venerdì 29 luglio 2011

UN FLORILEGIO DI RIFLESSIONI E RECENSIONI,CHE VUOLE ESSERE UN DONO AI NOSTRI LETTORI PIU' AFFEZIONATI
















SOMMARIO


1§.UNA INTRODUZIONE.

1.2UNA GALLERIA FOTOGRAFICA.

§2.SUI NUOVI PACCHETTI(c.d Katastrojka)

§3.SULLA LIBERTÀ' DEGLI INDIVIDUI.

§4.UNA BREVISSIMA PREMESSA METODOLOGICA.

§5.PANDA CICAGRETTES.

§6.BAHMAN.

§7.CAMEL TURKISH ROYAL.

§8.MILD SEVEN ORIGINAL.

§9.ROTHMANS ROYALS.

§10.NEWPORT KS MENTHOL FULL FLAVOUR.

§11.DJARUM CHERRY.

§12.DRUM CIGARETTES.

§13.CONCLUSIONI FINALI.

§14.PASSIAMO LA PAROLA AD UN ILLUSTRISSIMO ESPERTO.

§15.POST SCRIPTUM.






§1. UNA INTRODUZIONE

E' passata molta acqua sotto i ponti dall’ultimo numero di FCS, tuttavia la folta pletora di lettori assidui e tetragoni non è deperita, ed è a loro che dedichiamo questi cadeaux, questi numeri speciali che vogliono gridare al mondo che il nostro jihad (maschile) è ben lungi dall'essere preterito, nonostante abbiamo smesso da un po' di tempo di sfornare recensioni ogni tre per due,per voi abbiamo serbato i nostri scritti poziori;adesso però hic manebimus optime!. Quest'oggi svuoteremo buona parte della nostra cantera,facendoci corifei di un mondo che merita di essere portato sotto i riflettori dell'attenzione del grande pubblico. Come al solito il weltanschauung del nostro simposio è sempre il medesimo: dipanare la matassa anfibologica che come un morbo esiziale inquina e disperde le informazioni sul tabacco di qualità,al fine di produrre un diorama adamantino in merito a ciò. Costruire un lavoro di questa mole è compito arduo ed impegnativo, richiede tempo in abbondanza per le continue revisioni e correzioni,come la Sonata a Kreutzer di Tolstoj pubblicata dopo otto stesure;ovviamente non pretendiamo di aver composto un simile capolavoro. Speriamo(sicut fieri solet) che le nostre opinioni si impongano imperio rationis piuttosto che ratione imperii.
Terminata la nostra prolegomena ed i discorsi di carattere generale,eserdiremo con un po' di piccole nugae, che prima facie segnano uno iato dal nostro precipuo modus operandi (i.e la recensione),il quale potrebbe importare la pretermissione di alcune informazioni all'uopo necessarie,ma anche in cotal guisa si interiorizza il valore aggiunto per acquisire le coordinate logiche necessarie a districarsi nel mare magnum del fumo di qualità. Qui non vige il cuius regio eius religio,perciò i lettori possono commentare a piacimento,purchè gli interventi siano critici,ed abbiano una propria raison d'être in quanto siamo alla ricerca di fedeli diadochi interessati alla nostra causa .Questa nostra lunghissima pausa non è dovuta ad un volontario esercizio di una facultas tacendi,ma ai numerosi impegni che affollano le nostre vite,e ci lasciano poco tempo da dedicare al blog. Vista la calma piatta che domina ultimamente il blog i nostri interventi sembrano quasi degli aprosdoketon; piuttosto che sulla quantità insisteremo sulla qualità. Come al solito cercheremo di recensire il top del top,delle sigarette che sono delle vere e proprie hapax nella vita del fumatore,al bando quindi i prodotti di sulfurea provenienza,al bando gli intrugli coliambi e bislacchi .Il fine didattico del blog rimane inalterato,cercheremo di ampliare le conoscenze del fumatore con un cursus honorum già rodato,senza pregiudicare l'approccio al nostro mondo da parte di un eventuale homo novus. Questo nostro florilegio con l'accumularsi del tempo ha acquisito dimensioni notevoli,non tutti voi ce la faranno ad arrivare alla fine. Se non fossero giunti termini per la scadenza avremmo battuto in lunghezza "l'uomo senza senza qualità" di Musil, libro che tra una sigaretta e l'altra vi consiglio vivamente di leggere. Dipingeremo or con giambi,ed or con epodi,distinguendo tra olimpiche e ctonie,a seconda dei relativi meriti,la folta pleiade di sigarette che passerà attraverso le forche caudine della nostra acribia. Non parleremo solo di sigarette,ma daremo spazio anche ad altre riflessioni personali,direttamente e o indirettamente attinenti al mondo del tabacco.Ci sentiamo come i teologi controversisti al Concilio di Trento,i quali furono chiamati a difendere l'ortodossia Cattolica dalle insidie del protestantesimo.La prima parte (propedeutica alla seconda) di questo florilegio,tra il serio ed il faceto verterà su alcuni progetti legislativi ancora in nuce,che minano gravemente le libertà degli individui che scelgono di fumare,un cahier de doléances insomma.Frangamur non flectamur!Affronteremo il discorso da un punto di vista filosofico,perciò non mancheranno bizantinismi e periodi complessi ed ipotattici.Quando bisogna combattere contro la presunta ortopedia morale di una dittatura democratica(le persone intelligenti sanno che non è un ossimoro),bisogna farlo con il massimo rigore logico-argomentativo,a differenza della nostra controparte non ci nascondiamo dietro filosofemi e paralogismi,useremo un linguaggio diretto e non allusivo come fece magistralmente Leopardi nei Paralipomeni della Batracomiomachia.Dopo aver dimostrato le nostre opinioni che afferiscono ad un diverso(da quello burocratico-dittatoriale) paradigma valoriale, proseguiremo con la seconda parte che sarà decisamente più soft,e riguarderà le nostre impressioni in merito ad una vasta ed interessante gamma di sigarette,con le quali abbiamo avuoto in incontro vis-a-vis.Ovviamente come al solito cercheremo con ogni mezzo di costruire un panopticon dal quale il lettore possa avere una mirabile sinossi episegetica del nostro diorama.Il temporaneo passaggio dalle recensioni alle nugae,non è sinonimo di arrtetramento culturale,un osservatore poco solerte potrebbe stabilire un paralello con la didattica del diritto medievale,quando nei periodi di rinascita e sviluppo culturale gli studenti si cimentavano nello studio delle fonti romane attraverso l'autenticum,mentre nelle fasi più avverse del ciclo storico-culturale,i discepoli leggevano la magra Epitome Iuliani.Non sono in nessun caso paragonabili a recensioni e nugae,le nostre sono esigenze di sintesi e completezza,ne sono in rapporto di genus ad speciem,ne tantomeno segnano un qualsiasi tipo di regresso,le nugae non finiranno nello sciocchezzaio di Flaubert.Nulla cambierà in relazione alle nostre modalità valutaative e docimologiche.Speriamo che questo post rappresenti la prima pietra di una nuova lunga era di splendore e prosperità e non sia caduco ed effimero come la rinascita saitica.Ricordate : Donde avvi buon tabacco,ivi evvi fumare con stile! Questo sarà il nostro nuovo motto!
Si va avanti nec spe nec metu!

§2. SUI NUOVI PACCHETTI(c.d Katastrojka)

