell'ampio ventaglio di pozioni che la casa americana offre,abbiamo deciso di selezionare quelle che garantiscono il maggior livello di qualità,in atltre parole il top del top.Avere avuto l'opportunità di provare queste sigarette per noi del blog rappresenta un momento di cruciale importanza nella storia e nell'evoluzione del nostro progetto.Dopo questa breve introduzione passiamo ad una analisi totale dell'esperienza di fumo,con la sincera speranza che le parole possano rendere giustizia ad una cosi indimenticabile esperienza.

SAPORE:6/6.Di una bontà quasi imbarazzante,di una raffinatezza ultraterrena,l'estasi di ogni fumatore,l'apoteosi del tabacco di qualità,una trascendentale corposità,capace di catturare subitaneamente tutti i sensi,un aroma cosi penentrante nel conquistare anima e cuore,da farci esclamare dio esiste,da farci riconsderare il concetto di piacere e bontà che ci eravamo costruiti nel corso della vita.Servendoci all'uopo anglicismi definiamo il sapore di queste opere d'arte,mellow spicy,nutty,tutto all'ennnesima potenza,tutto volto a raggiungere un equlibrio impensabile per i normali canoni di giudizio,una strutturazione aromatica che esula dalle consuete categorie concettuali.Durante la fumata,incominciamo a viaggiare con la mente,come accade quando si fumano sigarette eccellenti,cosi di colpo ci troviamo immersi nell'intrigante ed evocativa new york degli anni ruggenti,dove elegantissimi gentiluomini impeccabilmente vestiti con abiti di sartoria inglese,accompagnati da favolose dame somiglianti a grace kelly e abbigliate con i migliori abiti confezionati nei più esclusivi atelier parigini,conversavano e fumavano amabilmente nell'atmosfera eterea,lasciva ed ovattata delle migliori suite del plaza,il tempio dorato del lusso più sfrenato,magari infrangendo scientemente e senza remore i divieti del proibizionismo,emeblema monumentale di lex non recepta.Insomma una sigaretta per chi non cerca compromessi,nella misura più assoluta,per chi punta all'olimpo della classe e della qualità,per chi vuole rivivere nelle atmosfere descritte mirabilmente da fitzgerald nel grande gatsby.

STORDIMENTO:6/6.Nonostante il gusto molto "mild" e liscio assolvono egregiamente il loro compito,poichè la perfezione è o non è,tertium non datur.Ma poi chi l'ha detto che una sigaretta per stordire deve essere necessariamente forte come le nazionali di una volta?.In questo caso alla piacevole rilassatezza indotta dalla nicotina si somma la pace dei sensi portata in dote dal sapore unico, e dall'appagamento visivo importato dalla classe e dall'eleganza sia del pacchetto che della sigaretta.Un micidiale cocktail di appagamento e soddisafazione,senza eguali e senza precedenti.Un'impensabile allargamento concettuale intorno al lemma stordimento,poichè non entra in gioco solo la nicotina,sicut fieri solet,ma entrano in gioco una serie di variabili e di fattori solitamante sopiti,la cui emersione è concausa di favolose sensazioni,molto difficili da esprimere attraverso il linguaggio,come l'estasi di santa teresa,se non apparisse assurdamente irrazionale per palesi motivi di congruenze storiche,supporrei che bernini nello scolpire il capolavoro che fa bella mostra di se in santa maria della vittoria,abbia voluto far provare alla sua modella una black&gold alfine di ottenere un esempio quanto più fedele possibile all'archetipo di volto estasiato,unendo il sacro al profano credo che questa sensazione sia veramente un dono del signore,tra i più grandi che ci ha fatto.

QUALITA'6/6:Quando dei giudici severi e scrupolosi,quali riteniamo di essere,si imbattono in un prodotto cosi eccellente,festeggiano,poichè chi vuole condurre il suo lavoro in maniera seria,gioisce nel constatare la validità dell'oggetto esaminato,anche se ciò comporta uno sconvolgimento di tutti i precedenti canoni di giudizio,un cambiamento di paradigma,mutuando la terminologia da un geniale filosofo di Cincinnati:Thomas Kuhn.Lo sconvolgimento prodotto è per noi fonte di sommo giubilo,ed in questo caso anche di soddisfazioni materiali.Qui la qualità è pressochè ovunque,tutto è studiato con accuratezza e precisione ingegneristica,ogni particella è impregnata della più assoluta perfezione,della passione di chi si è applicato cosi devotamente alfine di regalarci questa meravigliosa creatura.

ORIGINALITA'5/5:Una sigaretta per pochi,anzi per pochissimi eletti,la sua rarità estrema la impreziosisce ulteriormente,fa si che sia considerata come una sorta di santo graalovvero un punto d'arrivo alla fine di un determinato percorso di ricerca irto di ostacoli e difficoltà:Per un fumatore provare le black&gold è come per il filosofo scoprire il senso della vita,non tutti ci arrivano,ma una volta raggiunta la meta,le soddisfazioni sono inestimabili.

