domenica 7 dicembre 2008

MARLBORO ROSSE KS FULL FLAVOUR,VERSIONE AMERICANA











Salve a tutti,

E' con grandissimo piacere che per la prima volta nell'ormai annuale storia del blog ci apprestiamo a recensire un prodotto che non viene dall'italia, e neanche dall'europa ,(ragazzi drizzate le orecchie) , perché per festeggiare l'anniversario del blog abbiamo deciso di recensire delle sigarette che provengono addirittura dagli STATI UNITI D'AMERICA!!!!!. Pensate,prima di finire nei nostri polmoni queste meraviglie hanno attraversato l'oceano atlantico. Innanzitutto molti di voi si chiederanno cosa abbiano queste marlboro di diverso dalle loro omologhe europee.
Dal punto di vista estetico si fanno notare per il pacchetto fortunatamente scevro dei lugubri quanto inefficaci moniti che la normativa europea in materia impose con l'intento ufficiale di responsabilizzare i consumatori di tali prodotti , tuttavia l'unico effetto sortito è stato quello di mutilare irreversibilmente l'armonia estetica del pacchetto , il quale senza il mortifero manifesto troneggiante fronte-retro con la sua triste e sgraziata imponenza,sembra improvvisamente come per magia riacquistare quella lineare armoniosità che rende il pacchetto un sistema grafico completo , le cui linee forza possono spiegare la loro efficacia estetica senza forzose imposizioni costrittive ex-post ,che deturpano irrimediabilmente un continuum concepito e consolidatosi senza inimbattersi in rimodulazioni grafiche di tale portata distruttiva. Pensino ora i miei venticinque lettori ,che questo interminabile panegirico è stato creato con il solo scopo di dimostrare che la scritta il "fumo uccide" non giova all'estetica del pacchetto ne' invita il fumatore a soppesare l'eventuale cessazione del vizio. Ora parliamo un po' più in generale del prodotto ,in quanto,molti di voi lo sapranno negli usa non ci sono limitazioni al contenuto di catrame e nicotina delle sigarette ,infatti , anche se sul pacchetto non è riportato queste marlboro contengono(spero di non sbagliarmi) 16mg di catrame e 1,2mg di nicotina,a fronte dei 10mg e 0,8mg,il 60 ed il 50%in più delle marlboro vendute nei tabacchini di tutta europa. Anche qui ci troviamo di fronte ad un provvedimento normativo estremamente lesivo della libertà di scelta del consumatore in quanto ,pur in un ambito differente,le limitazioni al contenuto di catrame e nicotina hanno gli stessi effetti dei macabri avvertimenti che deturpano i pacchetti,se questi ne deturpano l'estetica,i limiti fanno lo stesso con il sapore ,il quale si trova giocoforza modificato ed incompleto rispetto al suo archetipo originario rappresentato dalla versione americana che tra poco passeremo in rassegna. Approfitteremo di questa recensione anche per parlare un po' delle differenza tra europa ed USA nel mondo del tabacco,e più in generale della filosofia che sta alla base dei due sistemi e dei risultati che l'evoluzione storica,sia in prospettiva sincronica che diacronica,ha spiegato nel suo divenire,giungendo alla formazione definitiva dei contesti attuali.
Dopo queste premesse di ordine generale passiamo ora ad un'analisi più specifica delle peculiarità distintive del prodotto in questione.

SAPORE:5,5/6.Confesso di essere un fan delle marlboro rosse,nei giorni in cui non ho a disposizione brand stratosferici(e.g Sobranie,Treasurer et similia) un buon pacchetto di marlboro rosse non me lo leva nessuno. Dopo questo excursus di natura personale,appare doveroso focalizzare la nostra attenzione sulle principali differenza esistenti tra il prodotto nostrano e quello d'oltreoceano .Fumando la versione italiana possiamo apprezzare la loro bontà ,tuttavia nonostante il sapore sia di tutto rispetto sentiamo che gli manca qualcosa,e quel qualcosa le cugine americane ce l'hanno,infatti il loro sapore è più ricco ,appagante e avvolgente,con una strutturazione aromatica che porta in dote un carico di soddisfazioni che le loro cugine europee non si avvicinano neanche lontanamente.