L'atarassia dei fumatori di eurolandia ormai scesa all'imo, è ulteriormente messa in discussione dalle modalità di esercizio del potere delle istituzioni comunitarie,evidentemente poco inclini a canoni manchesteriani;nel frattempo la cacopedia propugnata dagli enarchi raggiunge vette più che Himalayane,vette più contorte di un nastro di Möbius,vette che fino a qualche tempo or sono parevano nascoste tra le folte nubi dell'adynaton,che rendono ancora più plumbeo ed ombroso l'Urano europeo. E' voce recente che qualche Ligurio redivivo,benignamente d'umiltà vestuto, abbia messo in cantiere nuovi progetti legislativi intesi eziandio a regolamentare ancor più massicciamente il mercato dei tabacchi lavorati,da buoni eredi dei metodi propagandistici di Goebbels il tutto è stato ampollosamente annunciato in pompa magna,con servizi,documentarii e conferenze stampa.Quanto decreta questo augusto consesso dall'alto del suo imperium proconsulare maius et infinitum,più che disposizione di legge sembra un anatema contro i fumatori,a bruxelles hanno evidentemente preferito raccogliere lo scettro di Gregorio XVI(colla sua Mirari Vos) piuttosto che quello di Benjamin Franklin.D'altra parte se costoro mirano a costruire una volkswirtschaft,allora questi sono i mezzi idonei. I nuovi ukaze voluti dagli epigoni di Delors,che più che sembrare politici sembrano dei sussiegosi istrioni della Suburra, conterranno misure draconiane ed importeranno grosso modo una palingenesi a livello grafico ed intorno alle modalità di commercializzazione,tutto ciò perché il tabacco è tacciato di essere morbifero,e per ciò solo si interviene manu militari. Questa è una delle tappe dell' itinerarium mentis in Deum,che ha folgorato i burocrati di Strasburgo sulla via di Damasco, costoro continueranno a perseguitarci senza soluzione di continuità fin quando il tabacco non sarà un res extra commercium,con il plauso unanime di politici ed efori !. Il solito cavallo di troia che i Soloni di turno usano per controllare il popolo,a noi tocca il ruolo di Laocoonte che diceva ai troiani :-Timeo Danaos et dona ferentes!. I nuovi pacchetti dovranno essere occupati su un lato da un'immagine di autentica sofferenza umana: dei casi disperati;invero esistenti, ma in ogni caso dei rara avis. Eppure quella simpatica banda di lestofanti( che non ha nulla da invidiare alla SPECTRE) che siamo usi chiamare unione europea (volutamente minuscolo) ha sempre dimostrato una particolare sensibilità verso la tutela dei consumatori dagli inganni,per esempio mettendo al bando le diciture mild e light dalle sigarette,in quanto suscettibili di fuorviare il consumatore. Con l'abolizione tout court della dicitura light abbiamo raggiunto il parossismo,vi fu un grave vulnus alla libertà dei produttori;sarebbe come se un ristoratore per attirare raffinati avventori scrivesse sul menù "crema di mais con pesce volante del baltico" e all'improvviso arrivasse la unione europea che dice :- Devi chiamare quel piatto polenta con il merluzzo!,altrimenti vengono ingannati i consumatori.
Diceva Confucio che quando le parole perdono il loro significato il popolo perde la sua libertà.Light(cioè leggero in catrame e nicotina) ora è diventato sinonimo di più pericoloso.La parola ha perso significato e noi abbiamo perso la libertà di scegliere le nostre sigarette.Come se cambiare il nome da Light a Gold o Blue importasse una magica transustanziazione anamorfica: da una sigaretta nociva ad una innocua.Riversare questi torrenti di filippiche e catilinarie per un progetto di legge non ancora vigente potrebbe apparire eccessivo,ma il solo fatto che possano esistere menti in grado di concepire simili nefandezze non mi fa dormire sonni tranquilli.
Ridicolo.Casi di studio per Oliver Sacks.
Le nuove immagini indurranno il consumatore a pensare che attraverso il fumo potrebbe incappare in quella maratona di sofferenza campeggiante nell'immagine sul pacchetto;ma in realtà le probabilità che ciò avvenga sono bassissime,dunque l'utente è fuorviato. Se l'ue fosse coerente dovrebbe rimuovere questa misura decettiva (ubi eadem ratio,ibi eadem dispositio),in quanto altamente idonea a fuorviare la percezione dei rischi da parte del consumatore. La verità è che l'unione europea non intende affatto tutelare la correttezza e la trasparenza delle informazioni,ma solo esercitare forme estremamente oppressive di controllo sociale attraverso l'inoculazione di una paura smodata.Abbiamo burocrati che ricevono cospicui vitalizzi stipendiali per rendere i pacchetti di sigarette terioroformi.
Siamo ben oltre l'assurdo!.Un intervento che riecheggia il motu proprio Integrae Servandae che cambiò il nome del Sant'uffizio (ritenuto ormai minaccioso) nel più blando Congregatio pro doctrinna fidei.
Il tutto mediante una regolamentazione talmente grottesca e assurdamente minuziosa da rimandarci alla mente Ibania,il paese in cui è ambientato cime abissali,capolavoro del grande maestro Zynoviev. A completamento della loro missione soteriologica,i sarchiaponi di Strasburgo vorranno che i pacchetti siano tutti dello stesso colore,si parla di un beige spento(selezionato proprio perché giudicato poco attraente),tutti i nomi dei brand dovranno essere scritti con gli stessi caratteri al fine di ridurre in primo luogo il loro brand identity e poi in seconda battuta anche il brand quotient. Le scritte minacciose e iettatrici(che al di fuori dei pacchetti,integrerebbero la fattispecie del reato di minaccia o violenza privata) vedranno la loro superficie aumentare a dismisura,si parla dei 2/3 della facciata. Verranno fuori dei pacchetti sgraziati e pacchiani,dei veri e propri mostri grafici. Non si tratta di quisquilie irrilevanti,in quanto per il fumatore esteta il pacchetto è luogo sacro come il Kailash per i tibetani.I burocrati di Strasburgo hanno una loro ferrea liturgia,talmente complicata e minuziosa che in confronto il Satapa-Brâhmana sembra il libro delle barzellette di Totti.Forse Roberto Calasso dopo aver scritto l'ardore (opera mervagliosa) troverà pane per i suoi denti nel confrontarsi con la schizofrenia del politburo,qualora decidesse di intraprendere la stesura di un nuovo volume vertente sui sacerdoti del Leviatano.
Sembra essere venuto meno quella sorta di principio tralaticio di gelasiana memoria secondo il quale lo stato(volutamente minuscolo)faceva lo stato(esercito,giustizia,polizia) e i cittadini il resto. Adesso lo stato (non a definito da Nietzsche mostro che puzza) fa di tutto, ma con scarsi risultati.
Sutor ne ultra crepidam!
Tutto ciò per noi dello staff è fonte di grande tristezza,la parte peggiore e malpensante del sottoscritto potrebbe pensare che dopo i pacchetti di sigarette e la pizza napoletana(che deve essere cotta in un forno a 340 mattoni,avere il bordo più spesso di 2 cm e altre mille cose) regolamenteranno il cittadino europeo ideale per perpetuare il loro chiliastico impero. Il quale dovrà essere alto almeno 185 centimetri(i popoli mingherlini sono razze inferiori),di costituzione robusta,non deve ammalarsi mai perché poi lo stato spenderebbe troppo in cure mediche(e quindi dovrebbe destinare meno danari per pagare gli stipendi dei sibaritici euroburocrati),non dovrà essere religioso perché la religione (detta anche oppio per le masse) è una cosa da trogloditi(soprattutto il cristianesimo),non dovrà pensare con la testa propria(altrimenti brucerebbe i palazzi di bruxelles),non potrà raccontare la favola di biancaneve ai figlioletti(perché propone una visione antiquata del ruolo femminile),non dovrà essere sovrappeso(in caso di infrazione si pagherà un tot al chilo,come per i bagagli sulla ryanair),il cittadino dovrà essere libero,non libero dagli abusi del leviatano,ma libero di scegliere se mangiare fragole o pere dopo pranzo,ergo libero di obbedire comandi di Bruxelles.Siamo furenti per queste leggi,per ora future ed incerte che trasformeranno i fumatori in esseri impuri,da ghettizzare come gli ebrei, prima negli shtehl e poi nei campi di concentramento. Qui al blog siamo stufi di questa legalità sleale che in realtà è sopraffazione, come disse Pericle ad Alcibiade in un dialogo riportato de Senofonte.La libertà è schiavitù. Vi ricorda qualcosa questa frase?
A me ricorda che il messaggio di un immenso romanziere come Vasilij Grossman,sia caduto nell'oblio, pochi sembrano accorgersi che in nome di un fantomatico bene comune vengono commesse le più inconcepibili nefandezze. Si tratta proprio di cacopedia,credevamo fosse solo una invenzione ironica,ma invece è reale. Per restare in tema ci verrebbe da rispondere ai burocrati a suon di perlocutoria della scatotecnica,sodomocinesica,scleropatomittenza,ma poi perderemmo il nostro proverbiale aplomb british,e la nostra radicale non violenza,ed in ogni caso i burocrati con ogni probabilità(come succede da 5000 anni a questa parte) dimostrerebbero di essere virtuosi della pilocatabasi,e il tutto si risolverebbe in un nulla di fatto.
A conti fatti è una delle tante decisioni sciagurate prese a tavolino da un ristretto manipolo politici,come piazzare Aleppo ed Alessandretta (suo porto naturale) in due paesi diversi e come tracciare i confini delle nazioni africane con riga e suadra.Poche persone decidono e milioni ne subiscono le conseguenze!
L'Anherbe è di nuovo qui tra noi!

