

Salve a tutti,e soprattuto Buon Natale.
Cogliendo il consiglio di uno dei gentili frequentatori del nostro beneamato blog,abbiamo deciso di recensire dopo la lunga parentesi esterofila(sebbene con qualche digressione sul nostro mercato domestico)un pacchetto reperibile anche nel nostro "bel paese".
Stiamo parlando delle Barclay rosse,brand americano che abbiamo scoperto con sommo piacere;sebbene in entrambe le tipologie disponibili(rosse,blu),non ci sia differenza a livello di pesantezza,ciò che le distingue è il filtro:normale per le blu, ma molto particolare per le rosse con una forma che ricorda quella di un quadrifoglio stilizzato.Prima di tessere le lodi di questo particolare e raffinato prodotto ricordiamo che si tratta di sigarette che appartengono al segmento delle "leggere".
SAPORE 4/6:Davvero squisite,sembra strano a volte trovare un piccolo angolo di paradiso nella SARDANA INFERNALE che rappresenta retoricamente il nostro paese,un complesso di aromi inebriante,ricco,appagante,sarei pronto a giurare di aver avvertito un chiaro retrogusto di caffè che come questa ormai numerosa community mi insegna è ciò che in maniera più inscindibile si lega alla suadente magnificenza delle sigarette.
STORDIMENTO:4/6 E' un discorso che abbiamo affrontato molte volte nell'ambito della gloriosa storia di questo blog,è di qualche tempo fa un'interessante diatriba portata avanti dall'altro mio esimio e sicuramente maggiormente preparato collega e un altro preparatissimo lettore sulla liceità di recensire un marchio come le "ESPORTAZIONE"le quali portavano in dote esigue qualità se non si considerava uno stordimento molto potente.Tutto questo estenuante panegirico degno del più dedito scalatore di specchi in forza alla squadra dei sofisti,per dire che qualità e stordimento non devono necessariamente andare a braccetto e mi sembra cristallino che non è questo il caso,ma voglio ugualmente sottolineare che il gusto relativamente deciso delle barclay è difficilmente riconducibile ad altre più umili colleghe nel segmento delle sigarette leggere,e penso alle benson & hedges gialle piuttosto che alle gauloises gialle.
QUALITÀ': 4,5/6 Non sarebbe da noi recensire un prodotto in cui la qualità non sia insita nel suddetto,queste sigarette sono molto in alto in una ipotetica classifica che cerchi di inquadrare in maniera obiettiva la situazione del nostro paese per quanto concerne le sigarette.Tutto è al suo posto,non manca nulla,non c'è un particolare che stoni in questo "dipinto",il tutto è paragonabile ad un'elegante signora che non fa della appariscenza la sua arma,ma confida nella sobrietà e nella cura del particolare che molto spesso fa la differenza,ricordandoci in maniera inesorabile la suprema importanza delle piccole cose.
ORIGINALITA': 4/5 E veniamo a bomba come si suol dire,tutti voi state aspettando che tessa le lodi dell'ormai decantato filtro a quadrifoglio,ed è proprio ciò che mi appresto a fare.La sua rigidità e la sua forma inconsueta danno un appagante sensazione tattile sia tra le dita che tra le labbra da non sottovalutare assolutamente.Sono certo che voi tutti,se in qualunque maniera siete arrivati in questo ormai avviato portale del fumo di qualità,non mi considerete un eretico se affermo che la sigaretta va fumata con tutti i sensi e in questa ensamble di saggi organolettici il tatto deve risultare appagato in maniera eguale se non superiore rispetto al gusto e all'olfatto.(Vi chiederete:"E l'udito?"Provate a fumare una Djarum special e ditemi se non rimanete estasiati ascoltando scoppiettare il Kretek ad ogni singolo tiro).
PERSONALITÀ':3,5/4 Sicuramente parliamo di un marchio che ha avuto la capacità di inserirsi in un mercato già pieno di brands molto più conosciuti riuscendo ugualmente a dire la sua,tanto di cappello per una sigaretta che mi ha fatto rimanere sorpreso per la variegata e particolare scala di grigi che è possibile individuare durante la combustione,era dai tempi in cui rimasi quasi commosso fumando per la prima volta le Dunhill international che non provavo,sebbene per altri motivi,simili emozioni.Chapeau!
STILE:2/3 Nel complesso ci troviamo avanti ad un prodotto piuttosto ricercato,sebbene in questo campo risulti ovvio il paragone con tutti i marchi provati oltremanica,tuttavia facendo un confronto automobilistico,a noi molto caro in quanto e a nostro parere assai magniloquente,fumare e possedere nel senso più ampio del termine(espresso nell'art. 832 del nostro codice civile) un pacchetto di Treasurer equivale a potersi vantare di guidare una Maybach o una Lamborghini,mentre fumare una Barclay è paragonabile a guidare una Audi piuttosto che che una qualunque elegante ed affidabile auto tedesca.Non possiamo quindi assegnare l'en plein,tuttavia è apprezzabile l'elegante bianco perla del pacchetto,la striscia rossa fiammante sul fronte e gli angoli smussati che rimandano al celeberrimo poligno ottagonale caro ai mitici "meccanici del fumo" in forza al combo DAVIDOFF.
TOTALE:22/30
E' stato interessante ed in egual misura costruttivo tornare dopo la lunga parentesi sulle sigarette da boutique portata avanti in maniera ineccepibile dal mio illustre collega,calcare le pagine di questo spazio con un marchio che mi ha fatto riscoprire le sensazioni organolettiche che provavo quando ero ancora un fumatore novello che si sentiva quasi inadeguato di fronte alla complessità aromatica dei vari marchi "forti" qui in Italia.
Ci vediamo chiaramente obbligati,per amor di coerenza,a dare una valutazione calmierata del prodotto poiché penso sia ormai ovvio per tutti voi che esiste un divario paragonabile a qualche unità astronomica,tra qualunque marca prodotta in serie e la cura maniacale,e,usando un termine usato dal mio collega che ho trovato calzante,ingegneristica,con cui vengono prodotte Sobranie e compagnia.
Il prezzo è elevato in relazione ad altri brands del suo segmento,ma non in relazione a cio che un pacchetto di Barclay offre:4.30€.
Grazie per l'attenzione e a presto.
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