giovedì 25 marzo 2010
DUNHILL TOP LEAF
Il nostro lavoro e' per certi versi simile al giudizio di certiorari svolto da alcune alte corti,cioè' lo scopo essenziale del nostro operare e' in primo luogo chiarificare ed accertare la correttezza delle coordinate logiche fondanti i metodi di analisi delle esperienze oggetto della nostra riflessione scientifica. Appunto sempre percorrendo strade nuove,senza essere mai in discontinuità' netta col passato,appare opportuno quest'oggi occuparci di un prodotto estremamente desiderabile,che per forza di cosa va a collocarsi al vertice della nostra personale classifica. Recensire prodotti mediocri,avvicinabili al quisque de populo non fa parte della nostra filosofia,lasciamo le recensioni delle fortuna e delle muratti(volutamente minuscolo) a tizi di rango inferiore al nostro,il nostro intervento arriverà' solo dove gli altri esperti non possono arrivare,eviteremo di avocare presso noi questioni inutili,sarebbe come se lionel messi decidesse deliberatamente di trasferirsi al pizzighettone,in ogni caso determineremo,an,quando,quia e quomodo nelle nostre recensioni.
SAPORE:6/6.Un sapore ricco e corposo per antonomasia,l'essenza perfetta dei tabacco occidentale. Certo non respiriamo l'atmosfera esotica ed intrigante dei fondaci di Alessandria,tuttavia questo non rientra nell'anima di questa sigaretta,concepita per esaltare alla massima potenza tutte le qualità del tabacco, certo sarebbe una bestemmia, una laesa majestas affermare che non hanno un sapore aromatico in quanto ogni tabacco lo e' , semplicemente non hanno l'aromaticità' tipica orientale(e.g tor turkish).Il sapore si presenta abbastanza dolce,liscio ricorda molto quello delle vecchie dunhill international prima dello sciagurato restyling del 2006,tonalità che a modo loro sono come Cyrano e Cristiano,come le differenze che passano tra il corpo di un caffè brasiliano o la aromaticità di una arabica indiana. Passandosi la lingua sul palato dopo la fumata si possono apprezzare tutte le note e le sfaccettature, nonché il equilibrio tra le sfumature aromatiche. Tuttavia quello che colpisce il cuore e l'anima del fumatore, e' la continuità del gusto, tiri lisci e perfetti dal primo all'ultimo,niente sorprese, nessun aprosdoketon, solo tante sensazioni meravigliose dall'inizio alla fine.
STORDIMENTO.6/6.Si tratta di un prodotto capace di regalarci sia stordimenti dolci e blandi,sia potenti, tutto dipende da quello che stiamo cercando, come per ogni sigaretta basta variare l'intensità' della tirata per ottenere fattori diversi. In ogni caso il potenziale è notevole. Come in ogni dunhill stordimento ed appagamento rappresentano un'endiadi inscindibile,si sommano si incontrano e ci soddisfano.
QUALITÀ':6/6.Ecco il punto forte,l'hot spot,il non plus ultra di questa sigaretta. Un en plein guadagnato con imbarazzante facilità. Rammentiamo che vengono impiegate solo le foglie migliori(i.e le più alte in quanto maggiormente esposte alla luce solare) e di ogni foglia la parte migliore, inutile dire che questo accuratissimo procedimento di selezione sommato all'abilità ed alla cura dei dettagli(imperativi categorici in casa dunhil) il risultato è un qualcosa di sconvolgente,di paradisiaco .D'altra parte se hanno estasiato noi del blog,significa che il loro valore è innegabile ed oggettivamente riconoscibile a miglia di distanza, e per chi non volesse riporre fiducia noi,il marchio dunhill parla da solo.
ORIGINALITÀ':5/5.Nei tempi del made in china,nei tempi in cui la qualità sembra essere più un optional un quid alius, piuttosto che un obiettivo intrinsecamente connaturato all'attività produttiva. Paradossalmente al giorno d'oggi si è tanto più originali quanto più si ricerca l'eccellenza, sia ben chiaro che questo non è il nostro Weltauschauung,anzi ci sembra più incomprensibile del lineare B, ma giocoforza ci adatteremo a questo comune sentire (che tra le altre cose sta tirando nel baratro la gloriosa manifattura italiana,ndR) premiando una cosa che a noi sembra banale, ma guai a cogliere il lato negativo di questa induzione; le nostre top leaf non vincono solo per sciatteria e banalità della concorrenza,ma soprattutto per le loro intrinseche e particolarissime peculiarità. Sebbene ci rammarichiamo per il fatto che al giorno d'oggi molti produttori non mettano la ricerca dell'eccellenza ai vertici dei loro pensieri. In ogni caso ci siamo sempre noi pochi intenditori a cercare di tirare avanti questo mercato di nicchia.
PERSONALITÀ':4/4.Mettere in mano queste sigarette ad un intenditore è come lasciare Orazio in compagnia di abbondante Cecubo, in altre parole voglia di un consumo morboso,incontrollabile,talmente perfette che una tira l'altra, anche se gratias Deo, gli effetti non sono quelli descritti dal poeta venosino. In quanto a personalità intesa come tendenza alla voracità del consumo sono seconde solo ai kretek. Dunhill anche in questo campo ha compiuto un eccellente lavoro,un prodotta a tutto tondo, dove niente è trascurato e tutto è sviluppato all'ennesima potenza. Dopo aver provato le top leaf fumare sigarette comuni sarà un supplizio secondo solo a quello di Prometeo. Cioè saremmo disposti ad andare persino su Zeta reticuli pur di procurarcele,nondimeno dopo la scomparsa della Chancellor tobacco, non vorremmo nemmeno pensare al desolantissimo abisso in cui è sprofondato il mondo del fumo di qualità.