§3. SULLA LIBERTA' DEGLI INDIVIDUI

Strettamente strumentale al §2,con il quale forma un continuum logico,separato solo per ragioni espositive .La più rilevante innovazione in ambito commerciale,consisterà nel nascondere i pacchetti dalla vista della clientela relegandoli in un'apposita cambusa da ricavare sotto i banconi,anche questo un provvedimento che riecheggia i pjatiletka del Gosplan, a cui costoro in camera caritatis si ispirano. Insomma : buttare il bambino insieme all'acqua sporca!.In tal modo Davidoff di Green Park,sembrerà l'arido e desolato Mare della Tranquillità. E qui ci torna in mente un monito dell'immensa Ayn Rand : Quando vedete che per produrre avete bisogno di un permesso da chi non produce[...] e che le leggi producono loro da voi e non voi da loro, allora capirete che la società è condannata. Il pensiero della Rand non solo è apodittico, ma anche descrive fedelmente la matrice nazista dell'attuale e futura legislazione,figlia di un mondo in cui pochi producono e tanti distruggono. Interventi legislativi imperniati su una concezione fortemente negativa dell'uomo,considerato come un bambino incapace di provvedere a se stesso,di dominare passioni e bisogni,e dunque PER IL NOSTRO BENE e per la nostra eudemonia [che noi ovviamente non possiamo conoscere in quanto siamo (almeno per loro) dei bambini ritardati] queste pie anime ci affiancano un asfissiante e onnipresente welfare state from cradle to tomb.Per loro i vizi sono crimini(leggano meno Heidegger e più Spooner)e i fumatori sono criminali senza possibilità di redenzione(si vede che non hanno neanche letto i Miserabili). Il tutto in cambio del 70% dei nostri averi materiali, e il 95% della nostra libertà,insomma bazzecole, ça va sans dire!O tempora,o mores!Sembra la dura vita magistralmente immortalata dalla Nemirovsky in "i cani e i lupi".Il tutto mentre loro vivono nei loro ambienti corrotti, che se possibile sono ancora più marci di quelli abilmente tratteggiati da Giovenale nelle sue satire.
Poi di sicuro non mancheranno i consueti ritocchi a rialzo delle accise,e non si tratta di una buona nova visto che le nostre amate bionde già costano un Potosì,forse il gettito finanzierà una serie di convegni sull'avunculogratulazione meccanica, il museo dello speck a Caltanissetta,ovvero un corso di laurea in geografia del Vaticano o in urbanistica tzigana. E per fortuna che da molti pulpiti autorevoli risuonano interventi volti a ridurre leggi e burocrazia,in realtà vengono solo emanate nuove grida manzoniane. L'archetipo di burocrate permane etereo ed invariato,oggi come ai tempi di Ennio Flaiano che lucidamente osservò:"gli presentano il progetto per lo snellimento della burocrazia. Ringrazia vivamente. Deplora l’assenza del modulo H. Conclude che passerà il progetto, per un sollecito esame, all’ufficio competente, che sta creando".
Badate bene non si tratta di un ignis fatuus,di un nostro fronzolo per la testa,ma è tutto suffragato dai fatti,la questione dei pacchetti ne è una prova.Spero adesso abbiate capito ancora più chiaramente che non è bene fidarsi dello stato,il secolo XX è stato il secolo dello stato(mai nel corso della storia fu più potente),ed è stato anche (guarda caso) il secolo con il maggior numero di martiri,è stato il secolo di Auschiwitz dei gulag e dei genocidi.Basta aver gettato un'occhiata a petrolio di Pasolini per rendersi conto che maggiore è il potere dello stato,maggiore sarà la torbità delle nefendezze di cui esso necessariamente si macchierà.Non chiediamo che i governi facciano qualcosa per noi,chediamo solo che di essere lasciati in pace,perchè solo attraverso la libera iniziativa degli individui potremmo avere un secolo XXI all'insegna della libertà,senza khmer rossi,senza guerra del vietnam,senza guerre di religione e senza oppresione su vasta scala.Gemeinnutz geht vor eigennutz è il motto più pernicioso e fallace sulla faccia della terra,se intese alla lettera farà sparire l'umanità dal pianeta.Anche delle piccole cose come un pacchetto di sigarette possono essere un anemometro che può farci capire quanto forte soffia il vento.Perchè quando lo stato etico(schiavitù-nazicomunista),sostituisce l'eterogenesi dei fini nell'esercizio del potere (libertà),servono molte oche del Campidoglio che informino l'opinione pubblica in merito a ciò.I nostri governanti ci vorrebbero come le pecore Nietzsche o gli uccellini di Leopradi,appesi al piolo dell'istante,che subito dimentacano tutto perchè vivono in un eterno presente e sono immuni dall'incedere del tempo.I decreti del tiranno non devono essere obbediti,perchè (ammonisce saggiamente il Tao) nessuno comanda se nessuno obbedisce.

§4. UNA BREVISSIMA PREMESSA METODOLOGICA

La perfezione non è terrena per definizione,irraggiungibile,ineffabile e trascendente,l'uomo non può eguagliarla in questo mondo terreno,può rincorrerla,vi si può avvicinare al modo dell'asintoto che si avvicina ad una curva data. Creare un' ottima sigaretta è un compito ingegneristicamente arduo,richiede talmente tanta precisione,che con parole di Eco potrebbe essere definita tetrapiloctomia.Cercare un equilibrio nelle miscele e nelle note aromatiche è un lavoro da intenditori,una strada ricca di ostacoli e tranelli con paradossi e aporie. Il buon sapore è sinonimo di equilibrio,un equilibrio precario, basta un piccolo sbaglio e la sigaretta riesce male ed i consumatori non gradiscono ( e noi del blog mettiamo votacci) , non basta selezionare un buon tabacco ed incartarlo per ottenere un' opera mirabile,questa impostazione prasseologica è insidiosa come un'infezione iatrogena, in quanto viziata da terribili errori logici,questo per fa intendere che abbiamo al nostro scospetto una starda irta di insidie e ostacoli. Il Perique è un tabacco superbo,ma una sigaretta di solo Perique sarebbe improponibile. Servono sophia e phronesis per creare una buona sigaretta; se qualche suggerimento può venirci dall' immortale Organon aristotelico, di sicuro il dilemma dell'equilibrio delle note aromatiche in una sigaretta è simile al problema della figura stante risolto da Policleto attraverso il chiasmo .Una scultura per reggersi eretta in piedi deve basarsi su di una formula compositiva che gli consenta di mantenere un equilibrio statico. Così pure la sigaretta ha una sua architettura aromatica, e per reggersi in equilibrio ogni elemento deve stare al suo posto. Generalmente le sigarette sono fatte da miscele di tabacchi. Nelle mono varietà il discorso è più semplice, e si traduce in un lavoro di selezione delle materie prime (e.g quali foglie scegliere) e di gestione razionale del processo di lavorazione e dei relativi trattamenti. Noi sicuramente preferiamo le miscele alle sigarette mono varietà, tra loro intercorre un rapporto simile a quello tra lo strumento solista e l'orchestra,ma per avere una sinfonia ben riuscita serve un bravo direttore d'orchestra capace di coordinare i varî elementi. Senza peccare di superbia e spocchia ,noi del blog in un certo senso occupiamo lo scranno che fu di Toscanini e Von Karajan.Badate bene si tratta di una operazione logica e razionale,c'è ben poco poco di esoterico,non siamo di fronte alla qabalah,alla temurah o al notarikon.Ne abbiamo un esempio col caffè (altra nostra grande passione), miscelando insieme Kopi Luwak e Jamaica Blue Mountain si ottiene un risultato che va ben oltre la somma delle qualità dei singoli elementi,si crea un unicum quasi mistico. Analogo discorso vale per le sigarette, bisogna saper miscelare bene i tabacchi e non è un lavoro facile, perché in ogni campo l'eccellenza è una meta difficile ed agognata,abbisogna essere come Aiace Telamonio il quale rappresenta la costanza ipostatizzata. Ogni opera se fatta bene importa giubilo e soddisfazione non modus per il consumatore sed etiam per il produttore felice di aver fatto un lavoro migliore della concorrenza. Noi del blog vogliamo fornirvi gli strumenti logico valutativi fondanti una metodologia di indagine che porti in primo luogo a saper distinguere il grano dal loglio,ed in seconda battuta l'eccellente dal mediocre. Per il profano non è immediatamente agevole distinguere a colpo d'occhio e con razionalità un Hastens Vividus da un Eminflex,harry potter dall' Ulisse di Joyce,gli spoudai dai fauloi,un Macallan invecchiato 50 anni da un liquore inquinato,il lompo dal beluga, ovvero il Bitto da un'anonima caciotta. Sono esempi estremi,astrazioni come il pluralis gloriosus, tuttavia speriamo abbiano reso l'idea fedelmente.Capire con esattezza dove si sta andando prima di infilarsi in un cul-de-sac è la soluzione più indolore per vivere un'esistenza tranquilla e pacifica.Molte persone non hanno apprezzato Gödel, Escher, Bach: un'eterna ghirlanda brillante,non perchè fossere poco intelligenti,ma perchè mancavano di quel senso del discernimento che solo chi ha buon può avere,ma questa non è una qualità innata bensì deve essere acquisita attraverso la riflessione e la speculazione intellettuale.