STORDIMENTO:5,5/6.I 16mg di catrame e gli 1,2mg di nicotina si fanno sentire,una volta finito di fumare oltra a sentirci veramente soddisfatti, possiamo goderci in tutta tranquillità l'ingente natta che queste sigarette riescono a darci,anche qui non ci sono paragoni con la versione europea. Se qualche illuminato sperimentatore avesse voglia di tagliare buona parte del filtro e aspirare profondamente lunghe boccate consecutive intervallate da pochi secondi, riuscirà a prelevare dall'iperuranio platonico l'idea di stordimento in se, e a mettersela in corpo,scherzi a parte,si passa un "brutto"quarto d'ora ma è un'esperienza assolutamente da provare.

QUALITA':5,5/6.Le vere marlboro sono queste,made in USA,fatte con tabacco virginia coltivato in virginia,la qualità superiore si sente,tanto per fare un paio di paragoni in ambito musicale il rapporto che intercorre tra queste marlboro e le loro sorellastre made in EU, è lo stesso che c'è tra una fender stratocaster made in USA e quella made in mexico, o se preferite tra un pezzo di Jimi Hendrix e lo stesso pezzo suonato da una cover band,tanto per intenderci nonostante tutto il livello dell'originale rimane sempre una spanna sopra. D'altro canto il made in USA il suo fascino lo mantiene sempre,se sono la prima economia del mondo vorrà dire che le cose le sanno per bene,ed sigarette testimoniano perfettamente l'eccellenza tecnologica americana,facendosi vessillo del superiore patrimonio di tecnologia produttiva in dotazione ai nostri amici americani.

ORIGINALITA':4/5.Da noi sono giustamente reputate rare,qual sono,e forse il fatto di poterne disporre così sporadicamente potrebbe rendere il mio giudizio eccessivamente encomiastico. Tuttavia va tenuto presente che al di là dell'oceano il signor George Smith di New York, la mattina quando si alza ha la fortuna di andare dal tabaccaio sotto casa e di poter acquistare e fumare LE VERE MARLBORO ROSSE,forse molti americani neanche si rendono conto di questo immenso privilegio,in ogni caso a nostro avviso senz'altro un fumatore americano è mediamente molto più felice e soddisfatto del pari grado europeo,in quanto ha a disposizione l'originale,e non un surrogato snaturato da scellerate disposizioni legislative assunte in seno all'unione europea.

PERSONALITA':3,5/4.Assolutamente affascinanti,sia dal punto di vista estetico,che da quello del gusto,scommetto che nell'esibire il pacchetto al cospetto dei vostri amici,catalizzerete sbitaneamente la loro attenzione,e se avrete la bontà di offrirne vi sarete guadagnato un amico a vita,in quanto vi sarà grato per averlo reso consapevole che le marlboro rosse non sono tutte uguali come l'apparenza fallace ed illusoria sembra a prima vista suggerirci.

STILE:3/3. En plein più che doveroso,il pacchetto,vorrei liquidare questo indicatore con un secco "no comment",tuttavia la funzione fàtica prende il sopravvento,ed in tal modo sono giocoforza costretto a spendere due parole sull'eleganza del pacchetto che senza il turpe fardello delle minacce legalizzate campeggianti a lettere cubitali,sembra tornare all'antico splendore,come se da un secondo all'altro il partenone miracolosamente ritornasse così com' era nel 430 a.C.

TOTALE 27/30.