PERSONALITA' 4/4.Anche qui siamo ai vertici,nel centile superiore,alla punta della piramide,dove si può guardare tutto il mondo dall'alto verso il basso.Chi le sfoggia non passerà inosservato,anzi sarà circondato in breve tempo da un folto gruppetto di incuriositi,per i quali si paventerà l'occasione di apprendere qualcosa in merito.

STILE:3/3.Potrei lasciare bianco questo indicatore,nulla è più di classe.Il formato,101mm quenn size,potrebbe apparire modaiolo/snob o strizzante l'occhio verso l'universo femminile.Nulla di più falso e capzioso,queste affermazioni sono prive di fondamento,chi le conosce lo sa bene,ma non tutti sono capaci di apprezzare la classe allo stato puro,l'eleganza fatta sigaretta,le lodi sperticate che ne stiamo tessendo sono la legittimazione di una incontestabile realtà fattuale.Quando una persona comune osserva il pacchetto,che per dovere di cronaca sarebbe più corretto definire cassaforte,anche se non fumatore mediterà sul fatto di accostarsi al nostro mondo.L'effetto più mirabile che lo stile può perseguire.

TOTALE 30/30 e lode

Viste la particolarità del prodotto la commissione giudicante ha deciso di attribuire la lode,allo stato attuale delle cose non crediamo sia possibile trovare di meglio,riteniamo sia inutile proseguire con le parole,non c'è molto da dire,spiegare la perfezione con le parole non è impresa agevole,lasciamo a voi giudicare secondo quanto esposto in precedenza,rinnovando l'invito a provare queste meraviglie,scommettiamo condividerete il nostro punto di vista.

lunedì 9 marzo 2009

UNA SIGARETTA PERFETTA? breve manuale di degustazione ed analisi.

Salve a tutti,

Oggi come sempre più spesso sta avvenendo,ci accingiamo a postare un intervento che parrebbe esulare dall'attività ordinaria del blog.Non recensiremo direttamente alcun prodotto,la precipua finalità che ci induce alla redazione di questo scritto sta nel fornire ai nostri lettori alcune nozioni essenziali per orientarsi al meglio durante le analisi relative ad un'esperienza di fumo,evitando così di cadere nelle insidiosissime e devastanti trappole che l'imperizia e l'ignoranza sono use tendere al fumatore medio.La prima nozione essenziale da chiarire, è quella relativa alla scelta della sigaretta,e di riflesso alla concezione della sua elezione da parte del fumatore;considerare il fumo un vizio inappagante e di natura prettamente pscicologica,esautorandolo della dimensione organolettica,conduce in maniera subdola ed infingarda all'aberrante conclusione che ogni prodotto a prescindere dalla qualità,sia egualmente valido nell'estinguere la pulsione indotta dalla dipendenza,un proverbio recita:ricorda che anche l'acqua sporca è capace di spegnere il fuoco;un assioma logico,confermato indiscutibilmente dalla realtà empirica,che tradotto nel nostro ambito di di indagine,perlappunto,è un invito a lasciar negletto un necessario discernimento qualitativo in luogo del soddisfacimento delle sensazioni epidermiche di natura più vile.Il nesso causale richiamato dal proverbio,sembra costituire in via analogica interessanti estensioni in molti campi della vita pratica,tuttavia nella nostra materia bisogna ritenere che partire da un simile presupposto comporterebbe quali ineluttabili conseguenze soltanto filosofemi e paralogismi,ictu oculi rispondenti alle più elementari regole logiche,tuttavia aspramente cozzanti contro i dati della vita pratica e dell'esperienza.Nel soddisfare la discussione intorno alle tematiche adunque preselezionate,predisporremo all'uopo alcune informazioni che non vogliono essere trasmesse soltanto a mero titolo esemplificativo,ma speriamo possano operare ben più in profondità,minando alla base i fondamenti logici di alcuni luoghi comuni invero abbastanza invalsi tra la pletora di fumatori che è avvezza confrontarsi con gli argomenti di discussione ivi riportati.Chiarito che per noi non abbisogna considerare il fumo come semplice tentativo di estinzione fisico di una pulsione psicologicamente indotta,passiamo appunto ad occuparci del perchè accanto alla dimensione riduttiva poc'anzi richiamata,ve ne è un'altra la cui esplorazione è ben più gioiosa ed intrigante,nonchè massimamente ignota a pleiadi di consumatori.La ricerca dell'eccelenza,questa è l'espressione chiave,il perno intorno al quale,ruotano e ruoteranno la mente e l'anima del fumatore esperto.Operare criticamnte una cernita,catalogando con acribia,perizia e razionalità una gamma di prodotti,stabilendo tra essi relazioni comparative di varia natura,rappresenta un buon avvio per gli aspiranti fumatori di classe.Dunque l'avanzamento di status è esclusivamente conseguibile attraverso la produzione di un giudizio meditatato e ponderato,dal quale un terzo possa agevolmente evincere i tratti salienti del prodotto passato in rassegna,dal quale il lettore possa comprendere chiaramente i rilievi formulati dall'autore e misurarli con eventuali obiezioni e controbiezioni; per pervenire ad un livello simile è necessario affinare quanto più possibile il palato, sovente oberato ed obnubilato da vecchie abitudini dure a morire.Sarebbe raccomandabile non fossilizzarsi imperterriti sullo stesso prodotto,per quanto,prima facie,esso valido appaia,bensì variarne consumo ed incidenza in maniera tale che il senso del gusto non risulti circoscriversi in un ambito monocromatico,nel quale il prodotto abitualmente fruito funge come canone ideale nelle comparazioni critiche,dando vita così a giudizi,che eufemisticamente definirei fuorvianti.Senza addurre motivazioni ed argomenti supplementari a sostegno della tesi poc'anzi esposta,appare dunque evidente che sia giunto il momento di passare alla fase successiva.La criticità del fumatore medio,latita,sedotta dal miraggio del fissismo,per cui una volta,trovato un prodotto capace di aggradare,anche in maniera sommaria le sue esigenze più immediate,è difficile che se ne discosti spontaneamente,con ciò che naturalmente ed inevitabilmente ne consegue.Spesso l'oggetto in questione viene innalzato al rango di prima ed unica scelta.Soltanto dopo una ricerca scarsamente documentata,per cui non si ha un progresso del livello culturale del consumatore.Da qui scaturisce l'esigenza di porre in essere canali di informazione,capaci di guidare ed istruire il fumatore nelle sue scelte.Adesso spiegheremo per sommin capi come nasce una recensione,in altre parole ci accingiamo,apertis verbis,a mettere sul mercato i segreti del mestiere,affinchè un più largo strato di interessati ne possa liberamente fruire,alfine della formazione di una coscienza critica,in altre parole la fase teleologica della nostra attività.La consumazione fisica della sigaretta,non dovrebbe ridursi alla meccanica inalazione ed aspirazione di quest'ultima,bensi ad una ragionata degustazione condotta attraverso un animo concentrato ed aperto al nuovo.