§5. PANDA CICAGRETTES

Mai nella storia del blog avevamo recensito sigarette del celeste impero, ed ora con colpevole ritardo ci apprestiamo a fare luce su questo intrigante argomento recensendo uno dei prodotti più interessanti del panorama cinese .In Cina si fuma molto(oltre 2 trilioni di sigarette l'anno) più che altro nel senso d' inalare meramente fumo,ma come ben sanno i nostri lettori noi del blog abbiamo una diversa weltanschauung. La qualità delle sigarette cinesi non è esaltante,un po'come le nostre nazionali o i generic brands negli u.s.a. Tuttavia sono presenti anche prodotti di notevole spessore come le nostra panda,progettate per quella fascia ricca di cinesi(circa 80 milioni,ed in continua crescita) che può disporre di redditi simili o superiori a quelli occidentali. Questo nuovo ceto abbiente è alquanto corteggiato dalle industre del tabacco locali,infatti si è scatenata una vera e propria race to the top per assecondare i gusti di questi signorotti con le tasche gonfie di valuta pregiata. Le Sun Yan sono vendute a 50 dollari al pacchetto,hanno uno stile ed una raffinatezza tali da far impallidire le Treasurer,una bellezza che sembra quasi sconfinare nella ὕβρις. Le Yu xi si attestano sui 70 dollari al pacchetto,sono di una bellezza imbarazzante,inconcepibile per il fumatore medio,sul sapore non ci pronunciamo in quanto non sono state provate,in futuro ci riserveremo di farlo. Certo va ricordato che un pacchetto lussuoso non è tutto(barba non facit philosopus)però è un biglietto da visita di portata non indifferente;sarebbe come se un oggetto lussuoso come una confezione di cognac Louis XII contenesse aceto di bassa lega:ridicolo,oltreché assolutamente improbabile. Le nostre panda invece costano la bellezza di 180 CNY al pacchetto (23 euro) una cifra impegnativa per il consumatore occidentale. La qualità si paga,in questo caso anche più del dovuto. Queste sigarette hanno una loro gloriosa storia,infatti era la marca preferita da Deng Xiapoing,ragione che ha sommamente contribuito ad accrescerne la popolarità,innalzandole ad imperitura gloria e conferendogli il rango di status symbol,forma e sostanza fuse insieme in pregevole sinolo.Si narra che ci siano file immense davanti ai pochi tabaccai autorizzati a vendere questo prodotto,e che questa sigarette vadano esaurite alle otto di mattina. Il sapore è ottimo,il tabacco proviene dalla fantastica regione meridionale dello Yunnan,rinomata appunto per questa coltura. Viene impiegata solo la parte superiore della foglia,non ci sono tracce di stelo. Certo la qualità è alta ma non suprema,non è il tabacco che viene usato per confezionare i Gurkha o i Padron Aniversario Superior.Il sapore è decisamente forte per i gusti occidentali,sovrasta agevolmente una Marlboro americana;incombe su un filtro lungo oltre 2 centimetri l'onere di stemperare questa vis impetuosa. Le tirate sono di sapore tendenzialmente omogeneo,non ci sono tiri più cattivi o più buoni degli altri,evidente segnale che si tratta di un prodotto architettato e confezionato con estrema cura. Il sapore per dirla in termini americani è un full flavor,distinctive and rich.Le note orientali sono marginali,assomiglia più ad una sigaretta americana,anche se come detto le differenze sono notevoli. I livelli di catrame e nicotina sono altissimi,fumandone tre di seguito la testa gira un pochino. In realtà sono un mix interessante,un caso da studiare,un felice sincretismo di sigarette che vorrebbero essere pienamente occidentali pur tuttavia si portano incosciamente dietro numerosi retaggi ed influenze della loro meravigliosa terra d'origine,veramente un felicissimo aufhebung. Ci sarebbe da parlare ancora molto,in questa recensione il taciuto prevale sul parlato,ma se dovessimo addentrarci in ogni aspetto non finiremmo più.Più che una recensione è una miniera di paralipomeni Dal tenore testuale della nostra recensione è agevole evincere che abbiamo molto gradito il prodotto ed infatti esso porta a casa un ottimo voto. A recensione finita,sicuramente la sindrome dello scalatore farà il suo lavoro, vista la stringatezza delle nostre recensione che sembrano degli haiku rispetto a quelle vecchie.Non sempre un lavoro parzialmente incompiuto è sinonimo di opera scadente,chi ha letto "La cognizione del dolore" di Gadda non potrà che convenire con noi.

TOTALE : 26,5 /30

§6. BAHMAN

Fumare con stile vi sorprende sempre,infatti oggi ci occuperemo di sigarette che vengono dall'Iran,la fantastica Persia,terra di atavica cultura e di tradizioni millenarie. I puristi potrebbero far partire un bel cacerolazo,ma dedicarsi a prodotti provenienti da lidi lontani,contribuisce in maniera non indifferente ad allargare lo spettro culturale. L'intenditore che si autoproclama tale senza avere conoscenza di alcuni prodotti esotici(kretek,sigarette thailandesi,iraniane siriane ecc.) è semplicemente un espopico millantatore che parla tronfio di sicumera e non riflette sotto l'egida della prudentia .Le Bahaman sono interamente fatte nella terra di Mossadeq,Khomeini e dello Scià,e rappresentano una delle migliori scelte nel panorama persiano .Bahman è il nome del mese in cui avvenne la rivoluzione in Iran. Cosa quasi unica al mondo,vengono vendute in pacchetto morbido e formato ultra short(meno di 70 mm) e ultra slim,naturalmente oltre al sempreverde king size. Si presentano subito agguerrite,sin dai primi tiri mostrano subito tutto il loro carattere senza mascherarsi. Sapore deciso,orientaleggiante ma al contempo arcigno. Non è una sigaretta progettata per il consumatore occidentale,il quale potrebbe rimanere inizialmente spiazzato. Volendo approfondire i saggi organolettici si può sentire qualche debole nota fruttata,che ricorda un po' da lontano il narghilè. Nella produzione è stato inserito anche lo stelo,la fragranza ovviamente ne risente, tantoché non si raggiungono i livelli di ricercatezza e squisitezza necessari per entrare nell'olimpo. In ogni caso hanno un sapore molto caratteristico e particolare,orientaleggiante ma non così orientale. I tabacchi Samsun,Basma e Latakia,seppur coltivati più ad occidente hanno un sapore più orientale .Comunque fumandole a tratti sembra di immergersi nelle avventurose atmosfere descritte da Prokosch negli Asiatici,quel memorabile viaggio da Tabriz a Bandar Abbas che ha fatto la storia della letteratura americana.

TOTALE : 22 / 30

§7. CAMEL TURKISH ROYAL

Ci gronda il cuore di sangue nel dedicare uno spazio così misero ad una tappa così importante nella nostra esperienza formativa, ne è consolante sapere che nessuna recensione sarebbe abbastanza completa da poter rendere piena giustizia alle turkish royal. Le sigarette americane,sono molto diverse da quelle europee,le Camel in particolare .Innanzitutto è diverso il fabbricante,negli U.S.A è RJ Reynolds,fuori dagli states è JT International.Nel corso della sua storia il blog si è occupato diffusamente,e da diverse angolazioni delle differenze tra sigarette americane ed europee. Le Camel europee mantengono alcuni tratti della miscela originaria americana. Molti amici e conoscenti da profani vi avranno detto che fumano le Camel perché hanno un sapore "particolare", questa particolarità è dovuta al tabacco turco. In queste turkish royal le note aromatiche dei pregiatissimi tabacchi turchi sono esaltate al massimo delle loro potenzialità. Il sapore è fantastico,è oggettivamente impossibile non rimanerne estasiati. Avvolgenti note di cioccolato,di dolcissima frutta esotica,un sapore liscio,speziato e mai invadente neanche se si fanno boccate lunghe,il retrogusto ha note lievemente acri. Siamo in presenza di vertici raffinatezza e complessità irraggiungibili per il 99% delle sigarette. Anche queste sigarette ben si adattano alle ambientazioni di Prokosch,e personalmente mi fanno pensare alla via dell'incenso,la gloriosa Arabia Felix e gli sfarzosi palazzi di Baghdad.Volendo trovare un pelo nell'uovo,si potrebbe dire che queste sigarette bruciamo molto velocemente,durano circa il 15-20% in meno di una normale KS. Una miscela di estrema qualità frutto del secolare e consolidatissimo know-how americano in questo settore,che per motivi legali(e.g limite di 10mg per il catrame) non può essere importato in europa.Dante nel VIII canto del paradiso ammonisce : per ch'un nasce Solone e altro Serse, / altro Melchisedèch e altro quello / che, volando per l'aere, il figlio perse. Volendo estrapolare il succo delle parole del sommo poeta,ognuno di noi ha attitudini diverse,perciò chi è incline a fabbricar sigarette e giusto che fabbrichi sigarette,così che lo stato faccia lo stato e non dica come debbono esser fabbricate le sigarette. In ogni caso queste sigarette sono opera d'arte,se utilizzate come modello di confronto sono una specie di scalata del Nanga Parbat,ciò metaforicamente vuol dire che è estremamente duro battere queste meraviglie. Nel mio ultimo viaggio negli stati uniti non le trovai,mi rifiuto di pensare che queste sigarette degne di un sultano siano state ritirate(sarebbe l'Averno in terra),difficile saperlo dato che tutti i negozio online americani sono stati chiusi per decreto. O Tempora O mores!