STILE:3/3.Ovviamente l'ennesimo intervento a gamba tesa dello stato paternalista/buorocrate autorefernziale/assetato di potere, che quasi considera malum in se(e non malum quia prohibitum) il non attentare alla integrità grafica dei pacchetti; i quali essendo di provenienza inglese portano mostruose immagini di sofferenza umana corredate da simpatiche che ci fanno volteggiare una mano in mezzo alle gambe(al fine di effettuare energicamente il più classico degli scongiuri),mentre la altra stringe un cornetto rosso. Questa fu la nostra reazione nel momento in cui non ci imbattemmo in un pacchetto mutilato dallo stato ladro che non solo ci ruba la metà della nostra vita senza darci nulla in cambio ma anche rovina un oggetto di design come un pacchetto di sigarette;"Dal punto di vista estetico si fanno notare per il pacchetto fortunatamente scevro dei lugubri quanto inefficaci moniti che la normativa europea in materia impose con l'intento ufficiale di responsabilizzare i consumatori di tali prodotti , tuttavia l'unico effetto sortito è stato quello di mutilare irreversibilmente l'armonia estetica del pacchetto , il quale senza il mortifero manifesto troneggiante fronte-retro con la sua triste e sgraziata imponenza,sembra improvvisamente come per magia riacquistare quella lineare armoniosità che rende il pacchetto un sistema grafico completo , le cui linee forza possono spiegare la loro efficacia estetica senza forzose imposizioni costrittive ex-post ,che deturpano irrimediabilmente un continuum concepito e consolidatosi senza inimbattersi in rimodulazioni grafiche di tale portata distruttiva. Pensino ora i miei venticinque lettori ,che questo interminabile panegirico è stato creato con il solo scopo di dimostrare che la scritta il "fumo uccide" non giova all'estetica del pacchetto ne' invita il fumatore a soppesare l'eventuale cessazione del vizio".Tuttavia come ebbe a dire il compiantissimo Papa Luciani ( se il Signore ci da un peso ci da anche la forza per portarlo), in casa dunhill non si sono persi d'animo ed hanno comunque tirato fuori con una magia degna del mago silvan un prodotto che di stile ne ha da vendere,nonostante il notevole handicap di partenza imposto dalle direttive comunitarie,che tra poco colpiranno anche la nutella, O tempora! O Mores!.
TOTALE 30/30.
Un 30 elargito all'impegno di chi oggi, epoca in cui un'autorità poltica si reinventa ex novo il modo di produrre,confezionare e vendere le sigarette senza avere cognizione di causa, ci sono ancora coloro che si prendono cura di chi cerca esperienze eccellenti nel campo della nicotina. Se avessimo recensito vini,birre o formaggi probabilmente saremmo celebrità, ma essendo così pochi e trascurati noi amanti del tabacco di qualità (per quanto egregiamente soddisfatti del nostro operato,ndR) non abbiamo vita facile(soprattutto a livello di visibilità=,per fortuna che ogni tanto mamma dunhill e papà Davidoff si ricordano di noi e fanno che si che la nostra esistenza sia meno amara. Nulla quaestio se bisogna andare a londra ovvero Hong Kong per poter assaporare queste meraviglie, chi ha a cuore la nostra mission si munisce di biglietto e parte ramingo. Oltretutto il nostro lavoro (particolarmente complicato) sommatamente ai numerosi impegni della vita quotidiana non ci consentono di profondere l'impegno necessario ad una causa che è una vera e propria idrovora di energie.Tuttavia noi sempre preferiamo puntare sulla qualità, dunque poche recensioni ma di indubbio valore, in ogni caso tra un'afflizione l'altra ci sono sempre le nostre amiche top leaf a consolarci.E non c'è nulla di male ad essere in un certo senso come Cesare Borgia ( aut Caesar , aut nihil) , se dobbiamo compiere un'opera, almeno vorremmo farla monumentale, pazienza se dovremo impiegarci molto.
mercoledì 28 ottobre 2009
DUNHILL MY MIXTURE N16



Salve a tutti,
Volendo costantemente deliziare la cultura e l'interesse del nostro pubblico,oggi noi del blog abbiamo deciso di giocare uno dei nostri assi nella manica. Un blog che si pone quale obiettivo la trattazione di una materia così complessa e variegata,per riuscire nell'opera gestendo e fronteggiando tutte le pletoriche sfaccettature che all'uopo si propongono,deve saper abilmente mescere curiosità intellettuale,scrupolosità scientifica e una buona dose fantasia,affinchò non vengano sempre riproposte tematiche massimamente afferenti ad un ristretto gruppo di fattispecie argomentative. Ed è in tal direzione che l'intervento odierno intende spiegare la sua portata al fine di implementare ulteriormente il contributo che esso importa nella cultura del nostro lettore. Tralasciando,per amore del buon senso di spendere due parole in merito ai letalissimi fendenti che hanno reso esanime un diorama già di per se agonizzante. Senza voler rigurgitare fiumi di giambi sugli altri protagonisti,quando affermiamo che il talento di un blogger esperto sta nel mescolare sapientemente serio e faceto,una sorta di levia gravia fatto matrice organizzativa,che renda organica e dettagliata una gamma di informazione in precedenza caotica ed eterogenea,perciò mattiamo da parte Archiloco,Ipponatte,Semionide e l'immancabile parakataloghè, e passiamo alla recensione strictu sensu. Per la prima volta nella storia del blog recensiamo un prodotto,commercializzato esclusivamente nei duty free di alcuni aereoporti selezionati. Per ora ne sono state rilasciate tre varianti:n16,n33 e n85 ed avendole provate tutte quante posso affermare che tra cotanto ben di dio le n16 sono le piu interessanti. Passiamo ora ad una esposizione piu articolata della nostra esperienza:
SAPORE:6/6.Saporito,ricco,ricercato ed quietamente esuberante .Il prodotto in questione si caratterizza per una fragranza ed una aromaticità che lo collocano senza dubbio nel centile di vertice. Tabacchi accuratamente selezionati,foglie provenienti dalla varietà oriental,non è riportata la dicitura top leaf,ma persino un cane si accorgerebbe che non vi è traccia di stelo,che solo il meglio del meglio è stato selezionato,che su cento foglie raccolte solo uno supererà la dura selezione ed avrà il piacere di finire nei nostri polmoni e di regalarci sensazioni indimenticabili.I tabacchi provengono da grecia,macedonia e turchia,dalle coltivazioni d'eccellenza,dai campi dai quali nei secoli scorsi venivano coltivati i pregiati tabacchi fumati dal sultano e dalla sua corte. Con una materia prima di spessore così rilevante,era impossibile ma sbagliare,ma a questo punto sarebbe servita un'abilità da maestri per ottenere un tale risultato. Volendo fare un paragone,costruire una sigaretta eccellente è come assemblare una squadra di calcio vincente:non bastano solo i giocatori piu blasonati e talentuosi,come non sono sufficienti solo i tabacchi piu rinomati,c'è bisogno di un esperto demiurgo che sappia dosare e amalgamare gli ingredienti nelle giuste proporzioni e con i metodi piu sapienti,e piu questi calciatori sono portentosi e piu il loro istinto da solisti e primedonne farà si che l'eqilibrata convivenza con gli altri compagni di avventura sia appesa ad un filo fragilissimo,e di tante possibili,solo una è la combinazione capace di completare in maniera armonica il quadro d'insieme,altrimenti quella che sulla carta è una squadra imbattibile rimarrà nei fatti un inerte elencazione di nomi e cognomi,eccellenti presi singolarmente,deleteri in un gruppo .I tabacchi non fanno eccezione .Chapeau signor dunhill!