CAPITOLO I : SUL SAPORE

Analizzare il sapore,e gli epifenomeni ad esso intimamente interconnessi,è un'attivita da condursi secondo una metologia che ha da essere il più obiettiva e scientfica possibile,alfine di fornire un giudizio rispecchiante criteri di razionalità,e non snaturato da percezioni emesse sotto la gravosa cappa del mendace solipsismo interpretativo,da sempre foriero di conclusioni poco illuminate ed illuminanti,che scevre del dialogo e del confronto mai indurrano ad un'effettiva implementazione ed evoluzione del sitema vigente,nondimanco recepite a livello dottrinale,meno di lettera morta dunque.Va esaminata con acribia sia la qualità oggettiva delle strutturazione aromatiche,correlativamente ad un sistema di riferimento incentrato sull'equilibrio e sull'armonia,eveuntuali correzioni in via equitativa sono concesse qualora,l'astratta realtà esaminda conduca a conclusioni stridenti con l'universo fattuale.

CAPITOLO II : SULLO STORDIMENTO

L'oggettiva qualificazione numerica della sensazione di stordimento,è di ardua computazione scientifica,come arduo appare trovare una metodologia analitica atta ad inglobare la vasta gamma di percezioni derivanti fdall'esperienza in questione.La valutazione va condotta sia avendo riguardo sia dell'intensità che della qualità,secondo i canoni di assoluta oggettività richiamati in precedenza,dunque la denominazione dell'indicatore prima facie potrebbe apparir fallace,evocando una dimensione prettamente quanititativa,in ogni caso è bene individuare il ruolo determinante del profilo qualitativo,altrimenti alte carature sarebbero un'accezione a basso grado traslativo di alte sofferenze,producendo cosi mendacità più atroci e micidiali della fallacia indotta dal carattere ambiguo della denominazione.

CAPITOLO III : SULLA QUALITA'.

In merito alla qualità del prodotto è bene esplicare con scrupolosità tutti i tratti peculiari annoverati tra le fila di tale indicatore.Sia la meteria di prima di maggiore rilevanza,sia le rimanenti debbono essere passibili di un'attentissima analisi.Anche qui cozzando con la fallace denominazione dell'indicatore,il sintagma inganna il lettore inesperto facendogli focalizzare l'attenzione su tematiche avendo ambito di applicazione assai depotanziato rispetto al contesto fattuale che sarebbe da analizzarsi per ottenere un recensione completa.

CAPITOLO IV : SULL'ORIGINALITA'.

La materia dell'indicatore soprastante ha come oggetto sia quel del prodotto,sia in prospettiva di più ampio respiro,altre dimensioni afferenti alla sfera concettuale.Tanto vale per il prodotto,ed minormente per il produttore,qualora ciò contribuisca ad evidenziare tratti distintitivi e caratterizzanti dell'oggetto analizzato.L'unicità e la rarita hanno da essere trattate sotto ogni punto di vista ritenuto utile sia a titolo esemplificativo,sia a titolo didattico valutando la rilevanza oggettiva dell'informazione nell'esperirne.