TOTALE : 28,5 / 30

§8. MILD SEVEN ORIGINAL

Questa è la nostra prima volta con un prodotto giapponese,anche se qui recensito nella versione americana. Insieme alle Marlboro,alle Chungwa e alle Camel,le Mild Seven fanno parte della top four delle sigarette più vendute al mondo. Molti di voi ricorderanno che erano lo sponsor della Renault in formula 1, ovviamente anche questo prodotto allo stato attuale delle cose risulta irreperibile nelle tabaccherie nostrane,nonostante sia un vero e proprio gigante nel panorama mondiale del tabacco. Ce ne sono di diversi tipi,a mio avviso le migliori sono le mild seven international (che forse recensiremo in futuro), ma per cominciare andremo sul classico, esaminando le original.Molti sostengono che ci sia più di una qualche casuale somiglianza con le Marlboro.Sospetto fondato,ma guai a considerare queste sigarette un clone delle cugine americane,in quanto hanno carattere ricco di peculiarità e tratti distintivi speciali che le rendono diverse da ogni altro brand.Il sapore è forte,deciso e intrigante. Non lascia indifferenti e si fa ricordare, il tabacco è di qualità,sembra una miscela basata su di un buon Virginia. Il retrogusto e l'intensità del sapore sono ricordano vagamente le Marlboro rosse. Invece si distinguono dalle Marlboro per le sfumature un po' più secche e a tratti arcigne,senza nessuna nota floreale o fruttata. Anche questo è un prodotto che gradiremmo avere nelle nostre tabaccherie, sarebbe una valida alternativa alle Marlboro e renderebbe più vario il diorama italiano del fumo di qualità. Molto azzeccata anche la presentazione grafica,un design semplice lineare che colpisce subito e si imprime nella mente .Queste meraviglie provenienti dal sol levante superano brillantemente il nostro esame con un ottimo punteggio e i complimenti di FCS.

TOTALE : 26 / 30

§9. ROTHMANS ROYALS

Per un attimo abbandoniamo l'Asia,una terra meravigliosa e ricca di storia, cultura, arte e letteratura(e anche di tabacchi interessanti) per spostarci nel vecchio continente, che sebbene sia un po' più grigio,triste,depresso e spento della vivace e radiosa Asia, ha ancora molto da offrire ai fumatori di tutto il mondo. Queste Rothmans royals, acquistate in Grecia sono state davvero una fantastica sorpresa. Rothmans non delude mai,c'è poco da fare!.Questa volta gli esperti di BAT si sono voluti cimentare con un formato insolito come il 120's, finora usato prevalentemente per sigarette femminili come le Capri o le More. Il sapore è al 99% simile(escludendo qualche piccolo dettaglio di secondaria importanza) a quello delle compiante Rothmans International, recensite tempo or sono in questo blog http://fumareconstile.blogspot.com/2009_01_01_archive.html .
Il formato allungato rende la fumata ancora più duratura,e ciò quando la sigaretta è squisita rappresenta una bella fonte di relax,soddisfazione e piacere,se la sigaretta non è buona invece è una terribile agonia. Chi di voi fumerebbe una Belomorkanal 120's qualora esistesse?. C'è bisogno di un forte mitridatismo,che forse non abbiamo neanche noi del blog.
Il sapore presenta una ricchezza ed una corposità assolutamente encomiabile. Forte, deciso e potente,una sigaretta che manifesta subito il suo carattere deciso senza camuffarsi. Si possono apprezzare tutte le note e le sfumature di un ottimo virginia.
Ci sarebbero da scrivere pagine e pagine per decantare le lodi di di questa meraviglia,tuttavia per ragioni di celeritas(senza trascurare la qualità) ce la caviamo con poche righe, consci del fatto che il lettore potrà trovare il necessario supporto appoggiandosi alla recensione delle Rothmans International ivi pubblicata.
Una sigaretta carismatica sia nella forma che nella substantia,una felicissima Kalokagathia,una volta provata di sicuro non si dimentica facilmente .Parola di FCS!

TOTALE : 27,5 / 30

§10. NEWPORT KS MENTHOL FULL FLAVOUR

Queste sigarette al mentolo sono diventate una vera e propria istituzione nel panorama statunitense. Molto popolari tra le comunità nere, erano fumate dal presidente Bush figlio prima che smettesse di fumare. E' un dei rari casi di buon equilibrio tra tabacco e mentolo,impresa di rara riuscita anche nel panorama americano .Nel segmento delle sigarette al mentolo se la battono ad armi pari con le Kool con le Camel turkish jade e con la vasta gamma Marlboro.Il sapore è forte e corposo, e anche lo stordimento, facendo tiri di 3-4 secondi gira la un pochino la testa, a fumarne 3 di seguito si ha un ottimo senso di rilassatezza,dopo 5 sigarette in un ora viene una certa sonnolenza .A mio avviso queste sigarette danno il meglio quando vengono fumate neghittosamente su un amaca, magari leggendosi un libro di Durenmatt. Insomma delle sigarette originali, a mio avviso da non trapiantare in italia perchè troppo distanti dal target del consumatore nostrano. Potrebbero riscuotere consensi solo presso situazionisti undergound e poco altro. Tuttavia il nostro parere è buono,vuoi perché abbiamo la passione per le sigarette forti e corpose , capaci di stordire sia poiché vi è un ottimo equilibrio tra mentolo e tabacco. Creare una sigaretta al mentolo è molto difficile, bisogna pesare le note aromatiche col bilancino in quanto basta un nonnulla per rovinare il lavoro, in quanto troppo mentolo trasformerebbe la sigaretta in una caramella alla menta. Il retrogusto ha un sapore un po' artificiale, fumarle dopo aver asportato il filtro non è consigliato,il tabacco virginia è buono ma la forza sembra tendere verso un ibrido tra le belomorkanal e le nazionali senza filtro.

TOTALE : 26 / 30

§11. DJARUM CHERRY

Qui al blog ci siamo occupati in spesso di kretek, in quanto riteniamo che nel curriculum di ogni fumatore non debba mancare questo prodotto tipicamente indonesiano a base tabacco,chiodi di garofano e altre spezie. Kretek è una parola onomatopeica intesa a riprodurre il sibilo dei chiodi di garofano durante la combustione. Sarebbe nostro desiderio provare le Marlboro kretek, ma quanto ci risulta vengono vendute in Indonesia, sarebbe un bel regalo per i lettori del blog, ma purtroppo la terra di Borodbur e del Krakatoa non è proprio dietro l'angolo. Abbiamo acquistato Djarum in Messico,Polonia,Stati Uniti ed Inghilterra ma per le Marlboro nella da fare. Per chi volesse approfondire il discorso relativamente al kretek può rivedersi le nostre recensioni dedicate a questi prodotti. http://fumareconstile.blogspot.com/2008/10/djarum-black-versione-europea.html Per le affascinanti Djarum Black.
Per le ottime Djarum Super http://fumareconstile.blogspot.com/2008/08/djarum-super-versione-europea.html
Altra particolarità di queste sigarette è il loro aroma alla ciliegia, invero raro dalle nostre parti, probabilmente in quel di Kudus si saranno ispirati alle ottime Sakura giapponesi,un brand di buon successo nel Cipango.Il sapore è speziatissimo ed include un'amplissima gamma di note aromatiche che spaziano da quelle tradizionali a quelle più esotiche, i chiodi di garofano fanno il resto. E' una fumata dolcissima, appagante e gustosa, un gusto che conquista, l'aroma di ciliegia non è affatto invadente e pervasivo,non aspettatevi le black devil.Sigarette rilassanti,non per tutti i giorni, non per tutti i palati. Gli ingredienti sono qualità,per confezionare un kretek possono essere necessari fino a trenta tipi diversi di tabacco e altrettanti ingredienti per aromatizzare,un lavoro che richiede sapienza e tocco artigianale in maniera superiore a qualsiasi altro prodotto. La manifattura è più che discreta, senz'altro sugli standard occidentali medi. Onore al merito di questo prodotto indonesiano che forse potrebbe conquistarsi una discreta nicchia di mercato anche in terra italica,le potenzialità non mancano di certo.