STORDIMENTO:6/6.Invero non è che sia nulla di eccezionale lo stordimento di indotta dalla nicotina,qui lo stordimento che conta è la pace dei sensi portata in dote da un equilibrio aromatico piu unico che raro. Cosi con un magheggio inedito,travalichiamo la consueta definizione di stordimente, e gliene attribuiamo una dottrinale. Non ci sarà il giramento di testa delle davidoff magum,ma comunque nulla è paragonabile all'appagamento di fumare una sigaretta cosi buona.
QUALITA':6/6.Se le dunhill vendute normalmente,guadagnano punti preziosi su questo indicatore,queste rarità ottengono il massimo passeggiando. Sia per quanto riguarda i tabacchi,molto di nicchia e i materiali usati nella costruzione. Tutto è di prima qualità,si tratta di un prodotto destinato alla nomenclatura dei tabagisti,un ristretto gruppo capace di cogliere appieno tutte le sfaccettature di un prodotto cosi complesso. D`altronde un sapore così perfetto non poteva che essere figlio legittimo di una qualità senza eguali.
ORIGINALITA':5/5.Non per forza una sigaretta rara ed introvabile,o arricchita di un ingrediente particolare,è detto che sia originale. In questo caso ci troviamo davanti ad un prodotto che spicca per originalità. Avendo letto le precedenti righe vi sarete accorti di quanto questo prodotto sia fuori dai canoni ordinari,dai piu comuni metri di giudizio.
PERSONALITA':4/4.Non è un prodotto per tutti,il profano che le assaggi dirà che non sono nulla d'eccezionale. Del resto la capacità di riconoscere i tesori non è che sia propriamente insita nell'animo dell'uomo medio. A titolo esemplificativo sintetizzo un brano tratto dall\alchimista di coelho .Il giovane vagava nel deserto con il suo saggio mentore. Ad un tratto un crudele predono interrompe la loro marcia. Rovistando tra gli effetti personali dell'alchimista si imbatte una bisaccia e ne ispeziona il contenuto con fare interrogativo,al che l'alchimista lo informa che ha davanti ai suoi occhi sia l'elisir di lunga vita che la pietra filosofale. Il predone incredulo, lascia andare i nostri amici felice di essersi fatto una scrosciosa risata.La morale è lapalissiana...........
STILE.3/3.Vista la mia simpatia per l'art nouveau,per amore delle vostre coronarie e non solo,vi risparmio pagine e pagine di apprezzamenti sulle specifiche tecnico-grafico artistiche del pacchetto,sull'accostamento vincente di colori e forme capace di creare un continuum armonico e completo. Per non parlare delle volute simil-ioniche che in modo sublime adornano il candido ed angelico filtro. Per non parlare dei messaggi informativi che tendono a rendere partecipe il consumatore sul calibro del prodotto che di cui si accinge a fruire.
TOTALE:30/30.
CONCLUSIONI .Non avendo mai provato le camel rare,e nemmeno le dunhill top leaf,sic rebus stantibus non credo vi siano altri brand capaci di competere in maniera sostanzialmente equa con queste dunhill,ad eccezione ovviamente dei prodotti già passati in rassegna,aspetto impaziente il giorno in cui queste meraviglie usciranno dalla prigione dorata dei duty free,per farsi un giro nel mondo di tutti i giorni,ma come dei nobiluomini inglesi del XVIII sec,non hanno nessun interesse ad uscire dalle loro lussuose magioni nelle campagne del sussex,vivono felici nel loro mondo etereo ed ovattato,un'escursione nei bassifondi della capitale in compagnia di oliver twist non sarebbe certo di loro gradimento,per voler usare un eufemismo edulcorante. Altro ostacolo alla diffusione su larga scala è il prezzo; costano 4,40 euro detassate,quindi dopo che l'insaziabile idrovora del fisco avrà soddisfatto tutti i suoi porci comodi,potrebbero tranquillamente arrivare a costare oltre 7 euro,quanto 10 pacchetti di camel made in russia,comunque quasi il doppio di un pacchetto italiano. C'est la vie! La qualità si paga;e forse meglio così,se le vendessero in tabaccheria il nostro peculio familiare potrebbe risentirne in maniera eccessiva,non vorrei che i miei eredi esperiscano l'azione di riduzione contro la british american tobacco, o che il signor dunhill si trovi imputato per circonvenzione d 'incapace,sarebbe iniquo e ingrato ripagarli di questa carta dopo aver ricevuto in dono questa superba meraviglia in dono. Non che ora si possa cantare il de profundis al blog, non abbiamo esaurito le frecce al nostro arco , ancora abbiamo molto da dare, ancora molti numeri per sorprendere la nostra folta platea di uditori. Forse non tutte le supreme vette sono state esplorate,rimarrà qualche eccellenza ignota, e noi saremo li a valorizzarla e a darvene subitanea notizia.