Esame superato a pienissimi voti,si pensi al fatto che le marlboro europee avrebbero portato a casa un'anonimo 23,questo non vuol dire che in europa è impossibile trovare ottime sigarette, infatti ve ne sono a bizzeffe,per avvedersene basta leggere le nostre recensioni dalla sessione estiva in poi. Quello che manca in europa è la qualità media,da noi chi fuma camel grossomodo acquista un prodotto che vale all'incirca 22/30,mentre i nostri omologhi americani in tutte le tabaccherie possono trovare le Camel Turkish Royal,un prodotto che meriterebbe minimo 29, ignoro il vostro punto di vista ma credo che a pochi di voi dispiacerebbe trovare sotto casa sigarette oggettivamente ottime senza dover per forza arrivare al negozio Davidoff di Ginevra o di Londra. Parlando da esperto ed appassionato di sigarette americane devo dire che ciò mi farebbe molto piacere,che le comuni camel,pall mall e marlboro valessero di più. In europa prima vengono abolite le denominazioni mild,light e ultra light sostenendo che un minor contenuto di catrame non significa necessariamente minori danni per la salute umana ( e qui grossomodo potremmo essere d'accordo),poi però a che pro limitare a 10mg il catrame e a 1mg la nicotina contenuta nelle sigarette?.E' la contraddizione più esplicita del mondo,una contraddizione in obiecto.In america dove il liberismo è radicato e la lobby del tabacco è assai influente alla fine è passata linea del buon senso,ognuno può scegliere di fumare le sue buone sigarette senza che lo stato decida il sapore,la lunghezza del filtro e la progettazione grafica del pacchetto.Da noi l'UE in un delirio di onnipotenza statalista,ha provveduto a regolare con apposito provvedimento normativo un'infinità di dettagli relativi a ciò che fumiamo. Sicchè il sapore delle nostre sigarette non è deciso dalla casa produttrice ma dall'unione europea,e tanto per non cambiare visto che lo stato,ogni cosa che fa,riesce a farla male (scuola,sanità,pensioni,ora anche sigarette) il risultato di tutto ciò è che la libertà individuale del consumatore cade vittima sotto l'atroce scure della legge ingiusta,sacrificata sull'altare di campagne pseudosalutiste,in america per fortuna degli americani,(con invidia del sottoscritto) le cose non funzionano cosi. Da cittadino ed elettore mi permetto di dare qualche consiglio all'unione europea. Perché non importare legalmente in europa le sigarette americane, da vendere nelle tabaccherie affianco a quelle europee lasciando ai consumatori la libertà di scegliere di quale prodotto fruire,ciò comporterebbe direttamente anche la scomparsa degli avvertimenti di cui al D.L.gvo 24 giugno 2003 n.184, e ovviamente cadrebbero anche le limitazioni su catrame e nicotina.In ogni caso quelli che siedono nelle stanze dei bottoni a roma come a parigi,come a bruxelles credono che la gente comune sia talmente imbecille da non rendersi che il fumo solitamente non giova alla salute,e perciò si sentono in dovere di dirci cosa fumare,francamente mi sembra una cosa terzo mondo,attendo di conoscere il vostro pensiero.Quando mi butterò in politica cercherò di fare qualcosa per cambiare la situazione. Vi sarete senz'altro accorti che questa è una recensione da record,una recensione delle grandi occasioni,come quella delle sobranie che ha inaugurato il "new deal" del blog, e come quella delle american spirit perique blend,il primo( e finora unico) 30/30 assegnato,difficilmente si vedranno altre recensioni così lunghe ricche e prolisse,spero che molti di voi si rendano conto dell'unicità della situazione,non solo perché ormai il nostro blog si appresta a compiere il suo primo anno di vita, ma soprattutto poichè quest'oggi vi abbiamo scoprire l'america per quanti di voi che ancora ne ignoravano l'esistenza,ovvero spero di avervi fatto capire che esiste un modello alquanto differente ( e migliore del nostro) al quale guardare con ammirazione,sicché questa recensione non è stata solo la recensione delle Marlboro Rosse KS Full Flavour versione americana,bensì partendo da queste ho colto l'occasione per esporre per sommi capi le peculiarità maggiormente distintive del sistema americano. Prima di congedarmi vorrei congratularmi con coloro i quali sono riusciti a leggere integralmente,senza fatica e con interesse critico il testo di questa recensione districandosi senza problemi tra questo verboso profluvio di parole,se ci siete riusciti allora siete dei veri intenditori,oltre ad esservi guadagnati la mia personalissima stima,ciò è sinonimo di determinazione e pertinacia doti indispensabili a coloro che vogliono approcciare alla conoscenza del mondo del fumo di qualità.Il sottoscritto per primo si rende conto della "spigolosità" di questo scritto,molti di voi dopo aver letto questa recensione potrebbero trovare piacevolmente scorrevoli letture come la Critica del Giudizio di Kant o l'etica del discorso di Habermas,in ogni caso spero di essere stato chiaro nell'esposizione dei concetti basilari,in caso di dubbi e curiosità lo staff è sempre a disposizione.