TOTALE : 26,5 / 30

§12. DRUM CIGARETTES

Era da tempo che volevamo dare un opinione sul famoso drum.In Grecia circolano sigarette prodotte con questo particolare tabacco,prodotto nei paesi bassi dall'Imperial tobacco che inglobato il brand nella sua galassia rilevandolo dalla Sarah Lee corporation. La presentazione grafica è minimalista e sciatta,la manifattura è di qualità media e senza fronzoli. Il sapore è forte ed estremamente corposo,uguale come quello dei drum rollati a mano,è arcigno,legnoso e ruvido. Il produttore certifica l'assenza di additivi chimici,ma in realtà tutto il processo di trattamento e miscelazione del tabacco è da rivedere pesantemente. Praticamente nella sigaretta c'è più stelo che tabacco, è una fumata sporca e ricca d'impurità,imperfezioni e disequilibri aromatici. Non certo per palati fini,mancano completamente le note orientali e speziate,a tratti sembra di aspirare il fumo di una catasta di legna ammuffita che arde,il retrogusto se si ha la fortuna di non fumarsi lo stelo è tendente ad un dolciastro sbiadito. La qualità del tabacco si colloca nel quartile più basso. Forse vorrebbero fare il verso alle Gauloises caporal,sigarette dure e arcigne,tuttavia carismatiche, ovviamente queste drum non ci riescono,manca il tabacco bruno dell'europa orientale(il quale prende assai poco sole)che conferisce quel sapore quasi-metallico cosi particolare. Un sapore spigoloso e arcigno non è sinonimo di sigaretta carismatica,meditate produttori olandesi!.Per fare un lavoro decente, bisognerebbe prendere una base di buon virginia come quello delle Davidoff magum,ovvero Davidoff Supreme(circa 55%),da miscelare con un Kentucky(circa 7-7,5%),con un tocco di Perique(meno del 3%),con un burley tostato(15%) per dare equilibrio alla sigaretta, e come tocco finale aggiungere(20%) dei tabacchi turchi pregiati come basma,izmir,samsun e latakia.Ragionando spannometricamente,si ottiene una discreta sigaretta(almeno secondo i nostri esperimenti casalinghi),in cotal guisa v'è un equilibrio tra tabacchi fire/flue/sun cured, e tra note aromatiche corpose e speziate. Insomma fumando queste drum ci troviamo di fronte ad una sigaretta ampiamente perfettibile,appena al di sopra della sufficienza .Come se la barra d'avanzamento del download si fosse fermata al 55% o giù di lì,alla fine dei conti una sigaretta fatta poco più che a metà.

TOTALE : 19 / 30

§13. CONCLUSIONI FINALI

Noi non siamo pessimisti,ma ci sembra che ultimamente stia prendendo piede la convinzione che tutto sia dovuto, essere mantenuti dallo stato se non si voglia di lavorare,andare in pensione a 45 anni,fare 50 giorni di ferie pagate l'anno e starsene a casa in malattia per trenta giorni per una febbre a 37,5,chi osa criticare viene definito nemico dell'armonia sociale.La diffusione di questa mentalità assistenziale ha fatto si che molte persone nelle loro attività quotidiane abbiano perso il faro-guida della ricerca dell'eccellenza. Il mondo e gli uomini progrediscono solo se ricercano l'eccellenza sotto l'egida di un impegno certosino e meticoloso. I risultati si ottengono solo con il lavoro e l'impegno,chi vive senza lavorare e senza impegnarsi è un parassita mantenuto dagli onesti, i quali man mano si sentono incentivati a passare dalla parte dei fannulloni, visto che sovente il prestigio sociale e il riscontro economico degli sfaticati è paradossalmente più alto di quello di molti lavoratori. In Asia non è così,non è tutto decadente,grigio e spento come in Europa,la c'è entusiasmo,vivacità,voglia di lottare con grinta per ottenere un futuro migliore,nei miei(mai per fortuna troppo numerosi) viaggi in Asia ho notato che ogni persona anziana e giovane palesa questo entusiasmo,questa tensione verso un futuro migliore,tutti sono sorretti dalla fede che attraverso il duro lavoro otterranno un mondo migliore per loro stessi e per i loro cari,hanno la convinzione che nessuno potrò separarli dal frutto del loro duro lavoro. In Italia i pochi che vogliono dedicarsi all'imprenditoria,in caso di utile devono versare allo stato il 70% di quanto guadagnato,devono affidarsi ad una giustizia civile centocinquantasettesima al mondo,devono sottostare una pleiadi di leggi,regolamenti e direttive, circoscrizionali,comunali,di ordini professionali,provinciali,regionali,statali,europee e internazionali(grazie a dio qui finiscono sia il climax che l'enumerazione per asindeto) di cui nessuno conosce il contenuto,tutto ciò è buono solo per inastare alla gloria delle cariche pubbliche individui che servono esclusivamente le cause della mediocrazia e della cleptocrazia.Da noi le giovani generazioni vogliono essere mantenute a spese di tutti negli studi,le università non sono più per il centile di vertice della popolazione, i licei sono maggioritari tra i quindicenni. Ovviamente un'istruzione per tutti è di qualità scadente. Più è di massa e più è scadente!.Nelle scuole non viene insegnata la letteratura russa insieme ai romanzieri francesi,l'Organon di Aristotele e le critiche di Kant vengono affrontate in maniera approssimativa,a storia non si legge Rostovzeff,non si studia l'economia austriaca,gli studenti non hanno occasione di confrontarsi con testi complessi come totalità e infinito di Levinas o l'etica di Spinoza,non si studiano più nemmeno le sacre scritture poiché la riflessione ontoteologica è stata sempre essenziale nella formazione culturale dell'uomo occidentale,per non parlare poi della povera Geografia ignorata a piedi pari dagli studenti quanto dagli insegnanti. Questi incentivi all'inefficienza creano quella mentalità burocratica della quale ci dolevamo copiosamente all'inizio del post e fanno perdere quel senso della sobrietà, di chi ha letto in gioventù S. Francesco d'Assisi e Tommaso di Kempis.Un mondo nemico della cultura dove (parlo per esperienza personale) nemmeno i migliori studenti di Harvard conoscono quali erano gli schieramenti durante le seconda guerra mondiale,di sette persone nessuna sapeva scrivere correttamente "Slovenia",figuriamoci se erano capaci di localizzarla su un planisfero.
In questa recensione ci abbiamo messo molto del nostro,delle nostre esperienze,della nostra formazione culturale,dei nostri pensieri. Siamo stati molto meno distaccati e impersonali del solito. Attraverso questa metanarrazione abbiamo cercato di dialogare col lettore,spesso andando fuori tema,ma non si vive di sole sigarette. E' importante anche trasmettere lo stato d'animo di chi scrive e di comunicare il contesto nel quale il nostro pensiero viene a maturazione. Non ha senso leggere Tolstoj,Joyce,Balzac ovvero analizzare le gesta di Stalin,Churchill o Roosevelt, se non si conoscono le loro vite, se non si conosce il contesto storico,socio-economico ed ideologico nel quale contestualizzare il tutto. Non so se si tratta di una "Ostalgie" per un'epoca mai vissuta,ma è certo che molte bisogna ridisegnare una parte di mondo che ormai è uno scarabocchio.

§14. PASSIAMO LA PAROLA AD UN ILLUSTRISSIMO ESPERTO.

A Sostegno delle nostre tesi alleghiamo un piccolo brano estratto dall'opera di Murray N. Rothbard,un pensatore tacciato ingiustamente(ovviamente da chi no lo ha letto, ho lo ha letto senza comprenderlo) di estremismo,fascismo,eversione, darwinismo e molto altro. In realtà fu il pensatore di gran lunga più sensibile alla libertà umana,un integralista della non violenza gandhiana. Lui era ebreo, quando i neonazisti di Chicago protestavano con cori nazisti e razzisti sotto casa sua, egli si schierò energicamente e a spada tratta a favore della libertà di espressione di costoro. Direi proprio che era un estremista sui generis, molto diverso la politici e pensatori "moderati" che spedivano in Siberia ovvero direttamente nell'Ade,chiunque la pensasse,o credevano che la pensasse in maniera lievemente differente da loro. Così con profetica lungimiranza il compiantissimo Rothbard descriveva la condizione dei fumatori americani.