Ciao a tutti, alla prossima!
domenica 27 settembre 2009
giovedì 6 agosto 2009
DAVIDOFF BLACK

Salve a tutti,
Per ripagare la passione,la bontà e la pertinacia dei nostri estimatori quest'oggi proporremo un simpatico ἀπροσδόκητον(senza nulla togliere all'espediente lirico si caro a callimaco prima e catullo poi),alfine di movimentare il diorama complessivo delle recensioni.Una cosi lunga interruzione dall'attività per noi voraci chiosatori importa in ogni caso una sofferenza difficile da digerire,alla quale tuttavia viene sempre posto rimedio attraverso la ricerca di prodotti eccellenti ed introvabili, attività alquanto ardua,solo dei veri pigmalioni come noi del blog,al di la del mero sdottoreggiamento,possono rimanere ancora in carreggiata dopo cosi tanto tempo e dopo aver scovato ogni eccellenza nell'orbe terracqueo.Tuttavia il mondo è bello perchè è un posto pieno di sorprese di: ἀπροσδόκητον richiamando il periodo iniziale.Queste davidoff rappresentano una graditissima sorpresa per noi dello staff,nonchè un utile espediente per variare il tema ultimamente ricorrente delle sigarette americane affiancandovi questo pezzo,a vantaggio dell'economia del singolo atto recensivo,quanto dell'intergo blog.Premetto che per noi questa è una recensione estremamente impegnativa,una sorta di nanga parbat,in quanto ogni singolo errore può costare estremamente caro.Ora passiamo ad una più dettagliata analisi della nostra esperienza:
SAPORE:5,5/6.Un'esperienza inebriante da vivere a tutto tondo,un prodotto che mette al centro il fumatore,progettato per dare la massima soddisfazione a tutti coloro che hanno il piacere e l'onore di provare questo aroma liscio,ricco e corposo.In taluni casi il fumatore è quasi un "capro espiatorio" della pochezza del prodotto,qui siamo a distanza siderale dalla turpe polirematica eternamente oscillante tra scilla dell'esiguità e cariddi dell'insipenza.La materia prima usata è della migliore qualità:Virginia d'eccellenza,un Oriental molto aromatico e last but not the least,un tocco di delicato White burley,insomma gli ingredienti perfetti per estasiare il palato dei più fini intenditori.
STORDIMENTO:5,5/6.Solo vedere il paccheto esposto dal tabaccaio gia dovrebbe essere una fonte di sensazioni forti,tuttavia una volta in combustione questo piccolo gioiello non delude le aspettative,si avvicina quasi ai livelli delle magnum senza tuttavia mai essere invadente e invasivo.Un vero masterpiece anche sotto questo rilevantissimo profilo di valutazione.
Qualità:5,5/6.Senz'altro il punto di forza del prodotto,non diamo il massimo per rispetto delle vette di eccellenza assoluta,tuttavia a differenza delle blasonatissime rivali queste davidoff non sono immerse in una diabolica latitanza tale da renderle più rare e ricercate del sant graal;ma alla fine il nodo gordiano rimane sempre tale: in italia non si trovano.Qui la qualità è praticamente ovunque dal tabacco ai materiali al design curato nientepopodimeno che dal celeberrimo designer francese Ora-Ito,il quale ha completamente rivoluzionato in meglio un progetto grafico già in se di primo piano,senza tuttavia travolgere i punti fermi peculiarmente identificativi del brand,come il design minimalista e la forma ottagonale.
ORIGINALITA':5/5.Altro punto di forza di questo prodotto.Sigarette come queste sono piu uniche che rare,sia sotto il profilo formale che sostaziale,non solo per quanto riguarda la pregiatezza dei tabacchi ma anche la scelta dei materiali,ma soprattutto per l'aura di classe che dal prodotto promana.
PERSONALITA':4/4.Un en plein a dir poco meritato,le vette d'eccellenza vanno premiate,ma il riconoscimento migliore sara` l'espressione di sbalordimento dipinta sulla faccia dei vostri amici nel momento in cui le esiberete al loro cospotto.
STILE:3/3.anche qui poco da dire,la collaborazione con lo studio francese di design ha prodotto un'opera che rasenta la perfezione,non sfigurerebbero neppure se esposte al louvre dirimpetto alla gioconda;anche loro catalizzerebbero l'attenzione della folla in maniera piu` intensa subitanea di quanto possiate credere.
TOTALE 28,5/30.
Rompiamo il nostro periodo di medioevo regalandovi una recnsione epocale,ci sarebbe molto da dire su questo prodotto,eppure non e` bastato un mese per provvedere ad una stesura definitiva e completa,il pezzo averbbe potuto proseguire almeno per altre 30 righe,ma certe volte la verbosita` e la prolissita` van tenute a freno.Congedandomi non posso far altro che invitarvi a sciverci se avete dubbi o informazioni da richiedere con il sincero augurio a non essere piu` costretti a questi veri e propri viaggi della speranza per procurarci qualcosa di fumabile.Ciao a tutti, God bless Davidoff!!
domenica 3 maggio 2009
CAMEL CRUSH



Salve a tutti,
Dopo un'autentica rarità del settore,come le black&gold in merito alle quali, mai finiremo di intessere encomiastici panegirici;ora ci occuperemo di un prodotto estremamente particolare,quasi magico,perciò vi consiglio di leggervi attentamente questa recensione,poichè noi dello staff profondiamo un solerte e costante impegno nel proporvi ogni volta,delle nicchie di esclusività ignote al pubblico,alle qualisenza la mediazione viatica del blog sarebbe impossibile arrivare.