Ciao a tutti e alla prossima!!!!!!

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44 commenti:

Anonimo ha detto...

bello bello bello già ero a conoscenza dello stordimento di queste sigarette (favoloso)in quanto ho degli zii in america,ma toglietemi una curiosità tutte le marche tipo:djarum,tor turkish e anche queste marlboro ve le siete fatte ordinare da casa vostra?se si come (spero di si così me le potrei gustare ed esibire davanti i miei amici)

Anonimo ha detto...

purtroppo no,non le abbiamo ordinate,magari fosse stato possibile!!!!!!!!queste marlboro sono un regalo di un mio amico che era stato negli usa,invece per le tor e le djarum siamo espatriati per procurarcele.

Anonimo ha detto...

come pensavo sigh......meno male che ho almeno avuto la possibilità di prendere le marlboro americane

Anonimo ha detto...

le st moritz menthol e le thomas radford sono faclmente reperibili qui da noi? voi quanto tempo ci avete messo per tovarle?

Anonimo ha detto...

io le st. moritz le trovo facilmente in giro basta che vai in un tabaccaio abbastanza fornito anche se il primo pacchetto lo comprato oggi, comunque secondo voi quali sono le migliori sigarette vendute qui da noi?

Anonimo ha detto...

le davidoff .......... non le ho mai prese però la recensione qui degli esprti dice così.a seguire dunhill international e st moritz menthol

Anonimo ha detto...

le davidoff magnum sono il meglio reperibile sul mercato italiano

Anonimo ha detto...

Le saint moritz menthol sono abbastanza reperibili (a roma) ma le thomas radford sono introvabili (una sola volta le ho comprate). Si le davidoff magnum sono eccezionali.
Se ti va di fumare una sigaretta al mentolo buona e abbastanza facile da trovare ti consiglio le Elixir mentolo.

Anonimo ha detto...

Chissà come sarebbe la versione italiana delle marlboro se aumentassero la nicotina da 0.8 a 1.0 mg (massimo consentito). Forse acquisterebbero maggior carattere. Ma poi qualcuno perbenista li bacchetterebbe.

Anonimo ha detto...

oggi provo a vedere se trovo thomas radford e mi compro le american spirit blu e intanto attendo che vengano commercializzate in italia le NAS perique blend anche se per adesso e solo un sogno :(

Anonimo ha detto...

a roma le thomas radford si trovano assai facilmente basta andare in un tabaccaio di medie dimensioni.

Anonimo ha detto...

suggerimenti per capire il prodotto della prossima recensione?

Anonimo ha detto...

spero che recensiscano chesterfield rosse,le mie preferite dopo le davidoff.sapreste consigliarmi una marca veramente forte di sigarette che venono qui in italia?