Rispondete rapidamente: qual é la minoranza più perseguitata in America? No, vi state sbagliando (e non sono nemmeno i grandi gruppi affaristici: una delle affermazioni più ridicole di Ayn Rand). Non siete riusciti a rispondere e quindi fate questa considerazione. Quale gruppo è stato delegittimato in modo crescente, messo all’indice e denigrato, prima dall’establishment e poi, seguendo in scia, da tutta la Società? Quale gruppo é stato costretto a tornare nell’ombra dopo secoli durante i quali é stato in piena luce? Quale gruppo ha tragicamente interiorizzato il sistema dei valori dei suoi oppressori tanto da avere vergogna e sentirsi profondamente colpevole nel praticare i propri costumi ed abitudini? Quale gruppo é stato così pesantemente colpito e ferito da non pensare nemmeno a difendersi, anche perché qualsiasi tentativo di difesa é pubblicamente ridicolizzato e condannato? Quale gruppo viene percepito come costituito da così grandi peccatori che l’uso di dotte statistiche contro di loro è considerato un mezzo legittimo di una giusta crociata?
Sto parlando di una fiera razza del passato: i fumatori, un gruppo che una volta era riverito ed invidiato, ma che ora non sono più nulla. Questo gruppo é sprofondato così in basso nella stima delle persone che, per enfatizzarne la difesa, sono obbligato a dichiarare che non sono, non sono stato e non sarò mai un fumatore. Potete immaginare di poter condurre lo stesso tipo di crociata contro i neri, ebrei od omosessuali? La crociata contro i fumatori é soltanto il contemporaneo, virulento esempio di una delle forme più maligne nella società americana: il Puritanesimo sinistrorso.
Il Puritanesimo é stato definito, dal mio scrittore preferito H. L. Meneken, come “la paura che ci perseguita; che qualcuno, da qualche parte, possa essere felice”. Il problema maggiore che hanno i Puritani non é quello di essere un gruppo di persone ostinate, ma quello di credere nella pericolosa eresia del “millennio seguente”, cioè che è responsabilità dell’uomo di stabilire un millennio (cento anni più o meno) del Regno del Signore sulla Terra, come pre-condizione della seconda discesa sulla Terra di Cristo. Poiché il Regno é per definizione una società perfetta e senza peccati, ciò significa che é un dovere teologale per i credenti stabilire una società senza peccati; ma fondare una società dove non esistono i peccati vuol dire dover implementare misure draconiane per sbarazzarsi dei peccatori – e qui casca l’asino!
Ora, io riconosco che essendo obbligato a descrivere i crociati come neo-Puritani, non rendo giustizia ai Puritani. I Puritani del 17° Secolo del New England, non erano così tanto crociati quanto persone che volevano instaurare il loro Regno libero dai peccatori, nei loro insediamenti, nelle loro “città su una collina”. Anche i primi Puritani erano calvinisti, credevano nella cristianità ed in una Confederazione Cristiana regolata dalle stringenti leggi della Bibbia e delle Determinazioni Divine. Con il passare degli anni il puritanesimo fu sostituito, soprattutto a causa di un’ondata di pietismo occorso sul finire del terzo decennio del 1800, da una più ridicola e perciò più pericolosa versione del cristianesimo protestante, tecnicamente conosciuto come “Pietismo Evangelico del dopo Millennio” (PMEP) che si radicò in special modo tra i discendenti etnico-culturali dei vecchi Puritani, che vennero soprannominati “Yankees” e che popolarono la parte superiore dello Stato di New York, il nord ed est dell’Ohio, il nord dell’Indiana ed il nord dell’Illinois (il termine “yankees”, come si suol dire “stupidi yankees”, non vuole semplicemente identificare gli “abitanti del nord”).
Questa nuova e subdola forma di PMEP, di neo-puritanesimo, che ha letteralmente dominato la maggioranza delle Chiese protestanti del nord per circa cento anni, aveva le seguenti caratteristiche: 1) Il Credo o Liturgia é un formalismo e pertanto non importante. Fintanto che sei protestante, non ha importanza a quale Chiesa appartieni. Le Chiese non sono importanti, la sola cosa che conta é la salvezza dell’individuo. 2) Per raggiungere la Salvezza l’individuo deve credere - ed essere libero dal peccato. 3) Il “peccato” é, ad ogni modo, definito in generale come qualsiasi cosa che è piacevole ed, in particolare, qualsiasi cosa che potrebbe “offuscare la mente” in modo da non farti raggiungere “la salvezza”, come i liquori (“il demone rum”), qualsiasi attività svolta nel Giorno del Riposo ad esclusione della preghiera, del leggere la Bibbia ed andare in chiesa – ma non quella cattolica, strumento dell’anticristo in Vaticano. 4) Poiché ogni individuo é debole e soggetto alle tentazioni , la sua “salvezza” deve essere aiutata dal Governo, il cui dovere teologico é quello di estirpare opportunità di peccare – come bere liquori, svolgere qualsiasi attività diversa da quelle citate, nel Giorno del Riposo, ed eliminare la Chiesa cattolica. Uno storico ha correttamente riassunto l’attitudine del PMEP verso lo Stato come: “Il Governo é il migliore strumento di Dio per la Salvezza dell’uomo”. D’altra parte com’é possibile debellare l’alcol ed i cattolici solo con la persuasione? 5) Ed ecco la ciliegina sulla torta: non sarai salvato se non cerchi di massimizzare la salvezza degli altri (esempio: fai si che il Governo estirpi il peccato).
Armato di queste cinque chiavi di volta per salvare il mondo, il neo-puritano si é lanciato (o lanciata) in una diabolicamente forte, continua, asfissiante crociata per sterminare questi pericoli e stabilire paternalistici governi-padrone a livello locale, statale e nazionale in modo da eliminare il peccato ed introdurre un perfetto Regno senza peccati. Ciò significò, per la politica, un intero secolo di crociate contro i liquori ed il mantenere integro il Giorno del Riposo. (Nell’America libertaria e anti neo-Puritana di Jackson, le poste distribuivano la corrispondenza di domenica!). Poiché sarebbe stato chiaramente anticostituzionale mettere fuori legge la Chiesa Cattolica, il PMEP cercò di forzare tutti i bambini in età scolastica a frequentare le scuole pubbliche con l’obiettivo di inculcare loro l’obbedienza allo Stato e “cristianizzare i bimbi cattolici” poiché per gli adulti era ormai una guerra persa. Fu necessario l’arcitipo del neo-Puritano, Woodrow Wilson, non solo a varare il Proibizionismo in America, il sogno più ambito del PMEP, ma anche a portare questa crociata su scala mondiale. Il Regno era stato stabilito in America e quindi il prossimo passo sarebbe stato quello di stabilire un Regno Mondiale. (I crociati proibizionisti si resero subito conto che il loro sogno di un’Europa senza alcol era naufragato.)
Il gruppo etnico-religioso che soffrì maggiormente dell’oppressione delle streghe fanatiche dei PMEP (i crociati più fanatici erano le donne yankee, specialmente le vecchie zitelle) furono i cattolici tedesco-americani ed i luterani. Entrambi questi gruppi etnici portarono in America la loro affascinante ed ammirabile tradizione di andare in chiesa la domenica con le famiglie, vestiti a festa e, quindi, nel pomeriggio, andare in birreria per bere birra ed ascoltare la musica popolare tedesca suonata dalle loro bande. Potete immaginare la reazione quando orde di streghe fanatiche discesero su di loro all’urlo “Peccato! Diavolo! Rovina!” per aver fatto ciò che per i tedeschi era innocuo, ma che per i PMEP era considerato un gravissimo doppio peccato: bere - e per di più di domenica! Oltre a ciò sia i cattolici, sia i luterani volevano far crescere i loro figli nelle loro scuole parrocchiali e non nelle secolari (o PMEP) scuole pubbliche.
La punta di diamante della crociate dei PMEP é stato, manco a dirlo, l’essere riusciti a mettere fuorilegge l’alcol (attraverso, nientemeno che, un emendamento alla Costituzione!). Il risultato é ampiamente conosciuto: fu un disastro! Tirannia, corruzione, mercato nero ed un maggior numero di alcolizzati. Le persone agivano nell’ombra per poter ottenere alcol invece della birra, prima che la polizia li scoprisse, e fiorì, naturalmente, anche il crimine organizzato, quasi inesistente prima del proibizionismo, poiché solo gruppi di persone disposte a diventare criminali potevano fornire un prodotto così desiderato ed ambito.
La feroce lezione fu imparata dagli americani, ma sembra ormai dimenticata per l’entusiasmo causato dalla recente crociata neo-Puritana contro le droghe prima, ed ora contro il fumo. Quello che viene capito poco é che le attuali ragioni della crociata erano presenti durante la guerra del vecchio PMEP contro l’alcol. Con il passare del tempo i neo-puritani hanno impiegato argomentazioni sia teologiche che mediche: l’alcol non vi manderà solo all’inferno, ma vi rovinerà anche il corpo in senso materiale, il fegato e lo spirito. L’alcol vi farà picchiare le vostre mogli, causerà più incidenti e può mettere a repentaglio la vostra vita e quella degli altri. In modo sempre crescente il PMEP é riuscito a far coesistere nella sua crociata la Teologia e la Scienza.
Allora che ne è stato degli aggressivi tratti cristiani del neo-puritanesimo per quanto concerne la salvezza e la creazione del Regno? Stranamente, con il passare dei decenni, l’aspetto cristiano si é volatilizzato. Dopotutto, se per un attivista cristiano lo scopo non é quello del Credo o della Liturgia ma l’uso del Governo per modellare ognuno di noi e debellare il peccato, Cristo sparisce dal quadro generale, ed il suo posto viene preso dal governo. La figura del Regno di Dio sulla Terra viene secolarizzata o ateizzata e, nella versione marxista, il Regno secolare, libero dal peccato, viene imposto dalla spada dei “santi” del Partito Comunista. Siamo arrivati nel macabro territorio del puritanesimo di sinistra, di un Regno di sinistra che si propone di forgiare un mondo perfetto, libero dal tabacco, dalle ineguaglianze, dalle bramosie e dall’odio. Siamo giunti, in sintesi, sul territorio del nemico.
Allora fumatori, siete uomini o caporali? Fumatori ribellatevi, siate fieri, buttate via i sensi di colpa che vi sono stati imposti dai vostri oppressori! Siate confidenti in voi stessi e fumate! Difendete i vostri diritti. Ma pensi seriamente che qualcuno possa istantaneamente ammalarsi di tumore ai polmoni inalando un po’ di fumo di qualcuno seduto sei metri da te in uno spazio aperto? Come spieghi che milioni di persone hanno fumato per tutta la loro vita senza per questo ammalarsi?
Ricordatevi che se oggi vi perseguitano per il fumo, domani lo faranno per qualcosa d’altro. Se oggi prendono la tua sigaretta, domani si prenderanno il tuo cibo, i tuoi carboidrati, le tue appetitose ma vuote calorie - e non pensare che il tuo alcol sia in salvo, il neo-probizionismo si sta facendo avanti: “tassa sul peccato”, pubblicità fuorilegge, innalzamento dell’età consentita per l’acquisto ed il consumo e le lusinghe neo-Puritane di MADD.
Siete pronti per il Regno Nutrizionale di sinistra, dove ognuno é obbligato a mangiare solo yogurt, tofu e germogli di soia? Siete pronti ad essere confinati in una gabbia, in modo tale che “loro” siano sicuri che la dieta che segui é perfetta, e che svolgi il previsto Esercizio Obbligatorio? Tutto questo governato dal National Health Board di Hillary Clinton?
Fumatori, se avete il coraggio di formare un’Associazione in Difesa dei Fumatori io personalmente sarei felice di far parte dei Fiancheggiatori Non Fumatori.
Cosa ne pensate dei fumatori come massa di base di una controrivoluzione populista di destra?
Murray N. Rothbard