Quest'oggi avremo l'onore di passare in rassegna una sigaretta veramente particolare,originale per molte ragioni,e per forza di cose assolutamente indimenticabie.Camel Crush,un sintagma che suona indecifrabile per il quisque de populo,nonostante la traduzione dalla lingua di Shakespeare risulti agevole:Camel,cammello,dromaderio e Crush,spappolare,strizzare.Queste sigarette,una delle più azzeccate new entries del profondo restylng intrapreso un anno or sono dacamel,hanno una peculiarità assolutamente unica,l'oggetto da strizzare è il filtro,all'interno del quale è stata collocata una piccola sfera,la quale subendo la pressione delle dita si frantuma,con il risultato che quella che sembrava una normalissima camel american diventa improvvisamente una sigaretta al mentolo.Quando le vidi in tabaccheria rimasi folgorato prima ancora di comprarle,prima di accenderne una ed aspirare la prima boccata,effetto logicamente assurdo,un'interversione cronologico-posizionale del nesso di causalità,come i paradossali raggi tachionici,come se un proiettile ci abbia colpito, prima che qualcuno abbia premuto il grilletto della pistola.Se qualcuno di voi si è chiesto cosa rappresentasse l'oggetto informe effigiato nella foto sovrastante la recensione,ebbene sappia che si tratta del filtro contenente la sferetta di mentolo frantimata.Squeeze the filter,hear the click,change the taste (stringi il filtro,senti il click,cambia il gusto,ndt),una checklist che esprime con precisione diagrammatica,del diagramma di flusso,atti e fatti inerenti alla protagonista della recensione odierna,in fondo tuttoè esplicato chiaramente e cristallinamente,si tratta solo di premere il filtro sentire il sono schiocco e magicamente la sigaretta da normale diventa al mentolo:Freshness on demand,altro sintagma azzeccatissimo che designa e connota inequivobilmente la peculiarssima natura di queste camel,oviamente in tal caso le leggi della fisica,e in partricolar modo il secondo principio della termodinamica,sono condizioni ostative ed impedienti del fatto che una volta schiacciato il filtro,ricomprimendolo la sigaretta possa tornale normale,in quanto come faceva notare un illustre fisico,è possibile trasformare un acquario in una zuppa di pesce ma non viceversa.Passiamo ora,dopo questa introduzione,ad una descrizione maggiormente dettagliata della nostra esperienza di fumo.
SAPORE:5,5/6.Nella fase regulare il sapore oscilla tra quello di una camel filter e quello di una camel light,invero più sbilanciato verso la prima tipologia indicata,ossia un sapore molto dolce ed aromatico,le note,le sfumature e le strutturazioni sono profondamente differenti dalle camel italiane,tutta un'altra storia.Nella fase posteriore alla compressione del filtro,il sapore non è in tutto e per tutto uguale a quello di una camel al mentolo,ma di una freschezza molto particolare,che conferisce alla fumata una particolare liscezza,che per miracolo non riesce ad occultare l'armonico equilibrio della turkish and domestic blend della fase regular.
STORDIMENTO: 5,5/6.Molto potente,alla fine la testa gira,quando si tira tuttavia non si avvertono particolari disagi,anzi la sensazione risulta essere piuttosto piacevole.Sensazioni inesperibili attraverso i prodotti acquistabili nelle tabaccherie nostrane,non solo per i valori di catrame e nicotina eccedenti i limiti fissati in senso all'unione europea con apposito provvedimento normativo.
QUALITA':5,5/6.La qualità è quella di tutte le premium brands made in USA,chissà se il diritto alla ricerca della felicità di cui all'art.1 della costituzione americana non anche consista nell'opportunità di poter fruire di ottime sigarette e più ingenerale di prodotti migliori,scevri da interventi legislativi sciagurati,predisposti ed approntati senza una ratio coerente ed unitaria?.
Mediamente qualità in casa è lievemente al disotto delle marlboro,volendo giudicare solo dal prezzo,peraltro giudicare prima facie in questo caso allontana dalla realtà,questo è un prodotto più ricercato,l'impegno e la creativitòà necessari per realizzarlo sono conseguenze di molti sforzi,che noi giudici premiamo.
ORIGINALITA':5/5.Ovviamente il voto è quello massimo,trattandosi di un prdotto unico nel suo genere,se qualcuno ha notizia di sigarette simili che ce lo faccia sapere.
Del resto tutte le sigarette fatte negli states,e non son licenza sono tutta un'altra cosa,per ulteriori approfondimenti si rinvia alla recensione delle marlboro rosse,ivi pubblicata in data domenica 7 dicembre 2008.
PERSONALITA':4/4.Il tabacco non sarà del decile superiore come nelle black&gold,o del centile superiore come nelle camel rare,tuttavia il prodotto ha una connotazione unica e spiccata,distinctive.Vi suggerisco un gioco,trovate un amico che funga da cavia,fategli asporare una boccata poi premete il filtro e fategli fare un altro tiro,poi divertitevi nel vederlo trasecolare,potrete improvvisarvi novelli houdini,anzi,david copperfield,visto che il primo era una escapista ed il secondo illusionista,ovvero il mago silvan senza voler scomodare i due simpatici personaggi di origine ebraica.In ogni caso con queste sigarette in tasca la popolarità è garantita,fatene una buona scorta,poichè le voci cominceranno a circolare e dovrete usarne in buona quantità per intrattenere la folla.
STILE:3/3.En plein secco,come ne vedono molti nel nostro blog,del resto siamo su fumare con stile,meritato solo per l'assenza dei turpi moniti introdotti in italia con il D.L.gs 24 giugno 2003 n.184,una vera mazzata,tuttavia lo stile non è solo nel pacchetto,ma nella totalità del prodotto.
TOTALE:28,5/30.
Anche qui siamo al cospetto di sigarette validissime,purtroppo in italia non esiste nulla di simile.Da noi quando si parla di camel si pensa ad un certo tipo di prodotto,considerare le camel made in usa uguali a quelle europee è l'errore colossale da non commettere assolutamente,il discorso è sempre il solito,in europa è lo stato a decidere il sapore delle nostre sigarette,il quale in un delirio di arroganza,presunzione e onnipotenza vorrebbe insegnare alle case produttrici come si fanno le sigarette,è normale che poi il risultato sia assolutamente fuori dal mondo,visto che lo stato,ed è un dato scientifico,qualsiasi cosa faccia la fa male,scuola,sanità pensioni,sigarette;negli usa dove invece la libertà individuale non viene sacrificata sul sanguinoso altare dell'anteriorità logica dello stato sull'individuo,i privati riescono ad eccellere in qualsiasi cosa,domandiaci poi perchè le cose in italia vanno male.Dopo questo excursus a dicarattere storico-socio-geopolitico rinnovo la mia proposta,lanciata in dicembre.quella di vendere sigarette made in usa ed importate all'uopo nelle nostre tabaccherie,lasciando poi a voi consumatori quale prodotto scegliere.Aspettando, e confidando nel vostro sostegno,che finora non ci è mai mancato,vi saluto augurandovi tante belle e piacevoli fumate di sigarette americane,con la viva speranza che riusciate a procurarvene una buona scorta.