CAPITOLO V : SULLA PERSONALITA'.

Qui l'oggetto del nostro esame è il target al quale il prdotto si riferisce, ed in via estensiva al tipo di consumatore abituale inquadrato in un diorama sinottico nel quale venga importata attraverso un filtro le cui maglie non devono essere mosse da una discrezionalità troppo ampia,ogni informazione all'uopo ritenuta idonea a soddisfare ogni eventuale lacuna informativa ed a fugare ogni eventuale dubbio intorno alla complatezza dell'informazione,espungendo ogni ambiguità palesata nella stesura della recensione.

CAPITOLO VI : SULLO STILE .

Anche qui è bene approntare un discorso che rivesta una dimensione quanto più globale possibile,abbracciando tutti le tematiche oggetto di rapporti correlativi diretti o meno,e tutti i relativi epifenomeni con le conseguenti interrelazioni importate,sia desumendo in via diretta siamediante deduzioni inferenziali,anche qui il fine della maggiore elasticità dell'indivatore in questione,rispetto a quelli individuati nei cap I,II,III, ,è ravvisabile nell'intento sia di rendere più personale l'opinione fornita,purtuttavia ancorando i risultati finali ad una obiettiva metodologia d'indagine,purtuttavia non scevra di assennate ed ocultate valutazioni discretive,sia con un intento equitativo qualora la rigidità di taluni indicatori aspramente cozzino con la realtà effettuale.

CONCLUSIONI.

In questo breve compendio,invero a tratti poco attraente per il fumatore medio abbiamo deciso di esporre,almeno per sommi capi,il modus operandi di coloro che vorrebbero operare un'attenta analisi dei prodotti nella maniera più oggettiva possibile.Il testo è generico e poco approfondito,tuttavia,in ogni caso si tratta di un buon punto di partenza per coloro che si erano interrogati circa le modalità di realizzazione di una recensione.A scanso di equivoci abbiamo esposto all'aria aperta tutti i segreti del mestiere.Salutandovi preannucio che nei prossimi mesi ci saranno interessanti novità.

STAFF

domenica 22 febbraio 2009

CAMEL EXOTIC BLENDS : CAMEL BASMA




Salve a tutti,

Quest'oggi passeremo sotto i riflettori del nostro giudizio un prodotto estremamamente raro,per un puro caso fortuito riuscii ad impossessarmene,col senno di poi si trattò di un grandissimo colpo di fortuna,una di quelle cose che ti cambiano la vita.Camel Basma,alla quasi totalità di voi questa coppia di parole suonerà vuota ed ignota,solo una ristretta cerchia di eletti ha potuto esperire personalmente le uniche e mirabili qualità di questo prodotto.Come promesso in data 7-XII-2008,ora torneremo con una breve panoramica sul mercato americano. Tra le Camel europee e quelle americane, c'è la stessa differenza che passa tra una skoda fabia ed una rolls-royce. In europa di camel ne esistono solo pochissime varietà: Filter,Medium(orange),Light(Blue),Ultra Light(Silver),la poco diffusa versione senza filtro,e le ultime arrivate Natural Flavour disponibili a loro volta in due differenti varianti.Si tratta di circa sette-otto varietà, che invero ne fanno uno dei brand maggiormente rappresentati per quanità,tuttavia oltreoceano il contesto è diverso,sia sotto il profilo quantitativo,con decine di varietà capillarmente commercializzate,che della qualità,infatti non essendo fabbricate sotto licenza non viene fortunatamente dissipato quel patrimonio tecnico e tecnologico derivante da una gloriosa e consolidata tradizione.In più la maggiore attenzione di cui sono degnati i fumatori esperti in america fa il resto,li dove il libero mercato è una realtà assodata le industrie si adoperano anche per conquistare le nicchie offrendo loro prodotti di altissimo profilo,in italia dove il monopolio ed il mercato rigidissimo ingessano e irretiscono ogni cosa,è imposta una forzosa uniformazione alla norma del canone medio e la libertà di scelta nella fruizione e nella ricerca dei prodotti migliori è solo un miraggio;appare ultimamente che la situazione stia mutando lievemente in meglio,anche se a nostro avviso di strada da macinare ve ne è ancora molta.La RJ Reynolds(società produttrice delle camel negli usa,in europa sono fabbricate sotto licenza dalla JT international),per conquistare i fumatori di classe tempo fa mise sul mercato delle particolarissime varianti delle Camel,Le c.d Exotic Blends,vendute in un elegantissimo pacchetto di metallo.Le aromatizzazioni proposte erano molto suggestive e originali,e.g:cannella,limone,menta e cioccolato,arancio,ananas e noce di cocco,bourbon,champagne ecc,dopo questa interminabile enumerazione per asindeto,va specificato che di sigarette aromatizzate ce ne sono a decine,basta fare un salto in olanda o in francia,tuttavia in quei casi la sigaretta base,c.d aromatizzanda è di solito un prodotto mediocre,le cui lacune qualitative si suppongono colmate attraverso un'aromatizzazione che tende a coprire il sapore originario,(ingannando in tal modo un consumatore inesperto),non tendente ad integrare ed implementare i caratteri distintivi del prodotto.In questo caso la base dell'aromatizzazione è una sigaretta di valore indubbio come la camel americana, in questo caso il particolare aroma non opera nell'occultamento di vizi che si assumono imputabili alla carenza di qualità,ma nel miglioramente effettivo del prodotto,per conquistare quei palati finissimi che esigono sigarette che i comuni mortali non possono nemmeno lontanamente immaginare.Facendo ingresso in quel bellissimo tabaccaio americano con l'intenzione di provare le neonate Marlboro Smooth menthol,ad un certo punto il mio occhio si fermò su un gruppo di oggetti posti in disparte,fuori dallo scaffale, nonchè dalla visuale del consumatore distratto.Chiesi di cosa si trattasse, e la bella e gentile commessa per sommi capi con notevole chiarezza esplicativa, mi spiegò che erano pacchetti in edizione limitata della camel,ne erano rimasti quattro-cinque io istintivamente scelsi le basma,col senno di poi non avrei potuto operare una scelta migliore.Il basma è uno dei tabacchi turchi più rari e pregiati tabacchi,è coltivato solo in una ristretta regione vicina alle coste del mar nero,ha foglie molto piccole,di colore giallo chiaro con venature giallorosse,al tatto producono una sensazione simile a quella del velluto,prima di essere commercializzate vengono sottoposte ad una particolare lavorazione.Fatta questa lunga quanto doverosa premessa,che so essere a tratti risultata verbosa,grazie alla nostra congenita ed intrinseca predisposizione all'abuso dell'esercizio della funzione fatica del linguaggio,ora passeremo ad occuparci in maniera diffusa e dettagliata dei singoli aspetti caratterizzanti la nostra esperienza di fumo:

SAPORE:6/6.Assolutamente unico ed inimitabile.Il sapore si presenta al palato estremamente dolce,liscio ed aromatico,speziato e saporito come nessun'altro eccetto il perique,oltretutto hanno un retrogusto estremamente particolare,questo basma rispetto agli altri tabacchi turchi(i.e samsun,izmir ecc.) in generale ha una ricchezza ed una corposità assolutamente uniche e spiccacate,nella difficile impresa della sua destrutturazione si possono avvertire tutte le migliori note aromatiche tipiche del più pregiato tabacco turco sapientemente aromatizzato.Tutto ciò va ad integrare una sigaretta già ottima in partenza come la camel americana,nella quale la Turkish and domestic Blend raggiunge un livello di qualità assolutamente degno di nota, a differenza della miscela europea che a tratti risulta più dolce di un barattolo di miele e il tiro seguente anonima o quasi stantia per colpa di frammenti di stelo.Oltretutto queste sigarette vista la loro particolare destinazione,sembrano essere state confezionate usando solo la parte migliore della foglia di tabacco la c.d Top Leaf,in quanto durante la fumata si aveva una continuità assolutamente incredibile nella percezione delle note aromatiche.Un'esperienza degna di un sultano,che adagiato tra i mille morbidi cuscini del suo sontuoso palazzo,tra una boccata di narghilè alla rosa e una notte in compagnia delle bellessime concubine del suo harem si concedeva una sigaretta del genere,di rango imperiale.Nel momento in cui si fumano sigarette dedi questa risma facile confutare le tesi proprie del realismo filosofico,la realtà degli universali in re;di certo designare attraverso il medesimo lemma "sigaretta" una esportazione ed un capolavoro del genere rappresenta un absurdum coneguenza di tale tesi filosofica,tralasciando la questione dell'esistenza di forme aventi portata universale ed esistenza autonoma in un mondo indipendente da quello degli oggetti definiti(iperuranio),che sebbene sia una questione di notevole interesse non merita ulteriore approfondimento in questa sede.

STORDIMENTO:5,5/6.Il punto di patrenza è quello di una camel light americana,va detto che in ogni caso negli usa una sigaretta con 11 mg di catrame e uno di nicotina è per l'appunto considerata facente parte del segmento light,nonostante la pesantezza e lo stordimento che porta in dote sia comparabile con quello di una full-flavour europea.In ogni caso lo stordimento è piacevole, e si presenta sotto le vesti della rilassatezza, e va mirabilmente ad integrare come se esistesse una perfetta complentarietà(che spero non sia casuale)tra la piacevole rilassatezza ed il paradisiaco sapore,il risultato di questo agire tra forze complementari è la vera e propria pace dei sensi,un massone direbbe chè un'opra di impegno del grande architetto dell'universo,durante la fumata ci sentiamo veramente in pace con il mondo,chiedere di più ad una sigaretta appare assurdo quanto irrazionale ed irragionevole.