Anonimo ha detto...

di sigrette dal sapore forte ce ne sono a bizzeffe,ti potrei citare le linda,le super,le bis,le stop,tuttavia se sei di palato fine non te le consiglio proprio,alla fine comunque una bella marlboro rossa ci sta sempre bene,o sennò come tu ci ricordavi anche e davidoff rappresentano un'ottima scelta.
STAFF

Anonimo ha detto...

ragazzi stammatina dal mio tabacaio ho visto un paccheto di sigarette che non avevo mai visto" le mohawk rosse" sapreste dirmi di più su queste sigarette? io mi sono trattenuto dalla curiosità di prenderle e ho preso le solite marlboro light.............chi sa qualcosa sulle mohawk ? come sono?

Anonimo ha detto...

dalle informazioni attualmente in nostro possesso risulta che il prodotto in questione è originario del canada,finora eravamo ingnari della sua commercializzazione nel nostro paese,di certo abbiamo ottime ragioni per ritenere che questo prodotto non rientra nel ristrettissimo novero delle sigarette di qualità trascendentali,in ogni caso vedremo di occuparcene quanto piu diffusamente possibile.

Anonimo ha detto...

grazie ......se volete vi dico anche dove potete trovarle.....(sempre se voi dello staff siete vicino il mio paese, o se siete pronti a una trasferta)

Anonimo ha detto...

se conosci un posto dove sono reperibili saremmo grati qualora ce lo faccesse sapere,poi provvederemo di conseguenza.
STAFF

Anonimo ha detto...

buonasera staff vorrei sapere o quanto meno avere un anticipazione sul prossimo prodotto che recensirete ,
è un prodotto acquistabile in italia o all'estero? grazie

Anonimo ha detto...

ANCOR SIAMO UN PO' INDECISI SULL'OGGETTO DELLA PROSSIMA RECENSIONE,STIAMO PENSANDO AD UN PRODOTTO ITALIANO..........MA NON ESCLUDIAMO COLPI DI SCENA!!!!!

staff

Anonimo ha detto...

recensirete qualc'altro sigaretto?

Anonimo ha detto...

ma esistono anche i moods con il filtro? cè scritto sulla scatola se sono col filtro o senza?

Anonimo ha detto...

si i moods ci sono con e senza e filtro,sulla scatola è indicato.

Anonimo ha detto...

fumare con stile ho un problema ........... nelle tabaccherie del mio paese si vendono solo moods con il filtro!ora volevo sapere cosa cè di diverso con quelli senza filtro? i moods con il filtro si meritano lo stesso puntegio (21,5)che avete dato a quelli senza filtro? auguri di buon natale anticipati

Joka ha detto...

post interessantissimo grazie
anche il divieto di fumare esteso al 100% dei locali pubblici e' folle e ipocrita
capisco non fumare in molti bar e ristoranti ma perche' proprio tutti?
non ci possono essere dei luoghi dove unno puo' andare "a suo rischio e pericolo" di fumo passivo?

altra domanda.. a quando qualcosa sulle senza filtro?
ormai si stanno estinguendo! non ci sono piu' le lucky strike s/f! ora se non sbaglio solo camel, nazionali ed esportazione. quale la soluzione migliore? comprare le 100's e togliere il filtro?

Anonimo ha detto...

i sigaretti cafè creme oriental........sono una vera delizia.vorrei che le recensirete un giorno di questi (non troppo lontano)auguri di buon natale

Anonimo ha detto...

grazie a tutti per gli auguri,i moods senza filtro e quelli con il filtro grosso modo si equivalgono,i primi hanno più personalità ed un sapore più robusto,quelli filtrati invece sono decisamente più delicati ed accessibili al fumatore medio,con i filtrati si può anche aspirare qualche tiro ogni tanto.