Ciao a tutti e alla prossima!!!!!
sabato 14 febbraio 2009
Gitanes FILTRE
Salve a tutti dalla ormai storica redazione di quello che sempre di più sta diventando la voce dei fumatori di classe. I sessantacinque commenti che avete lasciato nella recensione delle Rothmans International,ci rendono immensamente orgogliosi e volenterosi di offrirvi sempre di più. A tal proposito ci scusiamo per aver ritardato fino ad oggi l’uscita della nuova recensione,ma come potete immaginare diventa sempre più difficile andare a scovare i prodotti di nicchia che meritano senza dubbio un doveroso spazio su questo blog. Non è stato affatto facile procurarsi l’oggetto dell’analisi odierna, ma poiché in molti,in queste settimane,ci hanno chiesto notizie sulle Gitanes , abbiamo deciso di arrivare a Roma pur di procurarcele,d’altra parte come diceva il saggio Orazio “Nihil mortalibus ardui est”. La tipologia oggetto della nostra recensione sarà quella munita di filtro, come forse i più esperti sanno già si tratta di sigarette c.d corte, poiché misurano appena sette centimetri (6,95 circa),ma la potenza di fuoco che ci regalano durante la veloce e quasi violenta combustione,non è reperibile forse neanche nelle 100’s,quasi a confermare quel verace detto secondo il quale è nella botte piccola che sta il vino buono. Signori qui sul blog ,oggi si inaugura una nuova stagione, in questo mese abbiamo ascoltato i vostri commenti, e ciò che intendiamo fare per ripagarvi della vostra stima, è recensire i prodotti su cui avete posto interessanti interrogativi ; ci stiamo rendendo conto che siete sempre di più un pubblico di esperti, e che per tale ragione meritate rispetto e onore,ci piace pensare che in quella che è stata la vostra formazione ci sia un pò del nostro aiuto,e quando qualcuno di voi ci dice che dal tabaccaio chiede un prodotto da noi recensito, siamo consapevoli di aver svolto il nostro compito nella maniera migliore.
Ebbene prima di passare alla consueta ed esauriente recensione del prodotto,desideriamo ribadire la nostra idea di scrivere più e-mail possibile all’American Spirit Italia affinchè quanto prima le Nas Perique possano approdare nello stivale Italico poiché “Maximo periculo custoditur quod multis place”.
Dopo aver rinnovato il nostro supplichevole ma necessario appello occupiamoci con perizia del prodotto in questione:
SAPORE: 3,5/6. Deciso,senza compromessi,a molti potrebbe persino risultare sgradevole ed eccessivo,ma non a noi sicuramente. Queste sigarette vanno maneggiate con estrema cautela ,se non si è più che esperti,ad ogni tiro rischiate di trovarvi la bocca piena di fumo,tanto per accontentare chi dice che le Nas e le Dunhill “tirano troppo poco”,se però sarete in grado di dominarle,di “cavalcare il toro”,allora in premio avrete un appagante sensazione che vi riporterà indietro di molti e molti anni;probabilmente i nostri nonni sono ben avvezzi a queste miscele,ma la nostra becera società,che ormai si crogiola tra la mediocrità di sigarette multifilter o che crede di fugare il pericolo delle malattie fumando le light,potrebbe storcere il naso,se così fosse,probabilmente vi trovate sul sito sbagliato. In una parola sola il sapore di queste sigarette è EVOCATIVO.
STORDIMENTO:5/6. Signore e signori,siamo davanti ad un oggetto davvero pericoloso,alcuni,cadendo in una fallace ed infondata analogia giurisprudenziale potrebbero pensare che una sigaretta corta non possa certo farci girare la testa….mai nessuno si allontanò più di così dalla realtà. Bisogna avere il dovuto timore e rispetto di codesti tabacchi,io per primo,che ho sorvolato la manica per provare il meglio del meglio,vi sconsiglio di usarle come sigarette per ogni giorno,vi suggerisco invece di tenerne un buon pacchetto nello stesso cassetto dove custodite i vostri sigari,o tabacchi per pipa,e di fumarne uno ogni tanto,quando l’occasione lo richiede,ma non sarò certo io a suggerirvi le occasioni più adatte,rispettando ,nella maniera più assoluta,la vostra lungimiranza nelle scelte,nonché la vostra discrezionalità nel decidere quando,quanto e cosa fumare
QUALITÀ:4/6. Sarei il Re dei Pazzi, se dopo che il mio collega che mi ha preceduto con la recensione delle compiante nonché indimenticate Rothmans International,attribuissi alle Gitanes una votazione vicina al 5.
La ratio di questa scelta va rintracciata nel fatto che pur trovandoci di fronte ad un prodotto di indubbio valore qualitativo,ci troviamo pur sempre al di fuori di ciò che io uso definire extra ordinem, inoltre mi sembra quasi superfluo dire che la qualità non è certo la musa di cui andiamo in cerca fumando questa tipologia di sigarette alle quali senza indugio, assocerei le Gauloises brune,che sebbene siano sprovviste di filtro ,tendono a darci sensazioni organolettiche pressoché analoghe.Non sto dicendo che ci troviamo di fronte ad una sigaretta sobillatrice dei succhi gastrici fine a se stessa,e che possa cadermi la lingua se qualcuno ha dedotto questo dalle mie forse non abbastanza esplicative parole,sto semplicemente affermando che se cerchiamo la Qualità con la lettera maiuscola dobbiamo navigare verso altri lidi.