QUALITA':6/6.Dopo il panegirico propinato,la votazione coneguita non poteva essere che quella massima,un solo numero che potrebbe sintetizzare pagine e pagine di descrizioni e narrazioni,la qualità è altissima sia sotto il profilo estetico-formale sia sotto quello sostanziale,in più si meritano anche un plauso d'onore,poichè è la dimostrazione pratica che persino un prdotto di largo consumo indirizzato alle masse,come quello sotteso dal brand camel,con qualche opportuno e sapiente accorgimento riesce a pervenire ad un livello degno dell'olimpo della nicotina.

ORIGINALITA':5/5.Altro perfect,sia per l'originalità intesa come rarità,sia come particolarità del sapore,è incredibile come siano complete queste sigarette.Certo è inutile dire che meriterebbero una diffusione senz'altro maggiore sia negli usa che in europa,questo prodotto concepito per gli intenditori più fini avvicinerebbe senz'altro al mondo del fumo di qualità il consumatore medio che solitamente possiede una cultura ed un'educazione in materia a dir poco perfettibili.

PERSONALITA:4/4.Tutto sembra volto alla ricerca della perfezione,a partire dal cartoncino illustrativo presente all'interno del pacchetto,in cui viene sintetizzata la filosofia di base sottesa alla realizzazione del prodotto in questione,ed un prodotto indirizzato esclusivamente al gotha degli intenditori non poteva che passare non solo indenne,ma addirittura a pieni voti,attraverso le forche caudine di questo insidioso indicatore.

STILE:3/3.In questo prodotto la classe è ovunque,tutto è azzeccato dal pacchetto metallico agli abbinamenti cromatici,anzi come detto nella recensione delle rothmans international , è un pacchetto cassaforte,poichè contiene un tesoro di inestimabile valore. Questo blog si chiama fumare con stile,e siccome ,nomen omen ,anzi meglio sarebbe dire,nomina sunt consequentia rerum,la nostra produzione usualmente si incentra si prodotti di assolutao rilievo, o perlomeno anche quando non diamo valutazioni altissime,anche in tal caso il prodotto esaminato ha comunque un suo perchè(e.g Gitanes) ed una sua essenza particolare che lo contraddistingue dalla normalità propriamente intesa,perchè una cosa è fumare,e anche un neonato sarebbe potenzialmente capace di eseguire questa semplice operazione,altra cosa invece è fumare con stile,a dir tanto ci riesce un fumatore su un milione,perchè fumare non è solo il mero e meccanico gesto dell'aspirazione,bisogna andare all'essenza della sigaretta,ed essere coscienti delle sue caratteristiche e di come esse si inseriscono nel sistema,bisogna saper esprimere in maniera più chiara e netta possibile i tratti salienti del prodotto,bisogna saper ricercare i prodotti eccelenti ed avere una vasta cultura di tutto il panorama internazionale,ecco perchè di fumatori con stile ce ne sono pochi,perchè esserlo è molto più difficile di quanto non sembri in apparenza,il nostro blog è l'unico che si pone come obiettivo la trasformazione del normale fumatore,in fumatore con stile,se avrete la pazienza di seguirci,e interiorizzerete i messaggi e le informazioni che vogliamo inocularvi,potrete provare le gioie del fumare con stile,e allora potrete guardare dall'alto in basso la plebaia dei fumatori medi.

TOTALE:29,5/30.

Manca un mezzo punticino per il raggiungimento dell'en plein,ma in ogni caso ci siamo molto vicini,non oso immaginare cosa sarebbe successo se alla miscela fosse stato aggiunto del perique,forse la celebre frase di salvador dali:-Non avere paura della perfezione, tanto non la raggiungerai mai-; sarebbe stata ignobilmente smentita per la gioia di tutti i fumatori.Non nego che il mio sogno irrealizzabile sarebbe quello di aprire una fabbrica di sigarette, e produrrei una miscela che consterebbe di basma,perique ed il supreme virginia delle davidoff magum,con una punta di miscela da pipa di qualità,probabilmente il risultato sarebbe la sigaretta perfetta.In ogni caso la ratio della recensione è questa,ritornare al mondo del fumo di estrema classe e qualità,dopo che mancavamo da ottobre con la recensione delle nas perique,e di più francamente non potevamo aspettare,inoltre nell'ultimo post avevamo solennemente promesso la recensione di un prdotto fantastico e speciale,e cosi è stato,fumare con stile mantiene sempre le sue promesse!.certo anche noi siamo dispiaciuti che questo prodotto sia più raro di un gorilla albino,anzi di una tigre del caspio o di un tilacino,perciò la quasi totalità di voi ne avrà esperienza indiretta solo attraverso la nostra necessaria mediazione,tuttavia confidiamo che nel parlarne le cose possano un giorno cambiare in meglio.In chiusura vi invito a mandare quante più e-mail possibili all'american spirit italia,chiedendo la commercializzazione in suolo italico delle nas perique.Vi allego l'URL del nostro gruppo netlog : http://it.netlog.com/clan/FUMARE_CON_STILE . invitandovi ad unirvi numerosi,potete anche aggiungerci su facebook.Fatti questi doverosi annunci di rito, mi appresto a chiudere questa recensione da guinness dei primati,composta da oltre diecimila caratteri,la cui redazione ci ha sottratto molto tempo,ma ci ha regalato infinita gioia ma soprattutto nostalgia,nel rimembrare i felici momenti nei quali queste meraviglie finivano dritte dritte nei nostri polmoni.