Tautologico,noetico ed autoevidente! Un'argomentazione senza falle logiche e deus ex machina,lineare ed inoppugnabile!.
Leggendo questo brano viene voglia di scrivere una lettera a Rothbard,un po' come a suo tempo fece in "Illustrissimi" Albino Luciani,futuro Papa Giovanni Paolo I ,l' uomo più integro e retto di tutto il secolo ventesimo. In questa lettera vorrei ringraziare Rothbard, per il suo contributo in merito alla sensibilizzazione dell'opinione pubblica sui temi delle libertà individuali. A sedici anni dalla sua morte,le persone che hanno la spina dorsale di prendere carta e penna e portare avanti le sue battaglie.Diceva le cosa come stavano,nessun artificio logico/apologetico al modo di Cornelio Nepote in De Excellentibus Ducibus Exterarum Gentium, in cui veniva esaltato il valore dei nemici,in modo tale far risaltare pure quello dei romani,in un nesso di anteriorità logica.Noi contempliamo il suo cenere muto,e lui da lassù ci guarda bonariamente con un po' di compassione.

§16. POST SCRIPTUM

Questo post,enciclopedico,con una lunga gestazione, consta di oltre ottomila parole,oltre 60 mila caratteri,è il lavoro d'una oziosa settimana d'estate che abbiamo voluto dedicare ai nostri lettori,con la speranza che i nostri interventi sebbene sporadici possano servire nel miglior modo possibile la nostra causa.Un altrro poco e avremmo battuto le 645000 parole de "La rivolta di Atlante"della già citata Ayn Rand,quando scriviamo in merito alla nostra passione è assai facile lasciarsi prendere la mano e vergare immensi panegirici.Segno che noi non siamo come Michelangelo per il quale la scultura era l'arte del togliere,noi aggiungiamo molto.Ma il numero che ci dona le soddisfazioni più immense è il 200.000,dicasi 200.000 (duecentomila),che sono le visite fatte al nostro blog,gran parte drl traffico proviene dall'italia,ma ci sono visite da 19 paesi diversi!Abbastanza per far partire una marcia trionfale!Abbastanza per continuare il nostro lavoro con un sorriso smagliante ben dipinto sui nostri volti! Vi sono ancora molte frecce nella nostra faretra,vi aspettiamo con altre sorprese!
Estote Parati!

Sayonara!

Alla prossima!

16 commenti:

Anonimo ha detto...

un lavoro lungo e diverso dal solito,meriterebbe il premio nobel!!! a quando un lavoro del genere sulle camel exotic?

Πετρος ο Μποεμ ha detto...

I agree with the philosophic vision about smoking bans. Please keep writing.
P.S. Next time you are gonna visit Greece,send me an e-mail.I can suggest you more interesting cigarettes than Drum.

Anonimo ha detto...

Petros we sincerely like your blog. your reviews are definitely well done.greece is a very intersting country,so rich in good smoking products, at a fair price.i currently do not plan to visit grecce early,but i have some friends that are going to greece,if you suggest to me some some good products i can ask my friend to bring them back to me.are samsun cigarettes avalaible in greece? i saw a review on your blog, and i noticed they get 8,5 ou of 10. i am absolutely doing the impossible to keep writing,but writing 20 pages of reviews is not easy.
We are so glad to have met something that agree with us about smoking bans.

FCS STAFF

Πετρος ο Μποεμ ha detto...

No, Samsun is a cheap Turkish traditional cigarette with oriental tobacco,which really surpriced me.
There are some Greek brands that are really interesting:
a)George Karelias and Sons Excellence b)George Karelias and Sons unfiltered.
Both extraordinary quality products,but hard to find,unless you go to a serious big tobaccostore.
c)George Karelias and Sons Filters(Yellow pack), a good Virginian cigarette easy to find.
d)B.F. an American Blend cigarette known as the safest ever made,because of the bio-filter.Available everyware
e)Zante Filter(used to called Sante) a very good American Blend cigarette,not so easy to find,but worths to look for it. Also have an unfiltered version,cheap,with oriental tobacco.
f) Assos Filter Oval, a cheap Oriental blend,the most historical Greek brand and also known as the favorite cigarette of Aristotelis Onassis and his last wife Jacqueline Kennedy Onassis.I think worth to try because the taste is totally different than the modern cigarettes.

Anonimo ha detto...

VI STIMO!!!!!

FUMARE CON STILE STAFF ha detto...

George Karelias and sons Brand it is really amazing.Excellence is almost perfect.i never tried unfiltered but i like unfiltered cigs.B.F never tried,zante never tried,Assos oval are MAGNIFICENT! they have rich and strong flavor,very distinctive,the tobacacco has unique aroma,and reminds(as you have said) old time cigarettes,like unfiltered u.s made chesterfield.

Πετρος ο Μποεμ ha detto...

If you like George Karelias try to find the unfiltered version which is the best,maybe even better than Excellence. It is a little trouble to find a fresh pack...
Zante unfiltered is similar with Assos unfiltered but more aromatic and sweat. Zante filtered is a Premium American Blend like an improved Marlboro red.
About Rothmans Cigarettes: I was a big fun of International and King Size versions,not so much the 120's,but last 5-6 years the quality of those cigarettes realy gonne down. Only the name is the same.

FUMARE CON STILE STAFF ha detto...

i do agree with you...rothmans until 2005 were absolutely amazing...in the olympus of tobacco..now the are a little bit downgraded..quality is slightly lower...maybe because of new EU law about maximun cap of tar&nicotine content.However the tobacco ise really good.

Anonimo ha detto...

great work.

P.s some problem with french translation

renè ha detto...

una mole di lavoro impressionante, ritornerete a recensire sigarette italiane?

Anonimo ha detto...

un trattato di tuttologia

Anonimo ha detto...

in assoluto la cosa più complicata che abbia letto!

Anonimo ha detto...

questo è scrivere con STILE

Blogger ha detto...

Are you paying more than $5 / pack of cigarettes? I buy my cigs over at Duty Free Depot and this saves me over 60% from cigs.

Blogger ha detto...

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Blogger ha detto...

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