ORIGINALITÀ:4/5. Ebbene se non è originalità questa non sappiamo cosa altro possa essere classificato sotto questo lemma in un ipotetico utopico e quanto mai desiderato dizionario del fumo di qualità. Le teste d’uovo della Gitanes(marchio io forza all’Altadis n.d.r) hanno messo in atto una autentica rivoluzione Copernicana rispetto all’ordinaria concezione che ognuno di noi ha della sigaretta. Tutto,dalle dimensioni,al sapore,alla forma del pacchetto,evade dallo stereotipo,dal clichè ,dando vita ad un unicum che viene da un tempo lontanissimo ma che sembra paradossalmente essere inadatto se non addirittura fin troppo avanti per quella che è la nostra idea del fumare. Ragion per cui,dovendo sempre analizzare ogni parametro vedendolo inserito in un ottica a 360 gradi,senza mai dimenticare che non avrebbe senso analizzare l’originalità come fine a se stessa,non possiamo attribuire un punteggio superiore al 4 in quanto a nostro parere,alcune scelte,magari definibili come “conformiste”,avrebbero giovato maggiormente al prodotto.
PERSONALITÀ:2,5/4 Se siete veri uomini,se siete esaltati dall’idea di salire su un cargo battente bandiera libriana(citando un film della nostra cinematografia comica),e stare in mare per mesi,in balia degli elementi, armati solo di una armonica a bocca e del vostro coraggio,queste sono le sigarette che fanno al caso vostro. Non giudicatele,amatele o odiatele,questo potrebbe essere un valido riassunto di quanto detto fino a questo momento,io sono certo che esiste su questo pianeta una categoria di persone che troverebbero nel prodotto quest’oggi oggetto della nostra verace analisi,la perfetta compagna per affrontare con sempre maggior spirito di avventura quel mirabolante e sensazionale viaggio che è la vita. Se è questa la vostra personalità,queste sono le sigarette che dovete tenere strette dentro la tasca dei vostri jeans sdruciti.
STILE: 1,5/3. Che dire, non ci troveremo forse avanti ad un capolavoro di simbolismo e tecnica creativa che si uniscono inscindibilmente nell’apoteosi della percezione visiva ,come accade per alcune delle recensioni fatte fino ad ora. Tuttavia nulla si discosta dalla coerenza che i creatori di questo particolare prodotto hanno deciso di marchiare a fuoco sulla loro punta di diamante:il pacchetto è fatto di cartoncino,rigido,concreto,resistente,come coloro che fumeranno il tesoro che vi è contenuto. La Gitana rappresentata sul pacchetto intenta a ballare al ritmo ossessivo del suo cembalo,ci evoca viaggi mistici ed esistenziali che cambiano la vita in maniera magica e dolcissima.
TOTALE: 20.5/30
Per l’ennesima volta, la gretta scala dei numeri naturali positivi, non focalizza assolutamente quello che è il nostro giudizio complessivo su un prodotto che come già enunciato precedentemente, non andrebbe valutato,ma molto semplicemente provato, ma purtroppo tant’è, il bisogno di dati oggettivi e rapidamente fruibili anche dai lettori che non hanno la costanza di leggere fino in fondo le nostre recensioni che a volte abusano della funzione fatica del linguaggio, ci obbliga a classificare il frutto delle nostre meticolose analisi nell’ambito della fredda e odiata scienza matematica. Io mi auguro solo che una valutazione ,che per ragioni che credo ovvie,non può avvicinarsi ai piani alti della nostra scala in trentesimi,non faccia desistere quanti nei mesi ci hanno chiesto notizia di tale prodotto,dall’avvalersi del sacrosanto diritto di gustarsi quella che è,in my humble opinion, una delle proposte più interessanti e particolori del nostro panorama tabagista.
A presto.
FUMARE CON STILE STAFF
venerdì 11 gennaio 2008
GAULOISES BLONDE(pacchetto blu)
Salve a tutti,colgo l’occasione per scusarci con tutti coloro che in questi giorni ci hanno chiesto il perché di questo ritardo,sebbene lieve,nella nuova recensione;ebbene per quanto curare questo blog sia per noi una grande passione,non si vive di solo fumo,ma ci impegniamo formalmente da ora affinché episodi del genere non si ripetano,cercando di rispettare almeno l’uscita settimanale.Tornando a noi,inizierei dicendo che la marca in questione mi sta molto a cuore,infatti è grazie a questo marchio che mi sono reso conto del fatto,che oltre ai soli inflazionati brand c’era tutto un mondo da scoprire.Si tratta delle GAULOISES Blonde nella versione con il pacchetto blu.Molti di voi le conosceranno solo come una scritta stampata sulla tuta di Valentino Rossi(ahimè!),ebbene sappiate,che dietro a questo nome difficilmente pronunciabile(dovrebbe essere GOLUA’),si nasconde una sigaretta di qualità difficilmente raggiungibile.Lo slogan di queste francesine(posto sul lato destro e sinistro del pacchetto) è LIBERTE’ TOUJOURS,probabilmente se fossero esistite ai tempi della rivoluzione francese,sarebbero state le più apprezzate dal popolo…….Bene dopo questa battuta di stampo inglese,passiamo alla consueta descrizione dei valori:CATRAME 10 mg,NICOTINA O,8 mg,MONOSSIDO DI CARBONIO:10mg.Insomma è chiaro che si va sul pesante!!Ma per una descrizione più approfondita e particolareggiata,veniamo a definire i vari aspetti del marchio.
SAPORE: 5,5/6 Ottime davvero,specialmente la prima sigaretta della giornata,che è anche quella più godibile in un certo senso,sarà davvero piacevole,un sapore che non stanca mai,niente retrogusto amaro,certo non vi individuiamo neanche quella dolcezza tipica di altri marchi,ma per essere parte di quel segmento di sigarette che definiamo PESANTI è difficile trovare di meglio.
STORDIMENTO: 4,5/6 Qui siamo davvero davanti a un marchio per il quale lo stordimento è quasi una prerogativa,tra quelle reperibili in ITALIA(dove c’è comunque il discorso del limite a 10 mg di catrame)le avvicinerei soltanto a ROTHMANS e DAVIDOFF,non scordiamoci mai però che questi marchi,pur dando un notevole stordimento,non rinunciano mai alla qualità ,come spesso accade per brand come ESPORTAZIONE e WINSTON.
QUALITA’: 4,5/6 Davvero tantissima,come dicevo poc'anzi ,quando ci si avvicina al segmento delle sigarette di un certo “peso”,si rischia sempre di non ottenere nient’altro che una fastidiosa tosse,invece,con marchi del genere,proverete davvero il gusto di fumare pesante.