Ciao a tutti

Alla prossima!!!!!!
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sabato 14 febbraio 2009

Gitanes FILTRE



Salve a tutti dalla ormai storica redazione di quello che sempre di più sta diventando la voce dei fumatori di classe. I sessantacinque commenti che avete lasciato nella recensione delle Rothmans International,ci rendono immensamente orgogliosi e volenterosi di offrirvi sempre di più. A tal proposito ci scusiamo per aver ritardato fino ad oggi l’uscita della nuova recensione,ma come potete immaginare diventa sempre più difficile andare a scovare i prodotti di nicchia che meritano senza dubbio un doveroso spazio su questo blog. Non è stato affatto facile procurarsi l’oggetto dell’analisi odierna, ma poiché in molti,in queste settimane,ci hanno chiesto notizie sulle Gitanes , abbiamo deciso di arrivare a Roma pur di procurarcele,d’altra parte come diceva il saggio Orazio “Nihil mortalibus ardui est”. La tipologia oggetto della nostra recensione sarà quella munita di filtro, come forse i più esperti sanno già si tratta di sigarette c.d corte, poiché misurano appena sette centimetri (6,95 circa),ma la potenza di fuoco che ci regalano durante la veloce e quasi violenta combustione,non è reperibile forse neanche nelle 100’s,quasi a confermare quel verace detto secondo il quale è nella botte piccola che sta il vino buono. Signori qui sul blog ,oggi si inaugura una nuova stagione, in questo mese abbiamo ascoltato i vostri commenti, e ciò che intendiamo fare per ripagarvi della vostra stima, è recensire i prodotti su cui avete posto interessanti interrogativi ; ci stiamo rendendo conto che siete sempre di più un pubblico di esperti, e che per tale ragione meritate rispetto e onore,ci piace pensare che in quella che è stata la vostra formazione ci sia un pò del nostro aiuto,e quando qualcuno di voi ci dice che dal tabaccaio chiede un prodotto da noi recensito, siamo consapevoli di aver svolto il nostro compito nella maniera migliore.

Ebbene prima di passare alla consueta ed esauriente recensione del prodotto,desideriamo ribadire la nostra idea di scrivere più e-mail possibile all’American Spirit Italia affinchè quanto prima le Nas Perique possano approdare nello stivale Italico poiché “Maximo periculo custoditur quod multis place”.

Dopo aver rinnovato il nostro supplichevole ma necessario appello occupiamoci con perizia del prodotto in questione:

SAPORE: 3,5/6. Deciso,senza compromessi,a molti potrebbe persino risultare sgradevole ed eccessivo,ma non a noi sicuramente. Queste sigarette vanno maneggiate con estrema cautela ,se non si è più che esperti,ad ogni tiro rischiate di trovarvi la bocca piena di fumo,tanto per accontentare chi dice che le Nas e le Dunhill “tirano troppo poco”,se però sarete in grado di dominarle,di “cavalcare il toro”,allora in premio avrete un appagante sensazione che vi riporterà indietro di molti e molti anni;probabilmente i nostri nonni sono ben avvezzi a queste miscele,ma la nostra becera società,che ormai si crogiola tra la mediocrità di sigarette multifilter o che crede di fugare il pericolo delle malattie fumando le light,potrebbe storcere il naso,se così fosse,probabilmente vi trovate sul sito sbagliato. In una parola sola il sapore di queste sigarette è EVOCATIVO.

STORDIMENTO:5/6. Signore e signori,siamo davanti ad un oggetto davvero pericoloso,alcuni,cadendo in una fallace ed infondata analogia giurisprudenziale potrebbero pensare che una sigaretta corta non possa certo farci girare la testa….mai nessuno si allontanò più di così dalla realtà. Bisogna avere il dovuto timore e rispetto di codesti tabacchi,io per primo,che ho sorvolato la manica per provare il meglio del meglio,vi sconsiglio di usarle come sigarette per ogni giorno,vi suggerisco invece di tenerne un buon pacchetto nello stesso cassetto dove custodite i vostri sigari,o tabacchi per pipa,e di fumarne uno ogni tanto,quando l’occasione lo richiede,ma non sarò certo io a suggerirvi le occasioni più adatte,rispettando ,nella maniera più assoluta,la vostra lungimiranza nelle scelte,nonché la vostra discrezionalità nel decidere quando,quanto e cosa fumare

QUALITÀ:4/6. Sarei il Re dei Pazzi, se dopo che il mio collega che mi ha preceduto con la recensione delle compiante nonché indimenticate Rothmans International,attribuissi alle Gitanes una votazione vicina al 5.