FUMARE CON STILE STAFF ha detto...

spero non si debba mai arrivare ad una tale assurdità,siceramente fumare al chiuso da molto più gusto che fumare all'aperto,io sono per le sale fumatori,bisogna rispettare anche le persone che non sopportano il fumo passivo,tuttavia fumare durante un pasto al ristorante senza alzarmi dalla sedia è qualcosa a cui non rinuncerei mai,e non credo di essere l'unico a pensarla così.Le senza filtro stanno scomparendo.è vero,infatti se hai letto la recensione dell'esportazione fattaun anno fa potrai conoscere la nostra opinione in merito,in america ancora si trovano lucky strike camel pall mall senza filtro,pensavamo di recensire la gauloises brune senza filtro,il top reperibile sul mercato domestico.I sigarette creme cafè oriental hanno effettivamente un buon sapore man credo rientrino nei futuri piani di breve termine,levare il filtro alle 100's è fattibile ma così si inalano molte sostanza nocive,meglio tagliare buona parte del filtro,ma non tutto.

Joka ha detto...

non la intendavo come una mancanza di rispetto verso chi non fuma anzi
magari pero' un locale ogni cento dove invece di "attenzione qui non si puo' fumare" dica "attenzione qui si puo'"
tutto qui
se non sbaglio poi molti locali hanno il problema nel predisporre la zona fumatori perhe' ad esempio deve non essere di passaggio verso la toilette o l'uscita (e qui non tutte le metrature se lo possono permette, costi a parte) per evitare cose ridicole tipo pub dove all'interno ci sono due persone e fuori duecento che fuano con risvolti di disturbo agli abitanti del posto per il rumore e il disagio
sul filtro non concordo moltissimo ma non ne sono molto informato, mi regolo sempre col fumarne poche ma "al 100%" anziche tante o "light"
ma e' piu' una impressione personale
ciao a tutti

Anonimo ha detto...

auguri fumare con stile, debbo dire che non sono un fumatore di sigarette
fumo sigari in particolare i toscanelli . comunque il vostro modo di recensire è bello e interessante (anche perchè le uniche sigarette che ho fumato sono state le muratti ambasciador .......lo schifo più schifo che ho mai provato in vita mia)infatti non sapevo ci fossero così tante varietà di sigarette!mi vorrei cimentare nel fumare di nuovo qualche sigaretta (che non sia MURATTI).un ultima richiesta vorrei sapere che ne pensate del toscanello (prodotto in italy)? degno di nota o no (qualsiasi risposta va bene non mi offendo è un vostro parere)? sono migliori dei moods recensiti da voi? grazie e di nuovo AUGURI

FUMARE CON STILE STAFF ha detto...

il toscanello è un prodotto sul quale è difficile dare un giudizio attendibilissimo,in quanto come buona parte dei sigari ha un gusto estremamente particolare,che può piacere o non piacere,dipende dal background di gusti ed esperienza del fumatore,possiamo solo dire che la qualità del tabacco usato è discretamente buona(darei un 5,5/10),mentre è di tutto rispetto la lavorazione,più complessa e originale rispetto alla media.Buon NATALE A TUTTI!!!!!!!!!!!!!

Elisa ha detto...

Salve...volevo chiedervi se in Italia vendono sigarette brune col filtro...le bionde mi fanno schifo ma le brune le ho assaggiate in francia (gitanes o gauloises brune, non ricordo) e mi erano piaciute molto!

Se sapete qualcosa me lo dite? Grazie mille!

Anonimo ha detto...

una volta c'erano le ms brune,adesso non so,le gauloises brune ci sono, e son buone,ma sono solo senza filtro.

Elisa ha detto...

Peccato! E le Gitanes caporal sono brune o no? hanno il filtro? grazie mille!

e complimenti per il sito!

Anonimo ha detto...

Ho apprezzato moltissimo la chiara e dettagliata analisi, fatta da un vero fumatore.
Ho fumato per molti anni MARLBORO 100 negli USA.
Inutile aggiungere che tutte le volte che ne accendo una comprata in Italia, sopravviene nostalgia e rabbia!

Costas ha detto...

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Continiew the good work! (Sorry for my bad english)
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Anonimo ha detto...