ORIGINALITA’: 3,5/5 Non sono propriamente originali per la miscela del tabacco,non sono certo la marca che si riconosce al primo tiro,ad ogni modo,secondo il mio umile parere, il loro merito è quello di essere equilibrate ed adattarsi ai gusti di gran parte dei consumatori.
PERSONALITA’: 3 ,5/4 Bhe,trovare un pacchetto dove lo slogan è libertà tutti i giorni,non è cosa da poco,quasi a esprimere il concetto che solo noi siamo padroni del nostro destino,e se il nostro destino è fumare con stile,le GALOUSIS sono il marchio che fa per noi,hanno personalità da vendere…
STILE 2/3:si poteva fare di meglio,il pacchetto non è poi così eccezionale,anche se lo stemma che dovrebbe essere un elmo decorato con delle ali,è molto elegante e raffinato,e ancora una volta con questa immagine, ci si riaggancia al tema della libertà
TOTALE 23,5/30
Conclusioni: Non posso far altro che consigliarle caldamente a chiunque voglia avvicinarsi a sigarette di un certo livello,senza però sconfinare in universi molto particolari come quelli descritti in alcune delle recensioni precedenti,capiamo bene che alcune persone,sebbene vogliano fumare con stile,siano reticenti ad allontanarsi dalla tradizione,ci sembra quindi giusto pensare anche a codesti,recensendo un marchio che lega stile e semplicità in maniera indissolubile.
PREZZO:3,60 euro
Questa opera è pubblicata sotto una Licenza Creative Commons.
lunedì 31 dicembre 2007
Thomas Radford Sunday's Fantasy aromatizzate alla frutta
Buon giorno, e già che ci siamo, visto che questa è l’ultima recensione del 2007, BUON ANNO!
Il nostro staff di volta in volta si spinge sempre più in la nello sconfinato mondo del fumo di classe.
Così con l’ultimo acquisto siamo voluti andare oltre: se il mentolo è già un segmento molto trascurato nel nostro paese, vi renderete ben conto del fatto che, davanti ad un pacchetto di sigarette alla frutta, siamo rimasti basiti anche noi dello STAFF.
Ebbene sì, avete capito bene, sigarette alla frutta, si tratta delle Thomas Radford Sunday’s Fantasy, in seguito a ricerche, ho poi scoperto che il tabacco delle suddette viene anche utilizzato dai fumatori di pipa, nostri grandi alleati nella campagna del fumare con stile.
Il pacchetto è senza ombra di dubbio di stampo british, una confezione di un colore tra il crema e il beige, contornato da eleganti merletti aurei; al centro campeggia lo stemma della casa che sembra rimasto ai tempi in cui fumare era una cosa per uomini di un certo livello e non un bieco passatempo in mano a degli inetti. Ma la cosa che ci sorprende aprendo il pacchetto è il profumo delle protagoniste di questo articolo, una fragranza di frutta, si impossessa di tutto l’ambiente circostante, come quando si sbucciano le primizie di stagione e si sta per interi minuti a contemplarne l’aroma. Inoltre è inusuale anche il colore delle sigarette, un marrone scuro, con due fili d’oro che adornano il filtro.
SAPORE: 5/6 Sul sapore non c’è che dire,particolare senza dubbio(la frutta si sente fin da quando la sigaretta non è ancora accesa)ma capace di conquistare dopo pochi tiri,non è un caso d’altronde,che i fumatori di pipa,che sul sapore del tabacco basano quella che non esito a definire una passione,lo scelgano con tanta sicurezza
STORDIMENTO: 3/6 Solo tre punti,ma guai a vederli come una punizione,molto semplicemente non è compito delle Sunday’s Fantasy darci quella sensazione molto forte dopo aver finito,dobbiamo metterci nell’ottica di un elegante fumatore di pipa in questo caso,egli vuole solo un po’ di pace e tranquillità dopo una dura giornata di lavoro, gustarsi il suo liquore invecchiato 12 anni,leggersi il suo giornale,e fumare il tabacco che preferisce.
QUALITÀ’: 3,5/6 Il tabacco è buono non c’è che dire,ma probabilmente il forte aroma della frutta fa si che la miscela del tabacco stesso risulti un po’ anonima in quanto essendo aromatizzato,perde un po’ di personalità,inoltre abbiamo riscontrato che anche i filtri non sono di ottima fattura e tendono a rovinarsi e a bruciare un po’ le labbra negli ultimi tiri,che come tutti sappiamo,sono i migliori.
ORIGINALITÀ’: 3,5/5 Bhe sono molto originali da un punto di vista estetico ed aromatico,anzi quasi uniche,ma dal punto di vista della miscela in se per se,non troviamo nulla di eclatante,anche se lo ripetiamo,questa sono signore sigarette
PERSONALITÀ’: 3 /4 Che dire,fumando queste sigarette mi sento come un signore inglese di altri tempi,magari preso da un viaggio epico tra isole sconosciute,donne bellissime e combattimenti per difendere l’onore,scanditi dal fumo profumato delle nostre Sunday’s.
STILE 3/3:Senza dubbio un 3 su 3 meritatissimo,un pacchetto da collezione oserei dire,è raro trovare tanta magnificenza nell’odierna industria del fumo che sembra sempre meno far caso a queste cose
TOTALE 21/30
Conclusioni: Sono assolutamente da provare,comprandole sapevamo che non conoscendole,avrebbero potuto rappresentare una delusione,e invece no,semplicemente buone,nell’accezione migliore del termine;rilassanti ed eleganti,queste 85’s inglesi,rappresentano un passaggio quasi obbligato in questo intricato labirinto che porta ad essere un fumatore di classe,l’aroma della frutta renderà ogni ambiente ottimale al confronto e alla conversazione,e noi sappiamo bene che sebbene fumare una buona sigaretta sia un grande piacere,fumarne una in compagnia è un piacere ancora più grande.
PREZZO:Pensate,solo 3,40 €,ne vale davvero la pena!
Questa opera è pubblicata sotto una Licenza Creative Commons.
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