La ratio di questa scelta va rintracciata nel fatto che pur trovandoci di fronte ad un prodotto di indubbio valore qualitativo,ci troviamo pur sempre al di fuori di ciò che io uso definire extra ordinem, inoltre mi sembra quasi superfluo dire che la qualità non è certo la musa di cui andiamo in cerca fumando questa tipologia di sigarette alle quali senza indugio, assocerei le Gauloises brune,che sebbene siano sprovviste di filtro ,tendono a darci sensazioni organolettiche pressoché analoghe.Non sto dicendo che ci troviamo di fronte ad una sigaretta sobillatrice dei succhi gastrici fine a se stessa,e che possa cadermi la lingua se qualcuno ha dedotto questo dalle mie forse non abbastanza esplicative parole,sto semplicemente affermando che se cerchiamo la Qualità con la lettera maiuscola dobbiamo navigare verso altri lidi.

ORIGINALITÀ:4/5. Ebbene se non è originalità questa non sappiamo cosa altro possa essere classificato sotto questo lemma in un ipotetico utopico e quanto mai desiderato dizionario del fumo di qualità. Le teste d’uovo della Gitanes(marchio io forza all’Altadis n.d.r) hanno messo in atto una autentica rivoluzione Copernicana rispetto all’ordinaria concezione che ognuno di noi ha della sigaretta. Tutto,dalle dimensioni,al sapore,alla forma del pacchetto,evade dallo stereotipo,dal clichè ,dando vita ad un unicum che viene da un tempo lontanissimo ma che sembra paradossalmente essere inadatto se non addirittura fin troppo avanti per quella che è la nostra idea del fumare. Ragion per cui,dovendo sempre analizzare ogni parametro vedendolo inserito in un ottica a 360 gradi,senza mai dimenticare che non avrebbe senso analizzare l’originalità come fine a se stessa,non possiamo attribuire un punteggio superiore al 4 in quanto a nostro parere,alcune scelte,magari definibili come “conformiste”,avrebbero giovato maggiormente al prodotto.

PERSONALITÀ:2,5/4 Se siete veri uomini,se siete esaltati dall’idea di salire su un cargo battente bandiera libriana(citando un film della nostra cinematografia comica),e stare in mare per mesi,in balia degli elementi, armati solo di una armonica a bocca e del vostro coraggio,queste sono le sigarette che fanno al caso vostro. Non giudicatele,amatele o odiatele,questo potrebbe essere un valido riassunto di quanto detto fino a questo momento,io sono certo che esiste su questo pianeta una categoria di persone che troverebbero nel prodotto quest’oggi oggetto della nostra verace analisi,la perfetta compagna per affrontare con sempre maggior spirito di avventura quel mirabolante e sensazionale viaggio che è la vita. Se è questa la vostra personalità,queste sono le sigarette che dovete tenere strette dentro la tasca dei vostri jeans sdruciti.

STILE: 1,5/3. Che dire, non ci troveremo forse avanti ad un capolavoro di simbolismo e tecnica creativa che si uniscono inscindibilmente nell’apoteosi della percezione visiva ,come accade per alcune delle recensioni fatte fino ad ora. Tuttavia nulla si discosta dalla coerenza che i creatori di questo particolare prodotto hanno deciso di marchiare a fuoco sulla loro punta di diamante:il pacchetto è fatto di cartoncino,rigido,concreto,resistente,come coloro che fumeranno il tesoro che vi è contenuto. La Gitana rappresentata sul pacchetto intenta a ballare al ritmo ossessivo del suo cembalo,ci evoca viaggi mistici ed esistenziali che cambiano la vita in maniera magica e dolcissima.

TOTALE: 20.5/30

Per l’ennesima volta, la gretta scala dei numeri naturali positivi, non focalizza assolutamente quello che è il nostro giudizio complessivo su un prodotto che come già enunciato precedentemente, non andrebbe valutato,ma molto semplicemente provato, ma purtroppo tant’è, il bisogno di dati oggettivi e rapidamente fruibili anche dai lettori che non hanno la costanza di leggere fino in fondo le nostre recensioni che a volte abusano della funzione fatica del linguaggio, ci obbliga a classificare il frutto delle nostre meticolose analisi nell’ambito della fredda e odiata scienza matematica. Io mi auguro solo che una valutazione ,che per ragioni che credo ovvie,non può avvicinarsi ai piani alti della nostra scala in trentesimi,non faccia desistere quanti nei mesi ci hanno chiesto notizia di tale prodotto,dall’avvalersi del sacrosanto diritto di gustarsi quella che è,in my humble opinion, una delle proposte più interessanti e particolori del nostro panorama tabagista.

A presto.

FUMARE CON STILE STAFF