Complimenti meritatissimi per l’eccellente recensione, estremamente ricca di considerazioni intelligenti e ampiamente condivise dalla gente seria, che predilige, ovviamente, fumare full flavour. Leggendola, con passione e interesse, anche per lo stimolante approccio comparativo, da estimatore convinto di Marlboro rosse, mi è sembrato quasi di fumarle “virtualmente”, con una nostalgica reminiscenza dei tempi mitici, in cui anche le Marlboro “nostrane” erano ancora prodotte “under authority of Philip Morris inc., Richmond, USA”, detenendo valori di nicotina attestati a 1 mg e di condensato (così si chiamava all’epoca, molto più elegantemente, il catrame) a ben 14 mg. Forse vale la pena precisare, come opportuno corollario che, neanche girando per la gloriosa Europa, le nostre sigarette sembrano conservare ovunque caratteristiche omogenee, garantendo al fumatore esigente la dovuta soddisfazione alle proprie aspettative. Se si esclude il blend tedesco, a mio parere indubbiamente piuttosto valido, mi sembra che, tutto sommato, da noi si fumano, aromaticamente parlando, le migliori. Mi piacerebbe comunque conoscere il vostro autorevole punto di vista in materia. E, infine, delle Marlboro 100, cosa pensate? A proposito, il blog FUMARE CON STILE è eccezionale, siete veramente bravissimi! Proseguite con entusiasmo e… buone fumate!

Manuel ha detto...

Ciao ragazzi :)
A parte i complimenti al blog, scontati ma mai banali, per la ovvia ed immane grandezza dello stesso, volevo rinfocolare un mito.
Anche la marlboro rosse da un anno hanno avuto il loro restailing di pacchetto. Pressoché lo stesso, ma con dei pallini in rilievo su tutta la parte rossa del pacchetto.

Sono tornato dopo due anni di Nas blu, gialle e perique (prese in Germani quest'ultime) alle Marlboro rosse per cercare di riscoprirle.

Prendo svariati pacchetti duri nuova versione da diversi tabaccai... Apro il primo pacchetto, poi il secondo e via dicendo....noto sempre un aroma all'olfatto molto dolce...Mi sono detto, caspita, la miscela è cambiata. Sono dolci, nell'odore e nella fumata. Il che me le ricordavo piuttosto amare....

Fintantoché ho iniziato a riprendere le marlboro rosse sempre col pacchetto nuovo ma morbido e toh! Sorpresa!!! L'odore dolce all'apertura completamente svanito.
Alla fumata sono amarognole, come lo sono sempre state. E anche qui non ho provato un solo pacchetto. Ma più e più pacchetti da diverse tabaccherie...
E allora?? La differenza tra morbido e duro c'è eccome!! A me sembrano due sigarette differenti!!

Sinceramente le preferisco dolci, ma questi sono pareri personali. Chissà se anche le 100's dure e le 100's morbide si comportino allo stesso modo.

Manuel

Anonimo ha detto...

Sigarette molto vicine alla classica marlboro come corposità e gusto deciso sono le Amadis Rosse,prodotte dalla jt tedesca.
3,90,provatele;io le alterno proprio alle marlboro,ma sono di non semplice reperibilità.

Anonimo ha detto...

quando sono state prodotte e quanto costano ???????????????????

Anonimo ha detto...

il tipo della foto di malboro quanto costa ???????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????

Blogger ha detto...

Are you paying over $5 / pack of cigarettes? I'm buying my cigs at Duty Free Depot and I save over 60%.

Anonimo ha detto...

Sarete un giorno tutti pazienti oncologici.....buone le marlborooooooooo!!!!!!
Mio padre le ha fumate per 40 anni e poi a 68 ha smesso....ma a 74 se n'è andato con un cancro al polmone....avesse smesso prima....ma si capisce sempre dopo e mai prima...nella vita si possono fare scelte più intellligenti del fumo

Blogger ha detto...

After doing some online research, I've ordered my first e-cig kit at VaporFi.